Aumentano bolli, tasse e imposte di registro

15/12/2004


    mercoledì 15 dicembre 2004

    MOLTE NOVITÀ NEL MAXIEMENDAMENTO ALLA MANOVRA PRESENTATO IERI. ADDIZIONALI PIÙ PESANTI NELLE REGIONI CHE SFORERANNO IL BUDGET SANITARIO
    Aumentano bolli, tasse e imposte di registro
    Spunta l’Ici sui capannoni industriali. Più fondi per sicurezza e forze di polizia

    Roberto Giovannini

    ROMA
    La Finanziaria 2005 si trasforma in un solo articolo, lungo però 95 pagine e contenente la bellezza di 593 commi. Servirà tempo per esaminare nel dettaglio eventuali sorprese e novità, ma di tempo (e scelta) non ne avranno molto i senatori, che domani mattina dovranno votare la fiducia. La sorpresa (e decisamente sgradevole) l’hanno però avuta i contribuenti italiani, che dovranno far fronte a una vera e propria stangata da 1.120 milioni di euro (circa 2.300 miliardi delle vecchie lire) sui bolli, le imposte di registro e le tasse di concessione governative, imposte ipotecarie e catastali. La mazzata in pratica è stata raddoppiata in zona Cesarini, visto che nella versione originaria del testo l’incremento di gettito atteso era di 500 milioni; tra assalti alla diligenza e coperture finanziarie che non tornavano, al Tesoro non si è saputo far di meglio. Nel 2007, poi, il gettito atteso salirà a 1.320 milioni di euro. A rimetterci sarà chiunque dovrà compiere atti giudiziari, vendere o comprare casa, o compiere qualsiasi passo in cui si richieda una «marca» da parte dello Stato. Una penalizzazione che paradossalmente «mangerà» ai contribuenti oltre un sesto degli sgravi Irpef concessi dal governo. Il dettaglio degli aumenti verrà stabilito con decreto a gennaio.
    Vediamo in estrema sintesi le altre principali novità.

    CALO IRPEF
    . Confermate le tre aliquote del 23, 33 e 39%. C’è anche il contributo del 4% per i redditi superiori a 100.000 euro che, contrariamente al passato, non si applica solo per il 2005.

    ACCONTI TASSE IMPRESE.
    Aumentano gli «acconti» che il fisco chiederà sulle imposte da pagare per l’anno in corso, e in alcuni casi – per l’Irap e l’Ires – l’aumento trasformerà di fatto l’acconto nel pagamento integrale dell’imposta. L’effetto sarà un incremento delle entrate di 640 milioni di euro.

    CAPANNONI INDUSTRIALI.
    E a sorpresa è arrivato anche un emendamento leghista (mirato contro l’Enel) che però produce l’effetto di aumentare la tassazione Ici sui capannoni industriali utilizzati delle aziende.

    BANCHE.
    Stangata anche per le banche. Vengono aumentate le percentuali che esse verseranno allo Stato a titolo di cauzione sulle somme riscosse per conto dell’Erario. Porterà 650 milioni.

    SICUREZZA.
    È prevista l’assunzione di 1.324 agenti di Polizia e di 1.400 carabinieri per un incremento complessivo del personale di 2.724 unità da realizzare entro la fine del 2006. Saranno inoltre assunti 500 Vigili del fuoco. In arrivo anche 92 milioni per la lotta al terrorismo, anche internazionale, e 12 miliardi per i rischi di attacchi chimici e batteriologici.

    SANITÀ E MANOVRE REGIONALI.
    Sono stanziati 2 miliardi per il 2005 per ripianare il disavanzo delle Regioni del Servizio sanitario nazionale, negli anni 2001, 2002, 2003. Le Regioni che «sforeranno» anche quest’anno, entro aprile dovranno aumentare le addizionali Irap e Irpef.

    FORESTALI.
    Arrivano gli agognati 160 milioni; il comma prevede anche la nomina di un commissario straordinario.

    LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI.
    I fondi complessivi salgono da 531 a 688, compresi quelli per Napoli e Palermo.

    BRACCIANTI AGRICOLI.
    Tolti i tagli di 70 milioni ai braccianti agricoli (indennità di disoccupazione e di maternità).

    BRESCIA.
    Il territorio della provincia di Brescia colpiti dal recente sisma riceveranno 30 milioni per la ricostruzione.

    SCOMMESSE.
    La giocata minima rimane a tre euro, ma per poste più alte l’incremento minimo sarà di un euro e non di tre. Si prevede un aumento di gettito di 15 milioni, dovuto a una maggiore raccolta. Altri 15 milioni arriveranno dalla razionalizzazione dei rapporti con gli operatori.

    EDITORIA.
    Proseguono per il 2005 le agevolazioni fiscale per le imprese editrici: costeranno 95 milioni.

    CARO-ACCIAIO.
    È inserita una norma che compensa le imprese danneggiate dagli incrementi stagionali del costo delle materie prime, come ferro e acciaio.

    ASSEGNO CASALINGHE.
    L’assegno per il coniuge a carico, per i dipendenti a basso reddito, non sarà più nella busta paga del marito ma dovrà essere versato direttamente alla moglie-casalinga che quindi potrà gestirlo in modo del tutto autonomo.

    PAESI DI EMIGRAZIONE
    . Vengono stanziati 23 milioni di euro nel 2005 e altri 20 milioni nel 2006 per l’attuazione del programma di cooperazione Aeneas che prevede assistenza finanziaria e tecnica ai Paesi di accertata provenienza di flussi migratori clandestini verso l’Italia. Tra le iniziative si ipotizzano progetti per il rimpatrio volontario, fornitura di materiali e mezzi tecnici, formazione del personale per il contrasto del fenomeno.

    SCOMPARE ALTA COMMISSIONE
    . Niente più Alta commissione sulla spesa pubblica. La novità era stata introdotta dalla commissione Bilancio di palazzo Madama attraverso un emendamento del centrista Tarolli al quale il governo si era detto contrario.