Autogrill, Esito incontro 27/11/2015

Roma, 30 novembre 2015

Testo Unitario

Il 27 novembre u.s. abbiamo incontrato Autogrill nell’ambito dell’esercizio del diritto di informazione contrattualmente previsto.

L’azienda in apertura, ha fornito alcuni dati economici (in larga parte positivi), tra cui spiccano gli andamenti delle vendite (+1,3%) dell’ultimo trimestre. Determinante pare essere stato su tutto il canale autostradale il successo di Expo2015.

La produttività è in aumento mentre l’incidenza del costo del lavoro sul fatturato in diminuzione.

Si tratta di un miglioramento importante, seppur ancora non strutturale, soprattutto se rapportato alle performance negative degli ultimi anni.

Continua l’implementazione del piano industriale a suo tempo varato e presentato alle OOSS. che prevede, tra le altre cose, un deciso investimento sull’innovazione del prodotto, una attenzione rinnovata alle linee di vendita e al lavoro inteso non solo come voce di costo ma anche come organizzazione e formazione.

Un imminente, importante banco di prova sarà il Natale su cui Autogrill ha deciso di investire sul piano del marketing in misura maggiore rispetto agli ultimi anni.

Riorganizzazioni e negozi in difficoltà

Arda e Secchia saranno destinatarie di importanti interventi di riorganizzazione nei prossimi mesi come anche le realtà di Cascina Gobba e Lario.

I negozi che registrano ancora un “esubero” di ore oscillante tra uno e due full time equivalenti sono in tutto quindici: Serravalle Pistoiese, Flaminio Ovest, Castel Bentivoglio Ovest,Cinecittà 2, Rubicone Est, Scaligera, Paderno Dugnano, Milano Silva, Valmontone Outlet, Conero Ovest, Tremestieri Ovest, Saronno La Rotonda, Magra Est, Po Brennero Est, Massa Centro Commerciale. A marzo 2015 le unità operative in difficoltà erano 34 ossia più del doppio delle attuali.

Per tutte queste situazioni abbiamo convenuto si attivino o continuino i confronti a livello territoriale con l’intento condiviso di individuare soluzioni non traumatiche per le lavoratrici e i lavoratori interessati.

Contrattazione integrativa e Relazioni Sindacali

Il portale web aperto per offrire risposte ad eventuali quesiti rispetto al CIA ha visto l’attivazione di 2929 postazioni pari al 30% della popolazione aziendale.

Filcams-Fisascat-Uiltucs hanno chiesto che vengano fornite informazioni dettagliate rispetto agli aspetti del contratto aziendale che destano maggiori dubbi interpretativi di modo da poter agire attraverso gli strumenti di confronto e informazione sindacale per diffondere corrette informazioni.

La scheda carburante, che andrà a sostituire l’indennità di disagiata sede, verrà consegnata tra il 25 e il 30 novembre a tutti gli interessati ed entro il 14 dicembre verrà "caricata" di quanto maturato nei mesi di luglio, agosto e settembre.

La shopping bag (che solo per l’anno in corso ha un controvalore di cinquanta euro) verrà consegnata sempre nei prossimi giorni.

Nelle scorse settimane si è riunita la commissione salute e sicurezza per un aggiornamento sullo stress da lavoro correlato; a 39 RLS è stata finalmente fornita la formazione obbligatoria così come previsto dal Dlgs 81\2008 e da Filcams-Fisascat-Uiltucs a più riprese sollecitato.

Abbiamo unitariamente chiesto che nel 2016 tutte le commissioni previste dal contratto integrativo si riuniscano, incontrando in tal senso la piena disponibilità dell’azienda.

Autogrill ha poi teso giustamente a valorizzare l’accordo sindacale locale perfezionato a Milano Fiera che ha previsto la stabilizzazione di 72 lavoratori stagionali e/o precari, come concreto segnale di relazioni sindacali a livello decentrato costruttive e positive. Significativo anche il passaggio a venti ore settimanali per 33 addetti di Fiumicino che, per effetto della gestione di una lunga fase di contrazione dei volumi, erano "scesi" a diciotto ore.

Riorganizzazione Servizi sedimi autostradali

Il decreto legislativo emanato in estate, che traduce in norma l’Atto di indirizzo del Ministero dello Sviluppo e del Ministero dei Trasporti del 29 gennaio 2015, aldilà del numero contenuto di chiusure, effetto quest’ultimo anche della pressione esercitata da Filcams-Fisascat e Uiltucs in sede di confronto istituzionale, continua a destare preoccupazione.

Abbiamo pertanto chiesto ad Autogrill un coinvolgimento preventivo a livello territoriale e, se necessario, anche nazionale qualora l’impresa intraprenda, per le aree di servizio che la normativa individua, chiusure notturne con contestuale introduzione dei servizi self service.

La direzione aziendale ha garantito disponibilità in tal senso seppur dichiarando che, allo stato, tale prospettiva appare remota.

Concessioni Autostradali

Autogrill ha informato come siano state emesse le manifestazioni di interesse per tutte le varie concessioni (oil, food and beverage, e integrate) ad eccezione di poche tratte. Le tempistiche delle gare e assegnazioni rimangono però ancora incerte.

Le aree interessate sono 214 di cui 115 appartengono ad Autogrill. Il primo step prevede 146 aree; di queste l’azienda ne gestisce già 75.

Autogrill ha dichiarato di essere interessata a concorrere in tutte le 146 gare, ovviamente avendo come obbiettivo di partenza la riconferma delle attuali 75 realtà in cui opera.

Abbiamo chiesto di trasmetterci per le vie brevi l’elenco di tutte le concessioni in scadenza nel 2016 e riconfermato l’auspicio che l’attuale perimetro aziendale non solo venga mantenuto ma esteso.

Fin dall’inizio della trattativa per il rinnovo del CIA Filcams-Fisascat-Uiltucs hanno sempre evidenziato come gli interventi temporanei di calmierazione del costo del lavoro, che si sarebbero individuati in sede negoziale, dovessero trovare riscontro in una diversa politica commerciale orientata, per l’appunto, al potenziamento e all’estensione della presenza aziendale nei canali autostradale e commerciale e al conseguente aumento occupazionale.

Sicurezza

Abbiamo sottolineato come il fenomeno delle rapine e della micro criminalità non debba essere sottovalutato dall’impresa. Si sono infatti moltiplicate negli ultimi tempi le segnalazioni alle organizzazioni sindacali di episodi di micro criminalità che rappresentano un rischio per l’incolumità’ di chi lavora e ovviamente dei clienti. La direzione aziendale ha comunicato che nel 2014 le rapine sono state 48; mentre se ne contano 26 a ottobre 2015.

Le Parti hanno evidenziato come sul piano delle relazioni industriali si sia aperta una fase nuova improntata alla condivisione e alla ricerca di soluzioni partecipate.

Dal punto di vista economico bisognerà attendere ancora per comprendere quanto Autogrill si sia definitivamente lasciata alle spalle una crisi talmente grave da mettere in discussione, per un breve periodo, la stessa permanenza nel mercato italiano di questo storico brand della ristorazione veloce.

Come sindacato, partendo dal punto fermo del CIA, continueremo a monitorare l’effettiva bontà del piano industriale aziendale prestando particolare attenzione alla decisiva fase che si sta aprendo in materia di gare per i rinnovi delle concessioni su tutto il sedime autostradale nazionale.

La Segreteria Filcams Cgil Nazionale

Cristian Sesena