Autogrill avvia gli incontri con le cordate interessate

28/04/2004



        sezione: FINANZA E MERCATI
        data: 2004-04-28 – pag: 33
        autore: V.D.G.

        Autogrill avvia gli incontri con le cordate interessate
        MILANO • Si è preferito aspettare l’approvazione del bilancio 2003, avvenuto ieri, e l’annuncio dell’andamento trimestrale prima di avviare il giro di incontri che potrebbe portare alla cessione di Autogrill (+0,73% a 12,524 euro, ieri in Borsa). Quest’oggi, infatti, il management della società controllata da Edizione Holding avvia il processo di avvicinamento con le cordate fin qui interessate al gruppo della famiglia Benetton. Cordate capofila come Kolberg Kravis Robert (Kkr), Bc Partners, Permira e Clayton Dublier Rice. Interesse ha manifestato il fondo Clessidra dell’ex Fininvest Claudio Sposito e sarebbe in via di definizione una cordata che fa capo a Giovanni Tamburi. E proprio su questo argomento, ieri Gilberto Benetton nel corso dell’assemblea chiamata ad approvare il bilancio 2003 ha detto che per la cessione della quota di controllo di Autogrill da parte di Edizione Holding sono in corso «le verifiche sulle manifestazioni di interesse» di alcune cordate, ma al momento «nessuna decisione è stata assunta». Quello che verrà quindi presentato agli interessati è un gruppo Autogrill in salute, che ha registrato nel primo trimestre un aumento del margine operativo lordo di circa un punto percentuale rispetto allo stesso periodo 2003. Nei primi tre mesi dell’anno i ricavi del gruppo in Nord America sono saliti del 12,2% a 413 milioni di dollari, mentre l’Europa ha riportato vendite pari a 333 milioni di euro (+1,5%). «Dopo la chiusura del primo trimestre, nelle prime due settimane di aprile — ha detto l’ad Gian Mario Tondato — grazie alle festività di Pasqua abbiamo riportato una crescita dei ricavi a cambi costanti del 13 per cento».
        Nel corso dell’assemblea dei soci, da parte di qualche azionista di minoranza è stato affrontato il problema relativo ai rapporti fra il gruppo Edizione Holding e l’antitrust, anche alla luce delle recenti polemiche. «Siamo sicuri di avere rispettato le regole del gioco — ha sottolineato Gilberto Benetton, riferendosi alle contestazioni dell’autorità sulle concessioni di Autostrade – e quindi non abbiamo niente da temere da questa istruttoria». Per quanto riguarda la crescita, Autogrill punta soprattutto all’estero e in particolare nell’est Europa, anche se continua a prendere parte alle gare per le concessioni in Italia, ha aggiunto l’a.d. Tondato, annunciando che «fra pochi giorni dovrebbe essere formalizzata l’acquisizione di una concessione in un paese dell’Europa dell’Est». Tondato non ha voluto dire di più in proposito, spiegando che per la formalizzazione dell’operazione ci vorrà ancora qualche giorno.
        Infine, l’assemblea dei soci ha approvato il bilancio a fine 2003 che, come è noto, si è chiuso con un utile netto consolidato di 50,2 milioni di euro, in netta crescita sul 2002. L’assemblea ha anche nominato un nuovo amministratore, Alfredo Malguzzi, in sostituzione di un consigliere dimissionario. In sede straordinaria sono state approvate alcune modifiche statutarie, tra le quali l’introduzione del voto di lista per nominare i membri del consiglio di amministrazione, riducendo dal 5% al 3% la soglia di possesso del capitale necessaria per presentare una lista.