Autogrill, esito incontro 19-20/10/2011

Roma, 25 ottobre 2011


come sapete il giorno 19 e 20 ottobre 2011 si sono tenuti 2 incontri con la Direzione Autogrill.
Il giorno 19, si è riunita la Commissione Sicurezza, presenti gli RLS aziendali, per affrontare le tematiche in materia di sicurezza e nello specifico il processo di valutazione del rischio sullo stress lavoro correlato già avviato.
L’azienda ha illustrato, attraverso delle slaid, alcuni dati legati alla sicurezza in termini di malattia e infortuni, ed inoltre, quanto fatto e investito in tema di formazione e sensibilizzazione al fine di migliorare le condizioni dei lavoratori.
E’ stato così illustrato il lavoro prodotto e avviato con la sperimentazione messa in atto sullo stress lavoro correlato sul territorio di Milano, che come ben sapete dovrà essere intervento definitivo da applicare in tutte le realtà aziendali.
Come sindacato, pur affermando che con l’azienda abbiamo avviato un percorso significativo in materia di sicurezza, abbiamo ribadito la necessità che tale processo veda sempre più la partecipazione attiva degli RLS e della Commissione Sicurezza Nazionale, con l’intento di definire processi applicativi condivisi tramite un maggior utilizzo degli strumenti di informazione e formazione da concordare tra le parti.
L’incontro del giorno 20, verteva sulle risposte che l’azienda doveva darci sui punti contenuti nella Piattaforma.
L’Azienda, pur dichiarando nuovamente la disponibilità al negoziato, ha riaffermato alcune considerazioni di carattere generale, relative alle condizioni di crisi economica che stiamo attraversando e come anch’essa ne sia colpita, ribadendo la volontà ad investire attraverso un progetto di nuovi modelli di servizio, ristrutturazioni e maggior gestione degli spazi di ristoro.
Inoltre ha evidenziato che la produttività aziendale per effetto della crisi non cresce e che i costi continuano ad aumentare a partire dal costo del lavoro, ribadendo quanto il tasso di malattia sia significativo, nello specifico le malattie brevi, vale a dire quelle prevalentemente a carico dell’azienda.
Per questo ha rivendicato nuovamente la possibilità di applicare il CIA con ulteriore gradualità, vale a dire dopo 36 mesi dall’assunzione e di poter assumere con una durata di 24 mesi i lavoratori con contratto a tempo determinato.
Come sindacato abbiamo nuovamente ribadito che attraverso questo rinnovo gli obbiettivi principali che ci poniamo devono vederci impegnati in una contrattazione che deve garantire l’armonizzazione dei diritti dei lavoratori e i diritti d’impresa, in primis nelle concessioni, riaffermando che per affrontare i problemi posti dall’Azienda, come per esempio l’assenteismo, sia necessario analizzare ed intervenire attraverso una maggiore e migliore organizzazione del lavoro in base alle cause che lo generano.
Così come prima di parlare di innalzamento del periodo di assunzione per i contratti a termine, sarebbe necessario conoscere tutte le forme di lavoro precario che operano in azienda.
Si è evidenziato inoltre la necessità di valutare l’attuale sistema di premi di produttività per ricercare e condividere un migliore sistema di commisurazione effettiva della produttività aziendale.
Si può dire che l’incontro ha avuto un taglio sostanzialmente interlocutorio, dove le parti hanno ribadito maggiormente le proprie posizioni, senza però trovare punti di incontro significativi.

Pertanto, alla luce di quanto sopra, per dare seguito al confronto con l’obbiettivo di entrare nel merito delle questioni poste, si sono concordati 2 incontri:

il giorno 21 novembre p.v. per la Commissione Sicurezza
il giorno 22 novembre p.v. per il proseguo della trattativa del CIA
( il luogo e l’ora vi saranno comunicati il prima possibile.)


p.la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile