Auchan, Sma, Conad, comunicato esito incontro 30/09/2019

Roma, 1 ottobre 2019

Il giorno 30 settembre 2019, le OO.SS. Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs hanno incontrato i rappresentanti del Gruppo Auchan (costituito dalle società Auchan SpA, Sma SpA e Sgd SpA), sottoposto alla direzione ed al coordinamento di Bdc Itala SpA, per proseguire l’esame congiunto in seno alla procedura di trasferimento ex L. 428/90 riguardante 109 pdv dalle società riferite al predetto gruppo al cosiddetto sistema Conad.
La controparte, nell’esprimere la propria non condivisione rispetto al testo proposto dalle OO.SS. per agevolare la definizione di un’intesa in seno al sopra citato esame congiunto (di cui vi abbiamo dato conto in una nostra precedente comunicazione), ha stigmatizzato la ratio che Filcams, Fisascat e Uiltucs avrebbero seguito nella predisposizione del testo, a suo dire estremamente legata alla riproposizione di un insieme di regole ritenute, senza ulteriori
specificazioni di dettaglio e/o di merito, inadeguate per la nuova fase inaugurata dal trasferimento.
In generale, l’impostazione che ha guidato l’opera di stesura del documento proposto dalle OO.SS. rispondeva massimamente alla necessità di garantire ai lavoratori un passaggio monitorato dai Rappresentanti sindacali e rispettoso delle condizioni contrattuali in tema di condizioni di lavoro. Francamente, la rigida chiusura opposta da chi rappresenta le società è incomprensibile, anche alla luce del fatto che i 109 negozi oggetto di questo passaggio sono i negozi più
performanti (per stessa ammissione di controparte).
Per parte nostra abbiamo ribadito che in un’eventuale intesa per il trasferimento fosse importante:

    A) prevedere in maniera chiara che le condizioni in essa stabilite siano applicate anche dai soggetti subaffittuari (che saranno i proprietari dei singoli pdv), mentre controparte sarebbe disponibile a citare fra le parti contraenti soltanto le Cooperative del sistema Conad, adducendo il fatto che il vincolo associativo fra queste ed i singoli sub affittuari sia più che sufficiente a garantire i lavoratori (in realtà un patto associativo, per quel che ci riguarda, può anche risolversi);
    B) stabilire un effettivo ruolo delle relazioni sindacali decentrate (soprattutto a livello di singolo pdv) per quanto attiene gli interventi di adeguamento dell’organizzazione del lavoro al modello Conad;
    C) chiarire esplicitamente che l’una tantum dovuta ai lavoratori in ragione delle previsioni del CCNL Filcams, Fisasact, Uiltucs e Federdistribuzione di 389,00 € deve essere corrisposta a marzo 2020, visto che i datori di lavoro subaffittuari applicheranno CCNL diversi da quello della DMO;
    D) assumere un concreto impegno per la ricollocazione del personale delle sedi amministrative e della logistica;
    E) affermare non in maniera generica un impegno concreto per la salvaguardia dell’occupazione.

Nel corso dell’incontro, peraltro, i rappresentanti aziendali ci hanno comunicato che i contatti in essere con altri operatori commerciali interessati a rilevare parte dei negozi ancora facenti capo al Gruppo Auchan potrebbero a breve concretizzarsi in accordi di cessione veri e propri.
Filcams-Cgil, Fisascat-CISL e UILTuCS, che richiederanno al MiSE di convocare le parti per tentare di ricondurre il confronto in ambito istituzionale affinché sia chiaro a tutti la responsabilità che il Gruppo Auchan ed il Sistema Conad si assumono opponendo unicamente dei no alle proposte sindacali, hanno dichiarato la proclamazione dello stato di agitazione di tutto il personale di Auchan SpA, Sma SpA e Sgd SpA.

I Segretari Filcams – Fisascat – Uiltucs
A. Di Labio V.Dell’Orefice S.Franzoni/M-Marroni