“Auchan 5″ B.Lheureux: «Punteremo su made in Italy e qualità»

08/11/2004


    sabato 6 Novembre 2004

    L’AD LHEUREUX

    «Punteremo su made in Italy e qualità»

      TORINO
      La strategia dell’amministratore delegato di Auchan Spa, Benoît Lheureux per attrarre il consumatore italiano, oggi giù di morale, è un mix di buona gestione – «dobbiamo migliorare l’efficienza» – e di attenzione per i gusti dei clienti: «Sarebbe un grave errore se nei nostri negozi la maggior parte dei prodotti non fosse italiano e di qualità».

      Consumatori, dipendenti e produttori possono dunque stare tranquilli?

        «Senza dubbio. Non ci converrebbe non seguire i gusti degli italiani che solo molto attaccati alle tradizioni della tavola e ai prodotti regionali. Il made in Italy è anche garanzia di qualità indispensabile per stare il più possibile vicino ai consumatori che in questo momento hanno abbassato la spesa nel settore alimentare. Il nuovo assetto proprietario non cambia l’organizzazione semmai la rafforza».

        La depressione nei consumi non la spaventa?

          «L’operazione conclusa con Ifil dimostra che noi crediamo nelle potenzialità del mercato italiano. E’ vero che oggi il momento non è facile ma noi guardiamo al lungo periodo».

          Basta abbassare i prezzi?

            «Può servire, e lo faremo, ma non basta. Noi continueremo a lavorare molto sulla qualità dei prodotti, perché il consumatore non rinuncia alle cose buone».

            Amplierete ancora la vostra rete commerciale?

              «Entro il 2005 apriremo 4 nuovi ipermercati e due gallerie. Puntiamo ad aumentare i negozi con il nostro marchio sia attraverso il franchising che con contratti di massa. E poi ci sarà un’opera di modernizzazione dei punti vendita».