Autogrill, no a Cremonini

21/07/2004


           
           
           
           
          ItaliaOggi Mercati e Finanza
          Numero 173, pag. 7 del 21/7/2004
          Autore:
           
          Autogrill, no a Cremonini
           
           
          La Corte d’appello di Milano ha revocato l’ordinanza emessa da un giudice della stessa sezione, Massimo Scuffi, che aveva inibito a Eni, Autogrill e Finfast di associarsi per gestire alcuni punti ristoro sulla rete autostradale e aveva ordinato anche ad Autostrade per l’Italia di astenersi dall’eseguire le convenzioni stipulate.

          Il procedimento d’urgenza era stato promosso da Moto, una joint venture tra il gruppo Cremonini e Compass group international, che lamentavano la violazione della decisione del garante per la concorrenza, che imponeva di assegnare i locali attraverso gare pubbliche trasparenti, controllate nel caso specifico dall’advisor Roland Berger strategy consultant.

          Sul merito, Moto aveva motivato il ricorso sostenendo che Autogrill aveva già una posizione dominante sul mercato della ristorazione autostradale e che, essendo la stessa società controllata da Edizione holding, che controlla anche Autostrade per l’Italia, non ci sarebbe stata concorrenza.