Atahotels – esito incontro 16/03/2012

Roma, 21 marzo 2012

Oggetto: Atahotels – esito incontro 16 marzo

Il giorno 16 marzo 2012 si è tenuto al Ministero del Lavoro il previsto incontro nell’ambito della procedura di mobilità avviata da parte della Atahotels Spa.
Il confronto si è concluso con la definizione di un accordo che stabilisce il ricorso ad uno strumento conservativo dei rapporti di lavoro, cioè la cassa integrazione in deroga.
Viene quindi escluso il ricorso ai licenziamenti con i criteri di legge e si prevede la possibilità di utilizzare la mobilità con l’esclusivo criterio della non opposizione (mobilità “volontaria”) finalizzata alla ricollocazione delle lavoratrici e dei lavoratori.
Il Ministero ci ha però comunicato di non poter più concedere ammortizzatori in deroga fino alla fine dell’anno 2012, in quanto le risorse disponibili sarebbero scarse e andrebbero utilizzate con assoluta oculatezza; la durata massima della cassa in deroga risulta pertanto essere, in prima battuta, pari a 6 mesi.
In virtù di ciò il Ministero riconosce la cassa in deroga ad Atahotels solo fino al 30 settembre 2012 e non fino al 31 dicembre 2012, come inizialmente previsto e concordato tra le parti.
L’accordo in sede ministeriale era stato preceduto da incontri territoriali sulle piazze di Milano e Roma, nei quali si sono definiti i criteri relativi all’articolazione della cassa e soluzioni di carattere organizzativo utili a recuperare margini di efficienza e a ridurre gli esuberi inizialmente dichiarati dall’azienda.
Atahotels chiederà che sia l’INPS ad anticipare il trattamento di cassa integrazione.
Alleghiamo alla presente il verbale di accordo sottoscritto presso il Ministero del Lavoro.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Massimo Frattini

- Verbale Accordo