Asti. Primo Maggio tra corteo e polemiche

30/04/2004

    30 Aprile 2004


    TIENE BANCO LA QUERELLE SUI SUPERMERCATI APERTI

    Primo Maggio ad Asti tra corteo e polemiche

    ASTI
    Mentre si prepara il tradizionale corteo, la Festa dei lavoratori quest’anno sembra essere caratterizzata dalla polemica sull’apertura, domani, dei supermercati.

    Il caso era stato sollevatoto dalla categoria commercio dei confederali che criticava una vecchia delibera del ‘99 che consentiva l’apertura dei negozi nelle festività del maggio astigiano: il sindaco Voglino, nel suo messaggio, facendo riferimento al difficile momento dell’occupazione nell’Astigiano aveva esortato i lavoratori a partecipare alle manifestazioni del 1° Maggio invitando le imprese commerciali a tener chiuso.
    Nella querelle interviene anche Enzo Arleri, direttore Confesercenti. Oltre a condividere il messaggio del sindaco, nel documento stigmatizza «l’atteggiamento della grande distribuzione, che insensibile ai problemi di tutti i lavoratori astigiani, anche quelli del settore commercio, manterrà i propri esercizi aperti al pubblico, in nome di poco comprensibili regole economiche di mercato».
    Ieri sera, invece, in Comune c’è stato un incontro con i sindacati per esaminare la questione.
    E’ tutto pronto invece per il tradizionale corteo di domani: il tema sarà «L’Europa dei popoli: pace lavoro, equità sociale». Raduno alle 9,30 ai giardini pubblici: alle 11 intervento conclusivo di Giovanna Ventura, della segreteria regionale Cisl.