Assofarm, esito incontro 16/02/2011

Roma, 16 febbraio 2011

    Testo Unitario

    dopo l’illustrazione delle tre piattaforme il 16 febbraio scorso è ripreso il confronto per il rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti di farmacie speciali.
    Assofarm ha esordito rilevando che le richieste delle piattaforme presentate sono, anche quelle normative, onerose e non pienamente in linea con un contesto di settore fortemente caratterizzato da elementi di contrazione di volumi e margini. Tale contesto infatti subisce i continui tagli alla spesa pubblica operati dal Governo, e le ripercussioni di provvedimenti legislativi penalizzanti ( non ultima la legge di stabilità), l’aumento della distribuzione diretta dei farmaci da parte delle ASL .
    Per la controparte, quindi, il rinnovo del contratto nazionale non potrà esimersi da trovare soluzioni che aumentino produttività ed efficienza organizzativa.
    Assofarm non ha mancato poi di sottolineare le grandi differenze esistenti ancora fra il contratto delle farmacie speciali e quello delle farmacie private, e come tali differenze siano ancora più marcate e difficili da sopportare in un momento di crisi generalizzato.
    Ha comunque rassicurato di non volere togliere diritti ai lavoratori ma cercare di condividere meccanismi di recupero di competitività, che dovrebbero trovare adeguata collocazione nel rinnovo del contratto.
    Come OO.SS. abbiamo difeso e motivato la struttura delle nostre piattaforme che mirano a salvaguardare la distinitività della farmacia pubblica, attraverso la valorizzazione delle professionalità e delle condizioni di lavoro degli addetti, anche ( per esempio per quanto riguarda le richieste sulla classificazione) in prospettiva futura, tenendo cioè fin da ora conto dei possibili cambiamenti normativi per il comparto della dispensazione del farmaco ( “Farmacia dei Servizi”).
    Ci siamo resi disponibili ad affrontare il tavolo di trattativa aperti ad un confronto ampio e a tenere ovviamente conto del contesto economico complessivo.
    Assofarm ha manifestato la necessità di elaborare in tal senso una proposta complessiva che oltre a contenere le risposte alle richieste sindacali porti all’attenzione del tavolo negoziale anche le esigenze dei propri associati.
    La trattativa riprenderà il 1 aprile 2011 a Bologna per consentire nel frattempo all’associazione di effettuare i propri passaggi interni che auspichiamo utili per un esito rapido e complessivo del negoziato.

    p.. La Filcams CGIL Nazionale
    Cristian Sesena