AZIENDE FARMACEUTICHE SPECIALI, Accordo rinnovo CCNL 1.01.1999 – 31.12.2002

A.S.SO.FARM.FILCAMS-CGIL
FISASCAT-CISL
UILTuCS-UIL

Accordo per il rinnovo del
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro
per i dipendenti da
Aziende Farmaceutiche Speciali
C.C.N.L. per i dipendenti da Aziende farmaceutiche Speciali
Ipotesi di accordo siglata in Roma il 16 giugno 2000
PREMESSA

Dichiarazione congiunta

Le Parti convengono che il settore della distribuzione del farmaco sta attraversando una fase di rapida trasformazione sospinto, da un lato, dalla esigenza di migliorare il servizio ai cittadini allargando, secondo un sistema a rete, la risposta all’utenza in termini sociosanitari e di maggiore qualificazione in ordine alla distribuzione e preparazione del farmaco, dall’altro, dalla necessità di conseguire e massimizzare efficienze.

Le Parti ritengono che le due suddette valenze non siano antitetiche ma si possano sintetizzare e conciliare nel perseguire obiettivi e azioni di competitività volte a migliorare sia l’efficacia che l’efficienza del servizio al cittadino, che è la missione propria delle Aziende farmaceutiche speciali.

Il rinnovo di questo CCNL pertanto, confermando i principi espressi nell’accordo dell’11/02/1998, intende valorizzare il patrimonio di professionalità e di risorse umane operanti nel settore in un’ottica di competitività e di gestione imprenditoriale volte a perseguire obiettivi di qualificazione ulteriore del servizio sia in termine di efficienza, attraverso la ottimizzazione dei bilanci aziendali, sia in termini di efficacia, assicurando ai cittadini risposte multiple alle loro necessità.

ARTICOLO 1
Applicabilità del contratto

Al comma 1, dopo le parole “legge 142/90”, viene aggiunto:
“e successive integrazioni e modificazioni”.

ARTICOLO 2
Decorrenza e durata del contratto

Il presente contratto decorre dal 1 gennaio 1999 e avrà durata fino al 31 dicembre 2002.

ARTICOLO 5
Assunzione del personale

L’art. 5 nei primi tre capoversi viene sostituito dalla seguente disciplina e il 4° capoverso ne diventa il 5°. Tutto ciò anche in relazione alle disposizioni del D.Lgs. 26/05/97 n. 152 per quanto attiene i dati che devono essere riportati nella lettera di assunzione.

1 ASSUNZIONE
L’assunzione del personale dipendente è effettuata nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti in materia, della normativa comunitaria e del presente C.C.N.L..
Entro cinque giorni dall’assunzione l’Azienda deve inviare, alla Sezione circoscrizionale per l’impiego, una comunicazione contenente il nominativo del lavoratore assunto, la data dell’assunzione, la tipologia contrattuale, l’inquadramento ed il trattamento economico e normativo.
Detta comunicazione, laddove si voglia beneficiare delle agevolazioni eventualmente previste per l’assunzione, deve essere integrata dagli elementi a ciò necessari.

2 LETTERA DI ASSUNZIONE
L’assunzione viene comunicata all’interessato con lettera nella quale è indicato, come previsto dalla vigente legislazione (D.Lgs. n. 152/97):

Øla data di assunzione;
Øla tipologia e la durata del rapporto di lavoro;
Øla durata del periodo di prova;
Øla qualifica, l’area e il livello di inquadramento in base a quanto previsto nel presente Contratto;
Øil trattamento economico iniziale;
Øla sede di assegnazione;
Øil termine finale in caso di rapporto a tempo determinato.

Ad ogni lavoratore viene consegnata copia del Contratto collettivo applicato. Il datore di lavoro è tenuto altresì a consegnare al lavoratore, all’atto dell’assunzione, una dichiarazione sottoscritta contenente i dati della registrazione effettuata nel libro matricola in uso.

3 DOCUMENTI
Per l’assunzione il lavoratore deve presentare, di norma mediante autocertificazione o a richiesta in termini di legge, i seguenti documenti:

Øcertificato di nascita;
Øtitolo di studio ed eventuali specializzazioni;
Øcopia dello stato di servizio militare;
Østato di famiglia.
Ø
In particolare, all’atto dell’assunzione, vanno consegnati:

Øil libretto di lavoro;
Øeventuali certificati di servizio prestati in precedenza;
Øil consenso, se trattasi di minori, delle persone che per legge ne hanno la potestà.

L’Azienda rilascia ricevuta dei documenti che trattiene.
Il lavoratore è tenuto a dichiarare all’Azienda la residenza ed il domicilio e a notificare i successivi mutamenti.

