Augusta, sciopero lavoratori pulizie della marina militare

22/04/2015

Un’ intensa giornata di mobilitazione dei lavoratori dell’appalto delle pulizie della marina militare di Augusta e della regione Sicilia che a fine mese saranno licenziati dalla ditta P.T.S. che abbandona l’appalto.

Il sit in si è tenuto nella rotonda di entrata della città di Augusta, procurando non pochi disagi alla popolazione ma anche ricevendo numerosi attestati di solidarietà da parte della popolazione.

Dopo circa 4 ore di sit in , una delegazione dei lavoratori guidata dal segretario generale della CGIL Siracusa Paolo Zappulla e dal segretario Filcams Siracusa Stefano Gugliotta sono stati ricevuti dalla prefettura. Il Prefetto dopo aver ascoltato la delegazione ha assicurato il proprio impegno per anticipare l’incontro previsto per il giorno 30 aprile presso il ministero della difesa, incontro richiesto dalla Filcams Sicilia attraverso la segreteria nazionale Filcams.

“La mobilitazione dei lavoratori licenziati non si può fermare, se non fino al ritiro dei licenziamenti intimati” ha dichiarato Stefano Gugliotta segretario generale Filcams Siracusa, “è questa la determinazione che i lavoratori hanno deciso a valle dell’incontro: fino al 24 aprile  i lavoratori resteranno in assemblea permanente con un presidio innanzi alla base di Marisicilia e innanzi al Comune di Augusta, non assicurando di fatto alcun servizio alla Marina Militare di Augusta.”

Non esistono più le condizioni per continuare l’appalto oramai portato ai minimi termini a causa dei ripetuti tagli operati dal ministero della difesa. “I lavoratori licenziati e con essi la Filcams non permetteranno ad altra impresa di immettersi nell’appalto che costringerebbe i lavoratori a contratti di appena 3 ore settimanali.”