ASSALTO FURGONE PORTAVALORI: GUARDIE GIURATE TROPPO ESPOSTE: MINISTRO LATITA

06/12/1999

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa

6 dicembre 1999

ASSALTO FURGONE PORTAVALORI: GUARDIE GIURATE TROPPO ESPOSTE: MINISTRO LATITA

L’assalto a due furgoni portavalori nel Salento, costato la vita a tre guardie giurate e il ferimento di altre tre, e la rapina a un altro furgone blindato in Calabria con due guardie ferite, ripropone in modo drammatico l’eccessiva esposizione al pericolo di chi svolge mansioni di vigilanza privata. “Il sindacato, in questa dolorosa circostanza, non può non risollevare con forza il problema della sicurezza per le 35mila guardie giurate che operano in Italia – dice Manlio Mazziotta, responsabile del settore per la Filcams-Cgil -; oggi, che tecnicamente sono possibili osservazioni e controlli satellitari, assistiamo impotenti ad azioni di guerra come quella del Salento dove l’aggressione è avvenuta con non meno di dieci uomini e con un armamento degno di un plotone assaltatori. Non è possibile tollerare ancora tale ritardo nel predisporre le opportune difese, ripeto: oggi tecnicamente possibili, nelle situazioni più esposte al pericolo. La vigilanza privata ha bisogno urgente di una legge adeguata ai pericoli odierni. Questo settore, ancora regolato da una legge che risale al 1931, ha bisogno di essere rimodernato. Guardie giurate e sindacati premono da anni sul parlamento e sul ministro, ma tutto tace e il ministro, diretto responsabile della gestione della legge, latita”.