4 IDONEITA’
L’assunzione è subordinata, laddove richiesto dall’Azienda, all’accertamento dell’idoneità fisica dello stesso alle specifiche mansioni, da rilasciarsi da parte della competente autorità sanitaria.

ARTICOLO 7

Apprendistato e Contratti di Formazione e Lavoro

L’art. 7 viene integralmente sostituito dalla seguente disciplina.

Le Parti, esaminata l’evoluzione della disciplina legale dell’apprendistato, riconoscono in tale istituto un importante strumento per l’acquisizione delle competenze necessarie per lo svolgimento del lavoro ed un canale privilegiato per il collegamento tra la scuola ed il lavoro e per l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.

Conseguentemente, le Parti riconoscono la necessità di valorizzare il momento formativo del rapporto prevedendo momenti di formazione teorica anche esterni al processo lavorativo, confermando il proprio impegno a condurre congiuntamente un progetto pilota per la sperimentazione dei nuovi modelli formativi per l’apprendistato.

Possono essere assunti con contratto di apprendistato, i giovani di età non inferiore ai 16 anni e non superiore ai 24, ovvero a 26 anni nelle aree di cui agli obbiettivi n. 1 e 2 del regolamento CEE n.2081/93 e successive modificazioni.

Qualora l’apprendista sia portatore di handicap, i limiti di età di cui al presente comma sono elevati di due anni o della maggior durata consentita dalla legge 12 marzo 1999, n. 68.

La durata del rapporto di apprendistato è così definita in relazione alle qualifiche da conseguire, con le seguenti modalità:

ØLivello B1durata 36 mesi
ØLivello B2durata 24 mesi
ØLivello C1durata 18 mesi.

Sono escluse dal rapporto di apprendistato la figura professionale dell’autista, nonché le figure professionali precedentemente inquadrate nei livelli C2 e C3.

Rientra nelle disponibilità della contrattazione aziendale la possibilità di maggiorare tali periodi fino ad un massimo di 48 mesi.

L’impegno formativo dell’apprendista per l’intera durata del periodo di apprendistato è pari a 120 ore medie annue.

Per gli apprendisti in possesso di titolo di studio post – obbligo o attestato di qualifica professionale idonei rispetto all’attività da svolgere, l’impegno formativo è pari a 80 ore medie annue.

La retribuzione dell’apprendista viene così stabilita:

Øper la prima metà del periodo di apprendistato 85% della retribuzione base;
Øper la seconda metà del periodo di apprendistato 90% della retribuzione base.

TRATTAMENTO NORMATIVO

L’apprendista ha diritto, durante il periodo di apprendistato, allo stesso trattamento normativo previsto dal presente contratto per i lavoratori della qualifica per cui egli compie il tirocinio.

Le ore di insegnamento complementare sono comprese nell’orario normale di lavoro.

PERCENTUALE DI CONFERMA

La disciplina dell’apprendistato di cui al precedente non è applicabile alle imprese che risultino non avere mantenuto in servizio almeno il 65% dei lavoratori il cui contratto di apprendistato sia già venuto a scadere nei 24 mesi precedenti. A tal fine non si computano i lavoratori che si siano dimessi, quelli licenziati per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo, per mancato superamento del periodo di prova e quelli che, al termine del rapporto di apprendistato, abbiano rifiutato la proposta di rimanere in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. La limitazione di cui al presente comma non si applica quando nel biennio precedente sia venuto a scadere un solo contratto di apprendistato.

Le Parti si impegnano a definire la disciplina dei contratti di formazione e lavoro entro 6 mesi dalla pubblicazione delle disposizioni di prossima emanazione relative alla loro armonizzazione con le normative comunitarie e le disposizioni di cui all’art. 45 della legge n° 144/99.

ARTICOLO 8
Lavoro a tempo parziale

Le parti si incontreranno entro tre mesi per adeguare la normativa vigente alle nuove disposizioni contenute nel D.Lgs. n° 61 del 25/02/2000.

ARTICOLO 9
Contratto a termine e lavoro temporaneo

L’art. 9 viene integrato dalla seguente disciplina.

CONTRATTO A TERMINE (TEMPO DETERMINATO)

Il comma 1 dell’art. 9 del vigente CCNL viene così sostituito:

“In applicazione delle leggi 56/87 e 196/97, l’apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro, è ammessa oltre che nelle ipotesi già previste per legge, anche nei seguenti casi:

Øsostituzione di lavoratore assente per ferie;
Øsostituzione di lavoratore che abbia concordato con il datore di lavoro una sospensione del rapporto di lavoro;
Øsostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto e per un ulteriore periodo di giorni 15 di calendario anteriori e/o successivi al periodo di assenza;
Øper tutta la durata di apertura annuale di farmacia succursale;
Øintensificazione e/o ampliamento dell’attività dell’Azienda, per il periodo massimo di sei mesi.

