Arval PHH, Contratto Integrativo Aziendale 11/12/2002 – 31/12/2005

CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE

Il giorno 11 dicembre 2002, presso la Sede ARVAL PHH di Scandicci, si sono incontrati:
- la Società ARVAL PHH, rappresentata dalle signore Simona Bertinotti, Barbara Innocenti
- le OO.SS FILCAMS-CGIL e FISASCAT-CISL, nelle persone: Daniele Cateni, Andrea Giachi
- la RSU rappresentata dai signori: Filippo Dilaghi, Francesco Ciappi, Giacomo Ciampoli, Paola Magnelli, Isabella Izzo.

PREMESSA

Le parti
VISTI
Il C.C.N.L. in vigore e la piattaforma presentata dalle OO.SS
IN CONFORMITA’
allo spirito del protocollo del 23.07.1993 sulla politica dei redditi e dell’occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo
RILEVATA
la dovuta coerenza alle problematiche inerenti il momento congiunturale sul piano economico, nel rispetto del sistema contrattuale e di relazioni sindacali esistenti in Azienda
DICHIARANO
di aver positivamente completato, con la stesura del presente accordo integrativo di secondo livello, un’importante fase di confronto che, per l’intera durata del presente accordo, dovrà svilupparsi con riferimento alle 2 materie qui contenute e/o richiamate e a quelle previste dal C.C.N.L..
Le parti dichiarano, confermando quanto previsto dagli accordi sottoscritti il 07 e 17 ottobre 2002, che i futuri momenti di confronto saranno improntati ad un sistema reso ulteriormente solido ed efficace dalla comune volontà di incrementare i flussi informativi ed al fine di prevenire ogni possibile contenzioso.
Quanto sopra premesso e rilevato, le parti hanno convenuto quanto segue:

- 1 – RELAZIONI SINDACALI
Nel quadro dei significativi mutamenti che connotano la situazione strutturale e congiunturale del settore ed in considerazione dei continui mutamenti che contraddistinguono le prospettive produttive delle aziende, le parti ribadiscono la centralità strategica di un rinnovato rapporto con le OO.SS firmatarie, e della valorizzazione e motivazione delle risorse umane nel processo di una qualificazione e crescita aziendale.
Nel contesto indicato, a fronte delle esigenze di qualificare e migliorare i servizi forniti, si pone la necessità, condivisa dalle parti, di una riqualificazione e di un maggior sviluppo di efficaci relazioni sindacali, che fermi restando, i distinti ruoli di ciascuna delle parti, consentano la evoluzione del processo in coerenza con le finalità di incrementi di qualità, efficienza e flessibilità dei servizi prestati, in una logica di crescita dell’azienda e di positivi effetti sull’occupazione.
In relazione a quanto sopra le parti hanno sviluppato un sistema di relazioni sindacali ispirato ai principi di responsabilizzazione e coinvolgimento ed articolato in momenti di concertazione, informazione, approfondimento congiunto e confronto nel comune intento di conseguire i citati obiettivi di
sviluppo e di prevenire l’insorgenza di conflitti.
A tal fine, nel corso di due sessioni annuali di incontro, da tenersi orientativamente entro il mese di maggio ed entro il mese di novembre, saranno oggetto di verifica i seguenti temi:

    andamento ed analisi dei parametri relativi al premio di risultato;
    situazione aziendale, strategia di impresa e di mercato, politiche degli investimenti;
    andamento produttivo e conseguente dinamica occupazionale, anche in riferimento alle norme di legge sulle pari opportunità e sul lavoro interinale, nonché politiche formative e inquadramenti professionali;
    sviluppo delle nuove tecnologie informatiche ed operative ed innovazioni del sistema organizzativo aziendale.
    applicazione del decreto legis lativo 626/1994, e relative iniziative e programmi riguardanti ambiente, igiene e sicurezza del lavoro.

L’Azienda fornirà alle OO.SS., nelle relative riunioni come appresso definite, informazioni per quanto riguarda: organico articolato per unità produttiva, per sesso, per livello, numero C.F.L., contratti a tempo determinato, contratti a part-time e full- time.
Ovviamente alcune delle materie di cui sopra possono essere discusse fra Direzione Aziendale e RSU.

