AUTOSTRADA DEL BRENNERO SPA: IL PRESIDENTE DI AUTOBRENNERO CHIEDE LA SOSPENSIONE DELLO SCIOPERO, I SINDACATI: «SENZA APERTURA DEL CONFRONTO SCIOPERO CONFERMATO»

13/09/2006

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
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13 settembre 2006

AUTOSTRADA DEL BRENNERO SPA: IL PRESIDENTE DI AUTOBRENNERO CHIEDE LA SOSPENSIONE DELLO SCIOPERO, I SINDACATI: «SENZA APERTURA DEL CONFRONTO SCIOPERO CONFERMATO»

Sono in piena attività le strutture sindacali territoriali per preparare lo sciopero di venerdì 15 delle aree di servizio e di ristorazione sulla A22 e per allestire la manifestazione di fronte alla sede della società concessionaria a Trento.

La direzione di Autostrada del Brennero spa accusa il colpo e chiede ai sindacati, con una lettera firmata dal presidente, di revocare la giornata di lotta.

Sostiene la società Autostrada del Brennero che, a proposito degli avvisi di gara, la garanzia del posto di lavoro è contemplata da specifiche norme del codice civile e che, da una ricerca svolta dalla stessa società concessionaria, a tutto il personale "non oil" impiegato nelle aree di servizio è applicato il contratto nazionale del turismo.

Dunque, è la tesi della direzione della società, la garanzia del posto di lavoro esiste e vale "erga omnes" indipendentemente dalla menzione nei bandi, e per questo motivo chiede la sospensione dello sciopero.

Rispondono le segreterie nazionali di Filcams Fisascat Uiltucs: è vero che un articolo del codice civile garantisce la continuità del rapporto di lavoro con il subentrante, però questo non è tutto, poiché – ricordano i sindacati –, la lettura completa dell’articolo precisa che i trattamenti economici e normativi vanno applicati fino alla loro scadenza.

Proprio per questa carenza – spiegano i sindacati – il contratto nazionale del turismo si preoccupa di estendere al subentro nei rapporti di concessione le garanzie del trasferimento.

Tuttavia – dettaglia la lettera di Filcams Fisascat Uiltucs –, « dobbiamo evidenziare che la legge non prevede la validità "erga omnes" della contrattazione collettiva; e che, non essendo nulla previsto negli attuali bandi deliberati da Autostrade del Brennero spa, domani qualunque azienda potrebbe aggiudicarsi tali servizi; anche aziende che non applicano il ccnl del turismo, e di conseguenza [non applicherebbero] i trattamenti previsti dai contratti collettivi aziendali e territoriali».

Questo stato di cose – sostengono i sindacati – non si sarebbe impiantato se la società «si fosse resa disponibile al dialogo». Purtroppo – notano –, il presidente di Autostrada del Brennero «continua a evitare il dialogo sottraendosi anche al tavolo di concertazione».

«Ribadiamo la necessità di annullare o almeno di sospendere le gare – chiedono Filcams Fisascat Uiltucs –, e di aprire immediatamente il confronto tra le parti».