Asse Leclerc-Conad per l’Italia

23/05/2001

Il Sole 24 ORE.com



    Grande Distribuzione
    Firmata un’alleanza strategica alla quale partecipa Sistème U
    In corsa anche Edeka

    Asse Leclerc-Conad per l’Italia
    La partnership punta a sviluppare una rete di ipermercati, creare sinergie negli acquisti e scambiare know-how
    Vincenzo Chierchia
    MILANO. Decolla una nuova grande alleanza in Europa, nel settore commerciale, che vede stavolta protagonisti gruppi della distribuzione organizzata, ossia gruppi che si fondono sulla unione e integrazione di dettaglianti associati. Ieri l’italiano Conad e i francesi Leclerc e Système U hanno annunciato di aver siglato un protocollo d’intesa di carattere strategico.
    Leclerc e Systeme U sono già alleati in Francia nella centrale acquisti Lucie. Mediante questo accordo Conad entra di diritto all’interno della organizzazione Lucie. In secondo luogo Leclerc e Conad definiscono un percorso per lo sviluppo soprattutto mirato al nostro Paese e ai settori che sono al di fuori della tradizionale commercializzazione di prodotti di lardo consumo. Leclerc infatti in Francia ha quote molto importanti nella bigiotteria, nella vendita di libri e nella distribuzione di carburanti.
    L’accordo, inoltre, viene definito aperto dagli atessi protagonisti: ciò probabilmente significa che presto entreranno nuovi partner. Il riferimento obbligato a questo punto è al colosso tedesco Edeka, che da solo sviluppa un fatturato intorno ai 60mila miliardi di lire e ha una quota di mercato molto elevata all’interno della Germania. La possibile intesa allargata anche ad Edeka è allo stato dei fatti possibile, anzi probabile. E potrebbe essere oggetto di discussioni ancora riservate nell’ambito del prossimo vertice che le organizzazioni della distribuzione organizzata terranno a fine mese a Bruxelles.
    Nello steso tempo, in Francia, Leclerc e Systéme U vanno verso una completa integrazione delle attività, pur mantenendo probabilmente distinte le insegne dicarattere commerciale. Leclerc fattura circa 24 miliardi di euro (si veda la tabella). È presente oltre che in Francia anche in Polonia, Slovenia, Spagna e Portogallo ed è particolarmente forte nel settore degli ipermercati. Système U fattura intorno ai 10,1 miliardi di euro e Conad poco meno di sei. Sia Conad che Systeme U hanno già accordi in essere per lo scambio di know-how, di attività sinergiche, di progetti comuni e di investimenti nel settore del marketing e dei prodotti a marca commerciale, ossia quei prodotti che vengono venduti con i marchi delle rispettive catene distributive (si vedano gli articoli sotto). Pertanto l’intesa siglata dal partner italiano con i partner frncesi sarà probabilmente aperta a nuovi soggetti. In Italia Conad è alleata con il colosso Coop nei discount e nella centrale di acquisti Italia distribuzione. È presumibile che l’intesa siglata da Conad inneschi un confronto aperto all’interno del colosso di cooperative di consumo che vanta un fatturato di 17mila miliardi e la leaderschip sul mercato italiano. Da tempo, tra l’altro, Coop ha avviato dei confronti con altri retailer in Europa per un’eventuale alleanza tra cui spiccano i nomi di Casino (Francia) e Metro (Germania). Allo stato dei fatti, però, non è neppure da escludere che l’intesa in Europa possa essere allrgata anche al sistema di cooperative di consumo, da tempo alla ricerca di un cardine che unificasse tutte le attività dal Nord Europa alla Spagna all’Italia. Si tratta di una realtà di oltre 80mila miliardi di fatturato all’interno della quale Coop è sicuramente uno dei punti di riferimento.
    Va ricordato anche che nei mesi scorsi un altro gruppo simile a Conad e ai parter dell’iniziativa, osia la svedese Ica, ha siglato un’intesa strategica con il gigante olandese Ahold, che ha appunto rilevato il 50% della struttura scandinava per oltre 3.500 miliardi di lire e terminando appunto la nascita di una nuova realtà: Ica-Ahold. Quindi l’accordo di ieri può essere letto anche come il tentativo di ricercare una via alternativa alle partnership tra grande distribuzione e distribuzione organizzata. Per quanto riguarda l’Italia viene esplicitamente menzionato il fatto che uno dei punti nodali dell’accordo riguarda lo sviluppo in Italia e in particolare Conad diventa soggetto mandatario per lo sviluppo del gruppo Leclerc nel nostro Paese. In secondo luogo l’iniziativa punta al miglioramento delle condizioni di acquisto. Punto terzo si menziona il fatto che si ricercherà una maggiore competitività sul fronte dei prodotti a marca commerciale, dei prodotti di primo prezzo e di quelli di marca. Rilevante anche il fatto che l’intesa dia via libera a uno scambio di know-how.

    Mercoledì 23 Maggio 2001

 
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