- 2 – IL CONFRONTO: PROCEDURE E TEMPISTICHE
Per la richiesta di incontri, le parti stabiliscono quanto segue:
ciascuna delle parti qualora ravvisasse la necessità di un incontro, invierà la relativa richiesta per iscritto a controparte;
nella richiesta di incontro si dovranno indicare le questioni in oggetto e le motivazioni che sostengono la richiesta stessa.
La parte ricevente la richiesta si impegna a rispondere per iscritto dando disponibilità all’incontro entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta.
Le parti non effettueranno, se quanto sopra è stato rispettato, alcun tipo di azione unilaterale sino alla data dell’incontro.

- 3 – DIRITTI SINDACALI
L’Azienda metterà a disposizione della R.S.U. almeno una bacheca per ogni filiale e concorderà con la R.S.U. il luogo della disposizione/affissione.
L’Azienda metterà a disposizione, compatibilmente con le proprie disponibilità, un locale per le assemblee dei lavoratori. Qualora il locale dovesse essere scelto al di fuori delle proprie sedi, l’Azienda se ne accollerà la relativa spesa.
L’Azienda consentirà l’uso della e-mail e del fax per le comunicazioni sindacali, previa autorizzazione della Direzione Risorse Umane.
L’Azienda rimborserà le spese di viaggio, ed, eventualmente, quando se ne presenta la necessità, anche quelle di pernottamento, alla R.S.U. che dovrà partecipare a trattative avanti natura di problematiche generali per l’Azienda.
L’Azienda rimborserà le spese di viaggio per attività di coordinamento nazionale nel limite di due incontri medi l’anno per la durata dell’attuale contratto integrativo aziendale.
Le OO.SS. si impegnano a definire il concetto di “unità produttiva” entro i 6 (sei) mesi successivi la firma del presente accordo.
Le OO.SS. si impegnano a fornire i nominativi dei membri del coordinamento nazionale.

- 4 – ORARIO DI LAVORO
Viene riconfermata la normativa già in atto, che viene sottoscritta dalle parti, e di cui si trascrive il testo:

Il presente Regolamento ha l’obiettivo di disciplinare e regolamentare l’orario di lavoro del personale dipendente (esclusi i dirigenti) e non vuole in alcun modo sostituirsi a normative e leggi vigenti per le quali si rimanda in toto a quanto stabilito dal CCNL.
1 ORARIO DI LAVORO – PERSONALE INTERNO
1.2 Orario settimanale
La prestazione normale di lavoro è pari a 40 ore settimanali distribuite su cinque giorni lavorativi consecutivi, come segue:
dal lunedì al venerdì: 8 ore.
L’ingresso, in regime di flessibilità, dovrà avvenire tra le ore
8,30 e le 9,00 e correlativamente, l’uscita deve avvenire tra le
17,45 e le 18,15.
Il Responsabile di Reparto ha il compito di comunicare giornalmente, entro le ore 12:00, alla Direzione del Personale quali sono le persone, appartenenti al proprio reparto, che risultano assenti.
1.2 Pausa mensa
L’intervallo giornaliero di 1 ora e 15 minuti deve essere collocato nella fascia oraria che va dalle 12.15 alle 14.45 e deve essere sempre rispettato. La collocazione è scelta di volta in volta da ciascun lavoratore.
Eventuali deroghe, che devono avere effettivo carattere di eccezionalità, devono essere preventivamente autorizzate per iscritto dal Responsabile di servizio e dallo stesso inoltrate alla Direzione del Personale prima dell’inizio del periodo autorizzato.
1.3 Orari di lavoro per particolari servizi e/o reparti.
Orari diversi di lavoro possono essere stabiliti e pubblicizzati con apposite tabelle, per i dipendenti addetti a servizi particolari.
L’orario di lavoro dei lavoratori addetti ai reparti manutenzione, assistenza, EDP, sarà articolato secondo particolari turni di servizio. Tali turni, validi per un intero mese, verranno comunicati dalla Direzione del Personale con anticipo di almeno un mese.
2 LAVORO STRAORDINARIO E NOTTURNO
Per lavoro straordinario si intende il lavoro effettuato oltre le 40 ore settimanali.
Il lavoro straordinario così come ogni altra presenza sul luogo di lavoro, al di là del normale orario, dovrà essere autorizzato dal Responsabile di Reparto, in misura pari almeno a mezz’ora o multipli della stessa. Lo stesso Responsabile provvederà ad informare la Direzione del Personale utilizzando la preposta modulistica.
2.1 Quadri – lavoratori con funzioni direttive
Ferma restando la non applicabilità ai lavoratori con funzioni direttive della disciplina legislativa e contrattuale per lavoro straordinario, le prestazioni aggiuntive nei giorni di domenica, di festività o in orario notturno, che vengano espressamente richieste, per iscritto, dalla Direzione Generale, verranno retribuite a norma dell’art. 39 del CCNL vigente.
2.2 Altri lavoratori
Per quanto concerne i compensi per lavoro straordinario, festivo, notturno, si fa riferimento agli artt. 60 e 62 del vigente CCNL.
2.3 Lavoro ordinario notturno, di domenica o festivo
Ogni eventuale attività lavorativa in ore notturne, di domenica o in giorno festivo dovrà essere preventivamente autorizzata dal Responsabile di Reparto, analogamente a quanto previsto al precedente punto 3.
3 ORARIO DI LAVORO – Personale esterno (addetto alle
vendite)
Per il personale esterno (addetto alle vendite) la suddetta disciplina sull’orario di lavoro non verrà applicata, rimandando ad un successivo momento la specifica regolamentazione.

