“Auchan 2″ Torino, 1989: inizia la scoperta dell’Italia

18/05/2006
    domenica 14 maggio 2006

    Pagina 9 – Commenti e Inchieste

    GRANDE DISTRIBUZIONE

      Torino, 1989: inizia la scoperta dell’Italia

        Vincenzo Chierchia

        Lo sbarco ufficiale di Auchan in Italia risale al 1989, con la realizzazione dell’ipermercato di Torino; seguito dalle strutture di Lodi (1992), Bari e Venezia (1995). L’Italia per Auchan era una sfida importante, visto che la formula del grande ipermercato era agli albori. Un altro gigante francese della grande distribuzione aveva investito in Italia e lanciato la formula dell’ipermercato negli anni’70, ma aveva dovuto poi ritirarsi. La vecchia normativa sul commercio, varata negli anni 70, certamente non favoriva gli investimenti nelle grandi superfici commerciali.

        Ma all’Auchan erano convinti che l’Italia offrisse importanti opportunit�, visto che la grande distribuzione, all’epoca, era molto giovane. L’ipermercato in Francia, prima, e in Spagna dopo, si era rivelato una formula vincente. G�rard Muillez crede subito nel progetto e compie diverse perlustrazioni nel nostro Paese in incognito, per vedere qual � lo scenario del commercio nella Penisola.

        L’operazione Italia parte in breve tempo e al timone della societ� arriva un giovane transalpino, Benoit Lheureux, che ha fatto la gavetta negli iper partendo dai reparti di vendita. Ma lo sviluppo dell’ipermercato in Italia � duro. Fino alla met� degli anni 90 Auchan riesce ad aprire solo quattro grandi strutture e inciampa nell’operazione Rescaldina, un centro commerciale da realizzare accanto al quale viene per� aperta una discarica di rifiuti. Rescaldina resta uno scheletro di cemento armato per anni e fa riflettere i top manager di Auchan sulla strada da imboccare per crescere in Italia.

        Nel frattempo iniziano a muoversi verso la Penisola le varie insegne del gruppo, tra cui Decathlon che apre il suo primo grande centro di articoli sportivi a Bollate, alle porte di Milano. Nel ’92 viene costituita la Leroy Merlin Italia, che a partire dal ’96 svilupper� grandi centri commerciali dedicati al bricolage. Successivamente atterrano Flunch (ristorazione), Norauto (servizi per automobilisti), Kiabi e Plimkie (abbigliamento).

        La famiglia Muillez ha sempre seguito da vicino ogni operazione. Spesso G�rard ha partecipato direttamente, come nel caso dell’apertura del centro di Bari. Era difficile individuarlo a prima vista, per le sembianze di un distinto signore che sembrava quasi l� per caso. Mai troppo elegante o circondato da un codazzo di zelanti collaboratori. Preferiva studiare le cose da solo e tranquillo.

        Ma Muillez e i suoi si rendono conto presto che crescere in Italia � difficile: bisogna allearsi con qualcuno, ad andare avanti da soli c’� da rimetterci. Sul mercato c’� l’Ifil della famiglia Agnelli che possiede il gruppo Rinascente, all’interno del quale ci sono anche supermercati, ipermercati e punti vendita bricolage. Ifil cerca un partner internazionale. La grande distribuzione si sta via via globalizzando. Partono le trattative, Auchan � in concorrenza con un altro grande gruppo francese, Promod�s (poi fusosi con Carrefour), ben radicato peraltro a Torino in alleanza con la famiglia Garosci.

        Si discute per mesi, ma alla fine la spunta Auchan. Luc Vandevelde, numero uno di Carrefour, penser� sempre a quella trattativa con una punta di dispiacere per un accordo mancato cui teneva molto. Muillez e il figlio Arnaud comunque lavorarono molto all’intesa siglata nel ’96 che port� il gruppo francese ad acquisire il 49% della holding lussemburghese di controllo del gruppo Rinascente, che incorpor� le attivit� italiane di Auchan.

        I dirigenti del gruppo italiano furono colpiti da alcune qualit� dei francesi: frugalit�, lungimiranza e determinazione. Umberto Agnelli aveva seguito personalmente le trattative e in privato aveva dichiarato di essere stato colpito da Muillez, dalla sua idea del business e del servizio al cliente. Il tutto accompagnato da una dimensione familiare cos� particolare.

        G�rard Muillez � venuto in Italia molte volte praticamente in incognito, guidando da solo auto usate, e facendo lunghe visite nei punti vendita della grande distribuzione che intanto continuava a crescere nel nostro Paese. Tra 2003 e 2004 l’alleanza � terminata, Auchan ha rilevato le attivit� alimentari e di bricolage, mentre Ifil ha provveduto a vendere Upim e Rinascente ad altri investitori.

        Il sistema Auchan, nel suo complesso, ha indubbiamente contribuito a mettere il turbo alla modernizzazione del commercio in Italia. E forse nel nostro Paese i manager Auchan (storicamente sinonimo di ipermercato) hanno anche imparato qualcosa di significativo: ossia la cultura della multicanalit�, la convivenza tra grandi strutture commerciali accanto a reti di supermarket intermedi e di punti vendita pi� piccoli ma fisicamente vicini alla clientela.

        Infine, oggi la nuova sfida si chiama azionariato diffuso tra i dipendenti, sulla falsariga di quanto storicamente fatto in Francia.