“Atipici/2″ Il manifesto di InProprio

18/12/2002

ItaliaOggi (Economia e Impresa)
Numero
299, pag. 11 del 18/12/2002

Il manifesto di InProprio

1. La vera novità sviluppatasi negli ultimi anni nel mondo del lavoro è stata la crescita esponenziale dei lavoratori atipici. Un ruolo determinante è stato svolto da quelle figure che hanno scelto di scommettere e di investire su se stesse con un approccio da veri imprenditori: i ´collaboratori professionali’.

2. La Cna che dal 1946 supporta e organizza gli imprenditori ´tradizionali’ ha deciso, costituendo InProprio, di rappresentare i collaboratori professionali, riconoscendo loro lo status di nuovi agenti economici, mettendo a disposizione le competenze e la struttura della confederazione (oltre 1.000 sedi e 8 mila dipendenti).

3. Lo scopo di InProprio è quello di rappresentare i collaboratori professionali. La necessità di queste figure non è la ricerca di tutele applicabili al mondo del lavoro dipendente, ma quella più generale di un riconoscimento socio-economico per essere considerati a tutti gli effetti soggetti attivi del mondo economico-produttivo e dei servizi.

4. Con InProprio la Cna offre ai collaboratori professionali rappresentanza e visibilità, opportunità e strumenti organizzativi, partecipando attivamente alla loro crescita e al loro sviluppo.

5. Per InProprio è fondamentale una legislazione ad hoc in cui i propri associati possano operare crescendo e sviluppandosi. Inoltre Cna InProprio ritiene prioritario sviluppare la propria linea politica sui alcuni temi strategici: riconoscimento, previdenza, politiche di sostegno allo sviluppo, formazione e credito.

6. Cna InProprio, supportata politicamente e organizzativamente dalla Confederazione nazionale dell’artigianato, offre ai propri associati anche una serie di servizi reali mirati al raggiungimento degli obiettivi sopra menzionati.