- 5 – REGOLAMENTAZIONE PERIODO DI MALATTIA
vedi allegato n.1

- 6 – REGOLAMENTAZIONE ASSICURAZIONE INFORTUNI E POLIZZA SANITARIA
vedi allegato n. 2

- 7 – LIVELLI DI INQUADRAMENTO CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE
Le parti nell’ambito delle declaratorie contrattuali, in considerazione di alcune attività specifiche a cui sono addetti i dipendenti, hanno ritenuto di definire gli inquadramenti in base alle posizioni mansionistiche come da allegato documento descrittivo, che viene siglato dalla Direzione Aziendale, dalle OO.SS. e dalla R.S.U. (allegato n.3). Le posizioni mansionistiche
contenute nell’allegato sono da considerarsi aventi contenuto meramente esemplificativo.
Le parti concordano, in relazione alla particolarità di alcune posizioni mansionistiche aziendali, di istituire i seguenti livelli, al fine anche di omogeneizzare le varie professionalità:

Quadri: cfr. definizione di cui al mansionario concordato;
1° Livello: cfr. definizione di cui al mansionario concordato;
2° Livello: cfr. definizione di cui al mansionario concordato;
3° Livello S: i lavoratori che abbiano un’anzianità specifica nel 3° Livello di 3 anni e che svolgano attività di affiancamento e formazione verso i colleghi;
3° Livello: cfr. definizione di cui al mansionario concordato e che comunque svolgano attività di affiancamento e formazione verso i colleghi;
4° Livello S: i lavoratori che abbiano un’anzianità specifica nel 4° di 2 anni e che svolgano attività di affiancamento verso i colleghi;
4° Livello: cfr. definizione di cui al mansionario concordato;
5° Livello cfr. definizione di cui al mansionario concordato
N.B. Le parti inoltre concordano che i parametri del Livello 4° S e 3° S avranno come coefficiente retributivo una quota di maggiorazione del 5% della paga base contrattuale rispetto al 3°, e del 4% rispetto al 4° Livello.
Per “paga base” contrattuale s’intende quella determinata all’art. 113 del vigente CCNL, ai punti sub A), B) e C).

- 8 – MODALITA’ DI PAGAMENTO – RETRIBUZIONE
Le parti concordano che il pagamento della retribuzione sarà effettuato mediante bonifico bancario.
L’Azienda esaminerà, in deroga, eventuali motivati casi personali.