B) LAVORO TEMPORANEO (INTERINALE)

Contratti di fornitura di lavoro temporaneo possono essere stipulati, oltreché nei casi previsti dalla legge, nelle stesse ipotesi per le quali è ammessa l’assunzione con contratto a tempo determinato.

LIMITI QUANTITATIVI DI UTILIZZAZIONE DELLE ASSUNZIONI A TERMINE E DEL LAVORO TEMPORANEO

Con riferimento alle sole ipotesi sopra descritte, la percentuale massima di lavoratori che possono essere assunti con contratto a termine o di cui l’azienda si può avvalere stipulando un contratto di fornitura di lavoro temporaneo (interinale), non potrà essere complessivamente superiore al 15% mensile, oppure al 8% medio annuo dei lavoratori in organico a tempo indeterminato con un minimo garantito di due unità lavorative riferite all’organico complessivo di ciascuna Azienda farmaceutica.

ARTICOLO 10
Classificazione del personale

Al fine di correlare e adeguare lo sviluppo professionale del personale ai cambiamenti organizzativi del settore e alle conseguenti nuove professionalità richieste, le Parti convengono di istituire a livello nazionale una Commissione paritetica, costituita di 3 componenti per parte, al fine di:

Øverificare la validità dell’attuale sistema d’inquadramento, con particolare riferimento ai livelli Q1, Q3 e B2;
Øproporre eventuali cambiamenti;
Øriscontrare l’adeguatezza di tutti gli inquadramenti in essere sulla base delle nuove modalità organizzative.

A far data dal 01.07.2000 i livelli C2 e C3 sono soppressi e i relativi profili vengono aggiunti al livello C1 che si amplia anche dei relativi esempi.

Le parti concordano che in sede di stesura del nuovo testo contrattuale provvederanno alla ridefinizione della scala parametrale, tecnicamente neutrale.

ARTICOLO 18
Retribuzioni mensili e loro definizioni

Il comma 2, punto a dell’art. 18 è sostituito come segue:

“Retribuzione base”: è quella di cui alla allegata tabella A.
I valori unitari e complessivi riportati nella predetta tabella risultano costituiti da:

Øretribuzione base al 31.12.1998,
Øindennità di contingenza al 31.12.91,
ØEAR,
ØEDR (ex art. 21),
Ø2° EDR ex Prospetto 2, di cui all’Accordo di rinnovo 11/02/1998, come configurato nella tabella A,
Ø3^ EDR (erogato dal 01.01.1999).

Il comma 2, punto b dell’art. 18 è sostituito come segue:

“Retribuzione individuale”: è costituita dalla retribuzione base, dagli aumenti periodici di anzianità, dall’indennità quadri, dall’indennità tecnico professionale, dall’Elemento Personale Aggiuntivo (E.P.A.) e da altri eventuali assegni di tipo continuativo ad personam a carattere aziendale e/o di merito”.

Il comma 2, punto c dell’art. 18 è sostituito come segue:

“Retribuzione globale”: è costituita dalla retribuzione individuale cui si aggiungono le altre indennità a carattere continuativo, compresi i due E.D.R. erogati rispettivamente alle date 01/06/2001 e 01/06/2002, con esclusione delle somministrazioni in natura e delle indennità sostitutive di esse, nonché con esclusione di quanto corrisposto a titolo di rimborso spese anche se forfetizzato“.

La norma di attuazione di cui all’ art. 18 viene soppressa.

ARTICOLO 20
Retribuzione base mensile e indennità di contingenza

Soppresso.

ARTICOLO 21
Elemento aggiuntivo della retribuzione

Soppresso.

ARTICOLO 22
Indennità Tecnico Professionale

Il comma 1 è così modificato:

1.Ai lavoratori farmacisti inquadrati nel livello A1 nonché ai lavoratori inquadrati ai livelli Q1, Q2, Q3, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, in forza alla data di stipula del presente CCNL, viene corrisposta un’indennità tecnico-professionale di L. 150.000 mensili per 14 mensilità, la quale fa parte della retribuzione individuale.

2.Soppresso.

3.Soppresso.

ARTICOLO 23
Indennità Quadri

Il comma 1 dell’art. 23 viene sostituito come segue:

“Ai lavoratori appartenenti all’area quadri è attribuita una Indennità Quadri nelle misure di seguito riportate:

      LivelloValore

      Q1L. 250.000
      Q2L. 225.000
      Q3L. 200.000

Tale indennità fa parte della retribuzione individuale.

Tutti i successivi commi dal 2 al 7 vengono annullati.

