Auchan, domani sciopero. La proprietà assicura: gli ipermercato apriranno

28/03/2002




 PESCARA CRONACA





 

L’ipermercato Auchan

Sindacati all’attacco, i 600 lavoratori si spaccano
Auchan, domani sciopero
La proprietà assicura:
gli ipermercato apriranno

di Fabio Casmirro

PESCARA. Precipitano le relazioni sindacali nel gruppo Auchan-Rinascente. Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato uno sciopero nazionale per domani ma il gruppo replica subito annunciando che tutti gli ipermercati saranno regolarmente aperti al pubblico.
Cosa abbia prodotto l’irrigidimento del confronto, fino alla decisione di proclamare uno sciopero per il giorno di Venerdì santo, in una settimana cruciale per le vendite nei supermercati, è spiegato dalle segreterie nazionali dei tre sindacati con il fatto che «a oltre un anno dal suo avvio, la vertenza di rinnovo della contrattazione integrativa segna il passo sui temi dei diritti sindacali, del lavoro notturno e del lavoro disagiato». Cgil-Cisl-Uil attaccano sul lavoro part-time e a tempo determinato, contestando all’azienda di voler «realizzare un’ulteriore frantumazione e precarizzazione della manodopera». E ancora, sulle domeniche, per il sindacato, «si parte dal presupposto inaccettabile che il lavoro domenicale è in realtà lavoro ordinario, e dichiara di non voler riconoscere la maggiorazione nella misura prevista dal contratto». Altre rivendicazioni riguardano il trattamento di malattia e il salario. «L’azienda» affermano Cgil, Cisl e Uil, «persiste nel non voler estendere a tutti i lavoratori l’integrazione al 100% della retribuzione per il periodo compreso dal 4º al 20º giorno di malattia. Sul salario», proseguono, «sono state formulate proposte ancora molto distanti dalle nostre richieste».
Insomma, in un gruppo dove le relazioni sindacali sono sempre state buone, e indicate come esempio per altre realtà, ecco che tutto diventa più difficile. Il gruppo Rinascente ha già fatto sapere che la protesta non provocherà nessun sussulto e esclude che si possano verificare disagi per la clientela negli Ipermercati Auchan, Sma, Punto Sma e Cityper, Grandi Magazzini La Rinascente e Upim, punti vendita che complessivamente occupano circa 600 lavoratori, di cui circa 200 iscritti ai sindacati che hanno indetto lo sciopero. Altri 70-80 dipendenti appartengono invece all’Ugl, che però non sciopererà anche perché questa sigla non è riconosciuta dal gruppo Auchan a livello locale.