AUTOGRILL, LAVORATORI IN STATO DI AGITAZIONE

19/04/2012

19 aprile 2012

Autogrill, lavoratori in stato di agitazione

Mercoledì 11 aprile si è tenuto l’incontro richiesto dalle organizzazioni sindacali alla FIPE, per coinvolgere tutti i soggetti interessati nel cambio di gestione dei punti vendita di Roma, Bologna e Milano, vale a dire: Autogrill, Mc Donald’s, Compass.
“L’incontro si è concluso negativamente” afferma Lucia Anile della Filcams Cgil Nazionale “in quanto erano presenti solo Autogrill e Compass, mentre Mc Donald’s non ha ritenuto necessario essere presente al confronto, sostenendo, di non essere in presenza di un cambio di gestione e pertanto di non avere obblighi previsti dal Contratto Nazionale. Anche Compass sostiene che la mensa aggiudicata attraverso gara di appalto, non rientra nei casi previsti dalle normative contrattuali e di legge.”

Autogrill ha ribadito la volontà irrevocabile di procedere ai licenziamenti avviati nelle scorse settimane, rifiutandosi di fare ricorso agli ammortizzatori sociali, previsti dalle norme in vigore, come richiesto dai sindacati.

La Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil denunciato la grave decisione dei soggetti convocati di non dare piena attuazione a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro, mettendo a rischio centinaia di posti di lavoro.

“Abbiamo chiesto a FIPE in quanto soggetto firmatario del contratto nazionale, di intervenire sulle posizioni delle tre Aziende” prosegue Anile “visto che sono sancite delle regole alle quali tutte le aziende del settore devo attenersi.”

Alla luce di questa situazione le Organizzazioni Sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil dichiarano lo stato di agitazione e invitano le Strutture Territoriali a svolgere assemblee informative, in tutti i punti vendita, anche in vista delle iniziative di mobilitazione che non potranno non essere adottate qualora l’atteggiamento di chiusura delle aziende dovesse permanere.