AVVIATO L’ITER PER L’APPROVAZIONE DI “PREVIPROF”, IL FONDO DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DEGLI STUDI PROFESSIONALI

03/01/2007

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

3 gennaio 2007

AVVIATO L’ITER PER L’APPROVAZIONE DI "PREVIPROF", IL FONDO DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DEGLI STUDI PROFESSIONALI

Con la firma del protocollo istitutivo e della notifica dello statuto, le associazioni dei titolari degli studi professionali, Confprofessioni, Confedertecnica e Cipa e delle federazioni sindacali dei dipendenti, Filcams Fisascat Uiltucs, hanno costituito il fondo di previdenza complementare "Previprof".

Il fondo previdenziale deriva dalle disposizioni contenute nel ccnl Studi professionali del maggio 2006.

Con la costituzione del fondo si rende possibile anche ai dipendenti degli studi professionali delle tre aree, commerciale, tecnica e sanitaria – una realtà produttiva dei servizi che impiega 800mila lavoratori e di cui il 60% sono persone con meno di quarant’anni – aderire al secondo pilastro della sicurezza pensionistica.

Il primo passo del neonato fondo negoziale consisterà nel trasmettere la documentazione alla Covip, la commissione di vigilanza, per ricevere l’autorizzazione all’attività.

A riguardo dell’iter procedurale, Piero Marconi, responsabile per la Filcams della contrattazione per gli studi professionali, comunica che «sarà convocata una specifica riunione unitaria per fare il punto sull’avanzamento del fondo e per valutare lo "stato dell’arte" degli studi sul versante contrattuale e sulla riforma delle attività intellettuali e delle libere professioni».