Auchan punta con Sma sulle coop bianche di Crai

19/10/2007
    venerdì 19 ottobre 2007

      Pagina 30 – Economia

        L’alleanza nella centrale d’acquisto Intermedia

        Auchan punta con Sma
        sulle coop bianche di Crai

        Ottimizzare i punti di forza dei due gruppi

          Antonia Jacchia

          MILANO — Mentre Esselunga e Coop si fanno la guerra a colpi di pagine di pubblicità sui quotidiani, mentre Carrefour si prepara ad abbandonare il Sud Italia, deciso a vendere 11 ipermercati, Crai e Sma, in controtendenza si alleano, per affrontare insieme il brutto momento che sta vivendo la grande distribuzione. Un’alleanza «strategica e di lungo periodo » (non meno di 10 anni) che interessa l’intero sistema degli acquisti e dei servizi «prevedendo sinergie logistiche e organizzative». L’idea è di ottimizzare i punti di forza dei due gruppi: da un lato una grande azienda privata (costola italiana della multinazionale Auchan) con 1.500 punti di vendita nella Penisola, un giro d’affari di 4 miliardi di euro e un know how nel franchising; dall’altro una federazione del mondo cooperativo «bianco», una realtà da 3 miliardi di euro con una grande conoscenza del territorio grazie ai suoi 3.125 punti vendita (presente anche a Malta e in Svizzera) e che conta di sbarcare in Cina prima delle Olimpiadi del 2008. Con un obiettivo comune: valorizzare il negozio di quartiere, la piccola impresa locale che ha tanto sofferto lo strapotere della grande distribuzione e che ora sta vivendo la sua riscossa guadagnando quote di mercato mentre i big arrancano.

          «Un progetto unico e innovativo in Italia — spiega Antonello Sinigaglia, direttore generale Sma —: mette insieme due esperienze diverse che condividono l’italianità di fare commercio per essere il più possibile vicino al consumatore finale. Con la possibilità di creare nuove formule commerciali libere». Il primo vantaggio dell’accordo siglato da Crai Secom (che controlla i poli distributivi del gruppo) e Sma, sono i possibili risparmi negli acquisti. Grazie agli ordini di Crai, Intermedia (la centrale d’acquisto di cui Sma con Auchan è socio dal 2001) diventerà la seconda in Italia con una quota di mercato che salirà dal 18,3% al 20,2%, e la possibilità di spuntare prezzi migliori. Ma non solo. «La nostra è un’alleanza a 360 gradi — afferma Emanuele Plata, direttore generale di Crai Secom —. Invece di un concorrente avremo a disposizione un compagno di viaggio per portare benefici ai consumatori. Cercheremo opportunità sui beni di consumo (come il non food assente dai nostri scaffali), sui servizi, la qualità, la logistica con piattaforme specializzate ». Grazie a un contratto di master franchising i poli distributivi Crai potranno, per diversificare il format, sviluppare le insegne Sma nel loro territorio di appartenenza.