- 9 – FERIE
Le ferie maturano dal 1° agosto di ogni anno (1° anno) al 31 luglio dell’anno seguente (2° anno) e devono essere godute, di norma, entro il 30 giugno dell’anno successivo alla scadenza della maturazione (3° anno);
per fare un esempio: le ferie del 2000 maturano dal 1/8/99 al 31/7/2000 e dovranno essere esaurite al massimo entro il 30/06/2001.
I periodi di godimento delle ferie devono essere pianificati con la Direzione e sono frutto di una programmazione complessiva che tiene conto delle specifiche esigenze aziendali e di quelle dei singoli reparti.
Al fine di effettuare la programmazione di cui sopra i dipendenti
manifesteranno le loro preferenze, non vincolanti per l’Azienda, presentando al proprio responsabile di reparto, entro il 30 aprile di ogni anno, un piano annuale di godimento individuale delle ferie, di norma relativo all’intero periodo spettante (pari a 26 giorni – considerati dal lunedì al sabato).
La Direzione aziendale, viste le preferenze manifestate dai dipendenti e compatibilmente con le proprie esigenze produttive ed organizzative, confermerà il piano ferie ai singoli dipendenti interessati.
Sarà facoltà della Direzione di programmare le ferie residue eventualmente non richieste dal lavoratore o non concesse secondo le richieste dei lavoratori in unica frazione compresa dal 1° agosto al 31 ottobre o dal 1° maggio al 30 giugno dell’anno successivo.
Salvo casi eccezionali e tenuto conto di quanto sopra esposto, la richiesta di spostamento di ferie in periodi diversi da quelli già programmati annualmente deve essere avanzata al responsabile del reparto di appartenenza del lavoratore richiedente, con un anticipo di almeno due settimane. Il modulo di richiesta di tale spostamento deve essere firmato dal richiedente, e controfirmato per approvazione, o meno, dal responsabile stesso; successivamente esso verrà trasmesso alla Direzione per le decisioni finali.
Ogni dipendente deve usufruire almeno di 2 settimane delle sue ferie durante il periodo dal 15 luglio al 15 settembre. Nell’eventualità, eccezionale, che i dipendenti non usufruiscano, entro il 30 giugno dell’anno (3° anno) successivo alla maturazione, di tutte le ferie maturate, verranno corrisposte le relative indennità risarcitorie entro il mese di luglio. In alternativa a tale ultima ipotesi, e in accordo con la Direzione, l’eccedenza di cui sopra potrà essere fruita entro la data del 31 dicembre dello stesso anno (3° anno). Se anche a quest’ultima data risulterà un’eccedenza verranno corrisposte nel mese di gennaio dell’anno successivo (4° anno) le relative indennità risarcitorie.
Qualora all’inizio del periodo programmato di godimento si verifichi un saldo ferie negativo, potranno non essere accettate richieste di ferie fino a quando, a fronte della normale maturazione, non sia ripristinato un saldo positivo, sempre ferma restando la relativa compatibilità con le esigenze organizzative aziendali.
Nel caso in cui il lavoratore non abbia maturato l’intero periodo contrattuale di ferie, per effetto di recente assunzione, o altri motivi, potranno, a richiesta, essergli concessi periodi di ferie eccedenti quelle effettivamente maturati, con facoltà di corrispondere la retribuzione, a titolo di anticipo su ferie da maturare.

- 10 – PERMESSI
Compatibilmente con le esigenze di lavoro è consentito al dipendente che ne faccia richiesta con un anticipo di almeno 24 ore, di assentarsi dal lavoro.
La richiesta di permesso (retribuito o non retribuito) deve essere avanzata dal dipendente tramite il modulo prestabilito ed inoltrata nei tempi sopra indicati al caposervizio, che dovrà esprimere in proposito il proprio parere tecnico; al caposervizio è demandato il compito di autorizzare o meno l’assenza del dipendente dal lavoro. Ogni richiesta di permesso, sia autorizzata che non, dovrà essere successivamente trasmessa alla Direzione.
La maturazione dei permessi si intende stabilita nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno (annualmente maturano 104 ore di permesso). Tali permessi dovranno essere fruiti entro lo stesso 31 dicembre, ovvero essi potranno, in accordo con la Direzione, essere fruiti entro il 30 giugno dell’anno successivo alla maturazione. I permessi non fruiti entro il 31.12, ovvero entro il 30.6, in caso di spostamento concordato con la Direzione, decadranno e verranno saldati entro i mesi di gennaio o luglio.
Il permesso autorizzato dovrà essere obbligatoriamente ed interamente usufruito. Se si verificassero rientri anticipati o spostamenti del giorno o delle ore richieste, tali variazioni dovranno essere comunicate tempestivamente alla Direzione.
L’assenza non autorizzata sarà considerata ingiustificata, salvo cause di forza maggiore da documentare nel modo più appropriato.

