Auchan Retail SMA, esito incontro 21/03/2017

Roma, 23 marzo 2017

Testo Unitario

In data 21 marzo 2017 è proseguito il confronto con la direzione di Auchan Retail in ordine alla possibile rinegoziazione del contratto integrativo aziendale Sma Simply in scadenza al 30 giugno 2017.

Come definito nell’incontro del 2 marzo scorso, l’azienda ha presentato il piano commerciale che intende implementare rapidamente, per superare la difficile fase di crisi che sta attraversando e che ha registrato un ulteriore peggioramento nel corso del 2016.

La prima novità è rappresentata dal fatto che ogni punto vendita della rete iper e super avrà l’unica insegna “Auchan”; questa scelta in linea con quanto deciso dalla “casa madre”, si propone di rendere identificabile e riconoscibile il brand facilitando il posizionamento del gruppo nel sempre più affollato e competitivo mercato italiano.

L’offerta commerciale dovrà rispondere a precise esigenze di qualità, avere prezzi concorrenziali, essere attrattiva e porre al centro sempre la soddisfazione del cliente, cui l’azienda intende rivolgersi con proposte anche diverse in base alla capacità di spesa, all’età, allo status famigliare e sociale.

Gli attuali format della rete vendita (Punto Simply, Simply City, Simply Market, Iper Simply) verranno riclassificati in base alla metratura e al target di prodotti che proporranno, rispettivamente in: Auchan di ultraprossimità, Auchan supermercati, Auchan superstore.

E’ previsto anche un investimento sull’ e-commerce anche se solo nel medio termine.

In merito al piano complessivo illustratoci, abbiamo osservato come non sia chiaro quanto esso riguardi, e in che misura, la rete francishing, e quali investimenti la proprietà intenda produrre a sostegno della sua progressiva implementazione.

Essendo stata rimarcata a più riprese dalla direzione la volontà di migliorare le condizioni di lavoro degli addetti, abbiamo puntualizzato come qualsiasi impatto sulla organizzazione del lavoro i cambiamenti in atto producano, debbano vedere adeguati livelli di confronto fra le parti.

Il nuovo contratto integrativo aziendale dovrà chiarire pertanto in premessa l’entità degli investimenti a sostegno del piano commerciale, la politica di Auchan Retail riguardo al mantenimento e allo sviluppo dell’attuale perimetro di vendita del canale supermercati, l’impegno a definire compiutamente il rapporto fra rete diretta e franchising tenendo conto delle non secondarie problematiche che nel tempo questo legame ha generato.

L’azienda ha dichiarato di essere disponibile a rinnovare il contratto integrativo purché la sintesi che eventualmente si andrà a definire risponda alla fase di crisi e sia nel contempo in grado di sostenere l’ambizioso progetto di rilancio. In tale contesto improntato al dialogo, dovrebbe essere collocata, secondo l’impresa, anche la formale disdetta che la stessa ha comunicato voler inviare entro le tempistiche previste dagli accordi in essere (31 marzo 2017).

Abbiamo unitariamente risposto come la disdetta di un accordo integrativo rappresenti sempre e comunque un atto ostile verso sindacato e lavoratori e come, al contrario, un ulteriore periodo di proroga avrebbe rappresentato una scelta più coerente e utile a creare condizioni favorevoli ad una trattativa che già di per sé si annuncia molto complessa.

Qualora, come altamente probabile, l’azienda procederà a comunicare la disdetta, un percorso di mobilitazione a sostegno del percorso negoziale che si apre sarà, a quel punto, inevitabile.

Il prossimo incontro si terrà il 13 aprile a Bologna.


p. La Segreteria Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena