Atahotels – esito incontro 23/02/2012

Oggetto: ATAHOTELS – esito incontro 23 febbraio per procedura di mobilità

il giorno 23 febbraio 2012 si è tenuto a Roma il previsto incontro con la Direzione di Atahotels nell’ambito della procedura di mobilità avviata dall’azienda.
All’avvio del confronto Atahotels ha illustrato il piano industriale relativo al triennio 2012-2014 che ha l’obiettivo di riportare in equilibrio economico le attività dell’impresa; tra gli aspetti rilevanti del piano illustratoci, la riduzione dei costi operativi, la ricerca di un recupero di efficienza anche attraverso operazioni di riorganizzazione e l’obiettivo di migliorare la redditività.
Da parte nostra abbiamo evidenziato il pesante intervento sul personale Atahotels, già ridimensionato da licenziamenti e terziarizzazioni, e ora coinvolto in una nuova procedura di mobilità.
Abbiamo altresì evidenziato come negli incontri territoriali realizzati nei giorni scorsi non si siano ancora individuate possibili soluzioni condivise.
Le OO.SS. hanno continuato a chiedere ad Atahotels di contenere l’impatto sociale della procedura avviata, utilizzando esclusivamente strumenti conservativi, quali la CIG in deroga, e non espulsivi nei confronti dei lavoratori.
Abbiamo inoltre ribadito che si può cercare, attraverso il confronto, di individuare elementi di natura contrattuale e legati al tema dell’organizzazione del lavoro utili a consentire miglioramenti sotto il profilo dell’efficienza e della redditività dell’azienda.
Alla fine dell’incontro non è stato però possibile raggiungere un’intesa, in quanto l’azienda, pur ribadendo la disponibilità a ricorrere prioritariamente alla CIG in deroga, anche fino a giugno 2013, ha dichiarato di volersi riservare, alla fine di tale percorso, la facoltà di operare dei licenziamenti con i criteri di legge, qualora permanessero quelli che definisce “esuberi strutturali”.
Le OO.SS. hanno invece ribadito l’indisponibilità a lasciare in riserva dell’impresa la mobilità con i criteri di legge e abbiamo invitato Atahotels a riflettere piuttosto su una “cassetta degli attrezzi ampia”, che contenga soltanto strumenti conservativi.
Nell’ambito di quanto previsto dalla Legge 223/91, il Ministero del Lavoro ha convocato per il 29 febbraio 2012 la riunione in sede amministrativa della procedura di mobilità.
Nel frattempo è opportuno che a livello territoriale si organizzino assemblee per illustrare ai lavoratori lo stato del confronto con l’azienda.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Massimo Frattini