- 11 – PREMIO DI RISULTATO
Le parti, nel recepire i contenuti di quanto previsto dal protocollo del 23.07.1993, punto 2) – assetti contrattuali – con il dichiarato obiettivo di mantenere e migliorare le condizioni di competitività attualmente consolidate da ARVAL PHH, sia in termini economici che di livello di servizio, convengono di istituire un premio di risultato, che sostituisce altre forme analoghe precedentemente in uso.

A) Beneficiari
Il premio maturerà in ratei mensili e verrà erogato ai dipendenti che abbiano maturato almeno 6 (sei) mesi di anzianità nell’anno di riferimento.
I lavoratori part-time beneficeranno del premio di risultato in misura proporzionale all’orario ordinario effettivamente svolto, dopo sei mesi di anzianità.
Il premio di risultato maturerà per i lavoratori in CFL che abbiano maturato almeno 6 mesi di anzianità nell’anno di riferimento.

B) Parametri utilizzati
Vengono individuati i seguenti parametri che contribuiscono con diverso peso alla determinazione del premio (vedere allegato n.4 e allegato 5), i cui importi, nell’ipotesi del raggiungimento del 100% dell’obiettivo, sono indicati al successivo punto “importi”.
b1) Redditività:
detto dato è contenuto nel bilancio finanziario (resultat net avant impot)
b2) Produzione :
si fa riferimento al numero di nuovi contratti prodotti nell’anno (n) (nuovi contratti in stato E.S..), finanziati. Eventuali immatricolazioni che siano prorogate al mese di gennaio dell’anno successivo (n+1) per pura salvaguardia dei “valori residui” a fine contratto, non saranno computate nel risultato dell’anno d’immatricolazione (n+1), bensì nel risultato dell’anno di riferimento (n).
Detto dato è contenuto nel bilancio finanziario
b3) Risultato delle cessioni:
la perdita o il guadagno medio a veicolo: tale valore deriva dal rapporto fra il valore residuo finanziario meno il prezzo di cessione più eventuali rifatturazioni ed il numero dei veicoli venduti nell’anno.
b4) Produttività:
detto elemento è dato dal rapporto tra la flotta media gestita nell’anno di riferimento e il numero medio di dipendenti ed interinali nell’anno (totale forza lavoro)
Detto dato deriva dal bilancio finanziario
b5) Qualità
In considerazione dell’importanza strategica della qualità per un’azienda di servizi come Arval Phh e in considerazione della necessità di mantenere e migliorare il livello di servizio offerto a
clienti e fornitori si ritiene indispensabile il mantenimento della certificazione ISO9002 e seguenti.
Tale obiettivo è raggiungibile soltanto attraverso il completo coinvolgimento dei lavoratori. Pertanto si definisce di vincolare una quota rilevante del premio di risultato al mantenimento di detta certificazione. In particolare si ritiene che relativamente a questo parametro, l’obiettivo sarà raggiunto soltanto con il mantenimento della certificazione ISO9002 e seguenti.
b6) Formazione
Considerata l’importanza che la formazione professionale ha assunto, e sempre più assumerà, nel mondo del lavoro, le parti ritengono di attribuire a tale elemento un’importanza fondamentale per lo sviluppo e la crescita professionale del personale dipendente. Pertanto tale indice entra come elemento preponderante tra i parametri di determinazione del premio di risultato. In particolare si ritiene che relativamente a questo parametro, l’obiettivo sarà raggiunto quando il personale dipendente avrà partecipato ad almeno il 60% del monte ore formazione organizzate dall’azienda nel corso dell’anno.

