Assalto elettorale al decreto Milleproroghe

15/02/2011


Sanatoria per manifesto-selvaggio, più assessori comunali. Torna la social card
ROMA – L´ultimo treno per Yuma potrebbe essere proprio il «milleproroghe», il decreto omnibus che tradizionalmente segna i «tempi supplementari» della Finanziaria e che quest´anno, con l´aria di elezioni in vista, potrebbe rappresentare l´ultima possibilità di assalto alla diligenza. Il decreto ha preso avvio ieri nell´aula del Senato e, salvo sorprese, il governo oggi dovrebbe porre la fiducia con l´arrivo di un maxiemendamento. Sul testo pesano già 1.100 richieste di modifica, molte delle quali hanno già fatto discutere tanto che l´opposizione è insorta: «È un Frankenstein giuridico», ha dichiarato il costituzionalista Stefano Ceccanti, senatore del Pd.
Il governo è pronto ad introdurre una serie di nuove misure. A quanto si apprende da ambienti parlamentari, i tecnici dell´esecutivo stanno mettendo a punto una nuova norma sulle banche volta ad un alleggerimento fiscale che potrebbe far seguito agli incontri delle passate settimane delle autorità monetarie sullo stato di salute del mondo del credito. Potrebbe inoltre essere rivista la disposizione, approvata nelle Commissioni, che proroga a tutto il 2011 la possibilità per i precari di impugnare i licenziamenti. Tra le novità di sapore «pre-elettorale», in prima linea la sanatoria su manifesto selvaggio. È stata introdotta con un emendamento bipartisan (Pdl-Pd) approvato nelle Commissioni. La sanatoria riguarda i manifesti e gli striscioni politici affissi abusivamente dal 28 febbraio 2010 alla data di entrata in vigore della legge di conversione del dl milleproroghe. Il committente regolarizza la sua posizione pagando 1.000 euro per anno per provincia, per il complesso delle violazioni commesse.
Ma a far discutere anche la retromarcia sul taglio dei costi della politica: il numero di assessori delle città sopra il milione di abitanti potrà risalire da 12 a 15. Un aumento di «poltrone» che ha scatenato le opposizioni: per Gianluca Peciola di Ecologia e Libertà si tratta di un favore ad Alemanno che ha bisogno di posti in giunta per ricompattare i rapporti con la Destra di Storace. Non manca all´appello un emendamento, approvato dalle Commissioni, che prevede la sospensione dei termini per le demolizioni di case abusive in Campania presentato dal Pdl Sarro. Senza contare la battaglia per i fondi e le tabelle che segnano la ripartizione di fondi tra alluvioni e terremoti: 10 milioni sono stati assegnati a Messina per gli sconvolgimenti idrogeologici, mentre di nuovi fondi si parla per analoghi eventi di Liguria e Veneto provocando le proteste dei «meridionalisti». Ancora una proroga per il foglio rosa per gli aspiranti motociclisti e per minicar. La prevede un emendamento della maggioranza. Torna invece la social card, la carta acquisti alimentari e per il pagamento delle bollette, destinata alle fasce della popolazione più bisognose. E avrà una fase sperimentale affidata agli enti caritativi. L´emendamento, a prima firma Maurizio Castro (Pdl), prevede la proroga della misura avviata nel 2008, preceduta però da un periodo di prova affidato a strutture no profit.
Ieri, inoltre, sono arrivati i dati della Ragioneria di Stato sui tagli alle spese dei ministeri per il 2011: -42% alla Salute, -17% alla Cultura, -7% in totale.