Asti. «No ai negozi aperti il I° Maggio»

29/04/2004

      29 Aprile 2004

      DAL SINDACO VOGLINO UN INVITO ALLA CHIUSURA.
      «No ai negozi aperti il I° Maggio»
      La protesta dei sindacati del commercio


      Roberto Gonella
      ASTI
      Primo Maggio, Festa dei lavoratori. Già, ma se si lavora che festa è? La domanda se la sono posta i sindacati del commercio di Cgil, Cisl e Uil dopo la decisione di molti supermarket e negozi di tenere aperto il Primo Maggio. Una scelta adottata anche da altre parti che ad Asti ha spinto i confederali a chiedere al sindaco Voglino di bloccare la deroga all’apertura. Ma il Comune, almeno per quest’anno, non potrà fare nulla a causa di una delibera del ‘99 (Giunta Florio) che prevedeva la facoltà di tenere aperte le attività commerciali in tutte le festività di maggio. Negli anni passati, con la festa dei lavoratori che cadeva a metà settimana, i supermercati erano rimasti chiusi. Quest’anno, invece, la ricorrenza è coincide con il sabato e per evitare un lungo ponte molti esercizi terranno aperto. «Gli acquisti possono essere fatti anche in altri giorni – sostengono Filcams, Fisascat e Uiltucs – il commercio non è un servizio paragonabile al pronto soccorso». I sindacati aggiungono: «Le donne e gli uomini non vivono di solo lavoro, ma anche di dignità personale, di vita familiare e sociale, di riposo, di accrescimento della loro cultura, di gioie e di svago. Il I° Maggio, per il valore che rappresenta, nessuno Stato o capo del governo o imprenditore in nome del liberismo selvaggio e del dio danaro può annullarlo». E pur non potendo disporre la chiusura dei supermercati nel suo messaggio il sindaco Voglino «di fronte alla gravità della crisi industriale della realtà astigiana» arriva l’invito ai cittadini a partecipare «alle manifestazioni programmate per la festa dei lavoratori». L’invito è esteso anche alle imprese commerciali e alle ditte artigianali a cui si chiede di provvedere «alla chiusura delle proprie attività per consentire la partecipazione dei lavoratori dipendenti».
      E in concomitanza con la festa il mercato ambulante è stato anticipato a domani. Bus fermi, invece, il Primo Maggio.