Atahotels – esito incontro 08/02/20103

Roma 15 febbraio 2013

Oggetto: ATAhotels – Esito incontro del 08.02.13

Testo Unitario

il giorno 08 febbraio scorso si è tenuto il previsto incontro con la Direzione di ATAHOTEL, la quale ci ha comunicato la volontà di attivare un piano di risanamento e di rilancio, anche alla luce dei nuovi assetti societari.
All’incontro, oltre al dott. Migliaccio, era presente il dott. Mauro Piacenti in qualità di Responsabile Relazioni Industriali del Gruppo Unipol , che è diventato l’azionista di riferimento dell’azienda.
ATAHOTEL ha evidenziato come la crisi generale ha colpito anche il settore del turismo e in modo particolare ha rimarcato che l’azienda continua a registrare perdite economiche.
Pertanto, pur confermando l’impegno ad applicare, fino al prossimo rinnovo la Contrattazione Integrativa Aziendale in essere, ha rimarcato la determinazione a voler avviare un confronto con le organizzazioni sindacali per definire un nuovo accordo Quadro di Gruppo a Livello Nazionale, tenendo conto delle mutate condizioni produttive ed organizzative delle diverse strutture, ed affrontando i temi dei costi e delle flessibilità.
Come Sindacato abbiamo giudicato positivamente l’arrivo di un azionista che si dichiara intenzionato ad investire e rilanciare le attività come il Gruppo Unipol; allo stesso tempo abbiamo chiesto però di essere messi a conoscenza del piano industriale in tutti i suoi aspetti , al fine di affrontare in quella cornice le questioni relative alle strutture alberghiere, al personale in esse occupato e alla contrattazione.
Inoltre abbiamo chiesto informazioni dettagliate ed aggiornate relativamente al personale occupato, per tipologie contrattuali e ai livelli di inquadramento, e ai servizi esternalizzati, come condizione necessaria per avviare un confronto corretto e costruttivo, finalizzato al risanamento economico e alla salvaguardia dei livelli occupazionali.
Inoltre abbiamo ricordato ai nuovi interlocutori le vicende legate al precedente piano di riorganizzazione, che già ha inciso sul versante del personale dipendente, ma che attraverso la negoziazione e l’utilizzo di ammortizzatori sociali ha evitato ripercussioni traumatiche sui lavoratori dichiarati in esubero. Per questo chiediamo una verifica puntuale degli effetti prodotti nel corso del 2012 dall’utilizzo degli ammortizzatori sociali e degli altri strumenti finalizzati a recuperare costi e a migliorare l’organizzazione del lavoro.
Alla luce di quanto sopra, l’azienda si è impegnata a darci le informazioni da noi richieste e concordare in tempi brevi un ulteriore incontro.
Sarà nostra premura informarvi sugli sviluppi e comunicarvi tempestivamente la data dell’incontro.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile