Autogrill: calano i debiti

07/11/2002

            7 novembre 2002

            Ma il risultato ante imposte nel terzo trimestre
            dell’anno è sceso del 14,5 per cento
            Autogrill: calano i debiti

            MILANO. Autogrill, la società controllata
            da Edizione Holding della famiglia Benetton,
            ha chiuso il terzo trimestre di quest’anno con
            un risultato ante imposte in calo del 14,5% a
            57,3 milioni di euro. Il gruppo di ristorazione
            rapida ha precisato in una nota che su tale
            risultato hanno pesato componenti straordinarie,
            senza le quali si sarebbe registrato un incremento
            del 10,4%, a 73,1 milioni di euro.
            Anche il fatturato ha subito una flessione dell’1,4%
            a 900,8 milioni di euro a causa del deprezzamento
            del dollaro (a cambi costanti sarebbe cresciuto
            del 3,5% rispetto al 2001).
            L’ebitda ha evidenziato una crescita del 3,2% a
            158 milioni di euro — che sarebbe stata del +8,1%
            a cambi costanti — mentre il mol è cresciuto a
            152,8 milioni di euro «grazie agli interventi sulla
            produttività e sui costi fissi attuati nei principali
            mercati di riferimento», ha spiegato Autogrill nella
            nota. Nei primi nove mesi del 2002 invece il
            fatturato ha registrato un incremento dell’1%, a
            2,4 miliardi di euro, mentre il risultato ante imposte
            è cresciuto del 15,7%, a 57,5 milioni di euro, pari al
            2,4% dei ricavi. Da gennaio di quest’anno, il gruppo
            ha contabilizzato oneri straordinari per 16,5 milioni
            di euro, che comprendono gli oneri di chiusura di
            due locations americane non in concessione e della
            transazione relativa all’operazione Ristop in Italia.
            In particolare, a metà ottobre l’Autorità presieduta
            da Giuseppe Tesauro aveva bocciato l’acquisto di
            Ristop da parte di Autogrill e i due interlocutori
            hanno raggiunto una transazione pari a 2,5 milioni
            sulla caparra di 5 milioni — sui 34 complessivi
            concordati per l’acquisto — già versata da Autogrill.
            Escluse queste componenti straordinarie, il risultato
            sarebbe stato di 74 milioni di euro, in crescita
            del 56,1% rispetto ai 47,4 dei primi 9 mesi del 2001.
            L’indebitamento finanziario infine si è ridotto nei
            primi nove mesi del 2002 di 186,4 milioni di euro.
            Autogrill, sulla base del trend di crescita delle
            vendite nel periodo successivo all’archiviazione
            del trimestre, prevede di chiudere il bilancio con
            ricavi in crescita dell’1,5% a cambi correnti.