Le cifre aggiuntive dell’indennità quadri, attualmente fruite in forza del 2° comma dell’ex art. 23, qualora eccedano i valori della presente tabella, verranno riconosciute, al personale in servizio alla data di stipula del presente contratto, come Assegno ad Personam in cifra fissa, non riassorbibile, che farà parte della retribuzione individuale. Ulteriori riconoscimenti retributivi incentivanti, a titolo di indennità quadri, potranno essere contrattati tra le parti e attribuiti a livello aziendale sulla base di progetti obiettivi condivisi.

ARTICOLO 26
Lavoro straordinario e notturno

Nel testo dell’articolo 26 viene inserito il seguente comma:

con decorrenza 1 luglio 2000, il lavoro straordinario effettuato nella 39^ e 40^ ora ha un’unica maggiorazione del 20% qualunque sia la tipologia dello svolgimento (festivo, diurno, notturno, battenti chiusi, battenti aperti).

ARTICOLO 27
Inventario

Viene integralmente abolito.

ARTICOLO 53
Trattamento di Fine Rapporto

Comma 2:

da ridefinire in sede di stesura del testo contrattuale, alla luce di quanto previsto all’art. 18.

ARTICOLO 56
Relazioni Sindacali

Al comma 3, al penultimo rigo dopo le parole “…incremento delle attività aziendali…”, va inserito: “la dinamica del costo del lavoro nonché le politiche retributive aziendali”.
Prosegue con il testo restante.

ARTICOLO 57
Prerogative e funzioni dei sindacati

Comma 12.Inserire al termine del comma le parole “o aziendale”

ARTICOLO 59
Contrattazione di secondo livello

Le materie già previste sono integrate dalle seguenti:

Ømaggiorazioni per lavoro, straordinario, notturno, festivo e reperibilità” (art. 26);

Ødurata dell’apprendistato (art. 7);

Øentità dell’indennità tecnico professionale (come previsto all’art. 22);

Øentità degli ulteriori incrementi retributivi incentivanti a titolo di indennità quadri.

ARTICOLO 62
Commissione paritetica nazionale
(viene abolito il termine interpretativa)

Al comma 1, dopo le parole “del presente contratto” viene inserito il periodo “compreso quanto previsto all’Art. 59”.

Trattamento economico

In relazione al rinnovo della parte economica del CCNL sono previsti i seguenti trattamenti retributivi:

Øper quanto concerne il periodo di vacanza contrattuale (01.01.1999 – 30.06.2000) in aggiunta alla Indennità di Vacanza Contrattuale viene attribuito a tutto il personale in servizio alla data di stipula del presente accordo, incluso il personale assunto con C.F.L. , un riconoscimento economico una tantum articolato per i diversi livelli di inquadramento come riportato nell’allegata tabella B;

tale importo dovrà essere erogato unitamente alla retribuzione del mese di luglio 2000, con la quale cesserà anche l’erogazione dell’indennità di vacanza contrattuale (i.v.c.);

al personale di ruolo assunto o dimesso, nel periodo 1/1/99 – 30/06/2000 l’una tantum verrà corrisposta pro quota, intendendo per mese intero la frazione di mese pari o superiore a quindici giorni;

per gli apprendisti l’importo “una tantum” sarà erogato nelle percentuali previste dall’art. 7;

per le lavoratrici/tori con contratto a tempo parziale l’erogazione avverrà con criteri di proporzionalità;

detta indennità “ una tantum “ non è utile ai fini dei vari istituti legali e contrattuali;

Øa decorrere dal 1/07/2000, anche tenuto conto delle modifiche apportate all’art. 26, verrà riconosciuto, al personale in forza alla data di stipula del presente C.C.N.L. un Emolumento Personale Aggiuntivo (EPA) non riassorbibile, che farà parte della retribuzione individuale, nella misura di cui alla tabella C;

Ødue trance di riconoscimenti economici a decorrere, rispettivamente, la prima dal 01 giugno 2001, la seconda dal 01 giugno 2002, quale EDR (Elemento Distinto della Retribuzione) facente parte della retribuzione globale, nella misura di cui alla tabella D. Tale EDR entrerà a far parte della retribuzione base a far data dal 01/12/2002.

Per i livelli dall’A1 al Q1 è riconosciuta l’ I.T.P. come cifra ad personam al personale in servizio alla data di stipula del presente contratto.

Previdenza complementare

Le parti si impegnano ad aderire al Fondo di Previdenza Complementare PREVIAMBIENTE assumendo i rispettivi oneri.

L’adesione dei dipendenti avverrà con le modalità previste dal Fondo stesso.

Le parti si impegnano a dare adeguata informazione ai dipendenti.

Qualora dovessero sorgere difficoltà per l’adesione a detto Fondo, le parti si incontreranno per decidere l’adesione ad altro Fondo.

Per quanto riguarda lo 0,15 che viene versato all’ENPAF, le parti si incontreranno per discutere le eventuali altro utilizzo.