Autogrill, prestito di 800 mln

24/03/2004


sezione: FINANZA E MERCATI
data: 2004-03-24 – pag: 35
autore: N.D.B.
Il finanziamento è stato concesso da
Banca Intesa e Mcc (Capitalia)
Autogrill, prestito di 800 mln
MILANO • Mezzi freschi per 800 milioni di euro per Autogrill, il gruppo italiano leader nella ristorazione commerciale che la controllante Edizioni Holding ha nei giorni scorsi deciso di mettere sul mercato. Con questa operazione, il gruppo consolida a medio termine una serie di debiti sul breve, nonché un convertibile in scadenza di 380 milioni di euro. Autogrill, che fa capo per il 56,7% alla finanziaria della famiglia Benetton, ha infatti beneficiato ieri di un finanziamento di 800 milioni concessogli da banca Intesa e dalla banca d’affari Mcc del gruppo Capitalia che funge da "arranger". L’operazione vede anche la partecipazione di Banca di Roma e Bipop Carire, anch’esse del gruppo Capitalia. In una nota il gruppo Autogrill informa che «il contratto verrà sindacato da un ristretto numero di banche, si compone di quattro tranche e ha una durata di cinque anni».
Nessun riferimento è stato invece fornito sui termini di costo; tuttavia fonti attendibili parlano di «operazione allineata ai tassi di mercato che ha potuto beneficiare di un rating interno (Autogrill non ha un rating ufficiale) più che sufficiente per classificare l’operazione a livello di "investment grade". Non a caso l’amministratore delegato Gianmario Tondato da Ruos, nel sottolineare il carattere puramente industriale del contratto, parla di operazione che «conferma la fiducia dei mercati finanziari nei fondamentali, nella forza competitiva del marchio e nella qualità della gestione del gruppo». Il cui giro d’affari nel 2002 è stato pari a 3.315,8 milioni di euro con 4.300 punti vendita e 40mila dipendenti in 14 Paesi, ma con una forte concentrazione in Italia e in Usa con il gruppo Hms-Host che di recente ha rilevato le attività del marchio Anton, classificato come terzo network specializzato nella ristorazione aeroportuale americana.
Per quanto riguarda invece i risultati 2003 bisognerà attendere la fine del mese, quando il consiglio di amministrazione presieduto da Gilberto Banetton approverà il bilancio. I cui risultati comunque non dovrebbero discostarsi di molto rispetto ai dati preliminari diffusi a gennaio e che davano un fatturato pari a 3.143,3 miliardi, in crescita del 4,2% al netto dell’effetto cambi. A quella data probabilmente si saprà qualcosa di più sul futuro di Autogrill che, come è noto, Edizioni Holding ha deciso di mettere in vendita dando mandato a Goldman Sachs di trovare un potenziale acquirente. Oggetto della cessione sono le competenze industriali realtive all’Italia.