Aurum hotels: Stipendi non pagati da mesi

26/03/2007
    domenica 25 marzo 2007

      Pagina 2 – Grosseto

      I sindacati chiedono al governo di intervenire

        Stipendi non pagati da mesi
        Si temono licenziamenti

          La nuova proprietà punta su Internet per vendere i pacchetti turistici e abbassare i prezzi. Rilevate strutture ex Parmalat

            FONTEBLANDA. Aurum hotels – la società che ha rilevato le quote della Corte dei Butteri – non paga i dipendenti. La denuncia, diffusa su internet al sit www.filcams.cgil.it, viene dai sindacati che dicono d’aver dovuto scrivere e sottoporre il problema al ministero del lavoro.

              Filcams, Fisascat e Uiltucs (sindacati del settore turistico-alberghiero) hanno infatti «dovuto sollecitare la Servizi turistici, società della Aurum hotels, al pagamento dei salari arretrati di mesi, dovuti ai propri dipendenti come anticipazione della cassa integrazione straordinaria sottoscritta al momento dell’acquisizione di parte delle attività economiche della ex Parmatour». Aurum hotels, negli anni, ha rilevato alberghi dalla procedura di liquidazione del gruppo Parmalat.

              «I lavoratori in cassa integrazione – dicono le sigle – sono attualmente 75 e per loro, dopo un anno di Cigs (cassa integrazione straordinaria) aperta al momento della vendita della ex Parmatour avvenuta nel dicembre 2005, vi è un’altra proroga di 12 mesi». Il punto, per i sindacati, è che semplicemente la Servizi turistici srl, ovvero la Aurum hotels, non paga. Poche settimane fa, dopo solleciti e pressione da parte sindacale, sono stati pagati i compensi dovuti per il secondo semestre 2006. Ai lavoratori del sud non sono mai stati liquidati nemmeno gli arretrati del 2006».

              Le rimostranze dei sindacati sono state inoltrate anche al ministero del lavoro, perché «è stato in sede di vendita della ex Parmatour che Aurum hotels si assunse l’impegno, con la presentazione di un piano industriale, per la riqualificazione di parti della società non immediatemente profittevoli come i villaggi vacanze». I sindacati descrivono la Aurum come «una giovane azienda napoletana nata con la new economy, con l’obiettivo di vendere direttamente senza intermediazione. Una scoeità di gestione turistica che per la prima volta propone una catena alberghiera virtuale per assicurare un prodotto completo, sfruttando le potenzialità di internet a tariffe molto basse». Tra i dipendenti è diffuso il timore che vengano drasticamente ridotti i livelli occupazionali.

              E.G.