Assoturismo: riforma Enit condivisa

02/03/2004

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
052, pag. 15 del 2/3/2004
di Fabio Donfrancesco


Assoturismo: riforma Enit condivisa.

Imprese, figlie di un dio minore

´È ora di smetterla, da parte del governo, di pensare al turismo come a una pianta spontanea che non ha bisogno di alcuna cura’. Claudio Albonetti, presidente nazionale Assoturismo/Confesercenti, torna a sparare ad alzo zero contro la classe politica, rimasta da troppo tempo insensibile agli appelli di sostegno lanciati dagli operatori del comparto. ´L’industria del turismo merita maggiori attenzioni e serve una vera strategia complessiva per contrastare i preoccupanti fenomeni di erosione dei flussi turistici, dovuti all’ingresso nel mercato di altri paesi con politiche di sviluppo molto più competitive’. Il presidente di Assoturismo, intervenuto alla presentazione della Borsa del turismo delle città d’arte, non perde occasione di esprimere il suo profondo rammarico per il mancato invito delle associazioni imprenditoriali da parte di Antonio Marzano, all’incontro fissato domani al ministero delle attività produttive, per discutere dell’improrogabile riforma dell’Enit insieme al rappresentante del coordinamento delle regioni. ´Trovo sorprendente che si escluda la partecipazione e il concorso delle imprese a una ridefinizione dello status e delle funzioni dell’Enit’, ha dichiarato Albonetti. ´Spero che quello di mercoledì sia soltanto il primo di una serie di incontri che possano portare alla scelta condivisa di cosa sarà l’Enit in un mercato globalizzato’. (riproduzione riservata)