Assirm e Cgil fissano le regole su compensi e prestazioni Atipici

19/12/2000

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Martedì 19 Dicembre 2000
italia – lavoro
Assirm e Cgil fissano le regole su compensi e prestazioni Atipici, un’intesa-pilota nelle ricerche di mercato

MILANO. È nato il "contratto" nazionale per gli intervistatori che operano nel settore delle ricerche di mercato. L’accordo quadro, presentato ieri a Milano, è stato siglato tra Assirm — l’associazione che raggruppa i maggiori istituti di ricerca italiani (tra cui Abacus, Doxa, Eurisko, Unicab, Swg) con la sola eccezione in pratica di Datamedia — e Cgil Nidil (Nuove identità di lavoro). Circa il 70% di queste aziende sono collocate a Milano. L’intesa, della durata biennale, coinvolgerà circa 10mila lavoratori con contratto di collaborazione o partita Iva.

«È il primo caso — afferma Leonardo Abruzzese, rappresentante di Assirm — di un accordo raggiunto, a livello nazionale, da un’associazione imprenditoriale e da un’organizzazione sindacale a favore della categoria dei lavoratori atipici. Il raggiungimento di quest’intesa anticipa i lavori parlamentari per la preparazione di una normativa nazionale sul parasubordinato, e riunisce in un corpo uniforme una serie di accordi frammentari e, spesso, carenti». «Si tratta sicuramente — conclude l’esponente di Assirm — di un segnale di professionalità che i nostri istituti lanciano al mercato». «È stata una vicenda molto complessa — spiega Amedeo Iacovella, responsabile della Cgil Nidil di Milano — che ha richiesto oltre sette mesi di trattative. Sottolineo inoltre che l’intesa coinvolge non solo gli intervistatori telefonici, ma anche altre figure con media e alta professionalità. In pratica il contratto interessa i collaboratori esterni nel settore delle ricerche di mercato».

I 19 articoli dell’accordo prendono in esame la tipologia dei contratti, i compensi, le modalità di erogazione, il controllo delle prestazioni, le penali in caso di annullamento, le garanzie in caso di malattia, infortunio o gravidanza, la sicurezza sul posto di lavoro, sino al tema della formazione. L’intesa darà inoltre vita a una commissione paritetica associazioni-sindacati per la conciliazione delle controversie e a un osservatorio per la verifica di tipologie, contenuti e specificità delle singole prestazioni. Questi due organi garantiranno l’equilibrio tra i soggetti dell’accordo e la sua aderenza alla realtà del mercato.

«Si tratta di una solida base da cui partire — aggiunge Iacovella — che, in futuro, potrà essere migliorata e perfezionata tenendo conto delle professionalità e degli apporti individuali di chi opera in questo settore». Da notare, infine, che sull’erogazione dei compensi l’accordo stabilisce che il pagamento dei corrispettivi dovrà avvenire entro 60 giorni dalla consegna del lavoro. Il ritardato pagamento del corrispettivo farà scattare una sanzione a carico del committente.

Marco Morino