C) importi
Per quanto riguarda l’importo lordo del premio di risultato che verrà erogato nel 2003, nell’ipotesi del raggiungimento del 100% dell’obiettivo, si fa riferimento alla seguente tabella:

Livello Importo lordo
Quadro
1.700,00
1° liv.
1.300,00
2° liv.
1.030,00
3° liv.
850,00
4° liv.
740,00
5° liv.
670,00

Per quanto riguarda l’importo lordo del premio di risultato che verrà erogato nel 2004, nell’ipotesi del raggiungimento del 100% dell’obiettivo, gli stessi saranno calcolati nella misura del 60% di una mensilità lorda media per singolo livello contrattuale. Nella mensilità lorda media non si terrà conto della retribuzione per prestazioni straordinarie.
Il premio, che verrà erogato unitamente alla retribuzione del mese di gennaio successivo dell’anno di riferimento, maturerà in ratei mensili, intendendosi come tali le frazioni di mesi di calendario, maggiori o uguali a 15 giorni e verrà comunque erogato ai dipendenti che abbiano maturato almeno 6 (sei) mesi di anzianità nell’anno di riferimento ed in ogni caso in forza al 31.12. dell’anno di riferimento.
I lavoratori part-time beneficeranno del premio di risultato in misura proporzionale all’orario ordinario effettivamente svolto, dopo 6 (sei) mesi di anzianità.
Per i dipendenti assunti con Contratti di Formazione e Lavoro, full- time e part-time, la maturazione del premio decorrerà dopo 6 mesi di anzianità.
D) Corresponsione del Premio
Il premio viene corrisposto nel mese di gennaio.
E) Caratteristiche Del Premio
Le parti convengono e concordano che gli importi sopraindicati, da ritenersi al lordo delle trattenute di legge, sono esclusi dal calcolo del T.F.R. ai sensi dell’art. 2120 del Cod. Civ., come modificato dalla Legge 297/82; non rientrano, inoltre, nel computo delle retribuzioni di fatto, né delle mensilità aggiuntive; sono infine esclusi da ogni ricalcolo retributivo e non
concorrono agli effetti di alcun istituto contrattuale.
Le parti si danno altresì atto che gli importi corrisposti sulla base del presente accordo, per il loro carattere di variabilità ed indeterminabilità, rientrano nella fattispecie di cui all’art. 2 del D.L. 25.03.1997, così come convertito nella Legge n. 135 del 23.05.1997 ed eventuali successive modificazioni, e come tali godranno dei benefici di “decontribuzione” ad hoc previsti.

-12 – VALIDITA’ E DURATA
12.1 – Il presente accordo è depositato – entro 30 giorni dalla firma dello stesso presso le Direzioni Provinciali del Lavoro, dell’I.N.P.S. e dell’I.N.A.I.L. e ciò a norma dell’art. 3, D.L.318/96, convertito nella Legge 29.07.1996 n. 402, affinché abbia piena efficacia anche agli effetti previdenziali così come previsto dalla citata Legge.
12.2 – Il presente accordo ha durata fino al 31.12.2005.
La parte economica sarà oggetto di verifica annualmente.
Il presente accordo potrà essere disdettato da ciascuna delle parte con almeno 60 giorni di preavviso da comunicarsi tramite lettera di raccomandata A.R.
12.3 – Le parti trattandosi di stipula per la prima volta dell’accordo in materia di “premio di risultato", dichiarano espressamente di incontrarsi entro il 30/06/2003 al fine di verificare condizioni di fattibilità e di raggiungimento dei coefficienti prefissati.

- ALLEGATO N. 1 -
NORMATIVA RELATIVA AL TRATTAMENTO ECONOMICO DI
MALATTIA

In deroga a quanto previsto dall’art. 94 CCNL, l’Azienda, in caso di malattia, corrisponderà il trattamento economico già previsto dal suddetto art. 94, con le seguenti misure (più favorevoli al lavoratore):

    una indennità pari al cinquanta per cento della retribuzione giornaliera per i giorni di malattia dal quarto al ventesimo e pari a due terzi della retribuzione stessa per i giorni di malattia dal ventunesimo in poi, posta a carico dell’INPS ai sensi dell’art. 74 della Legge 23 dicembre 1978, n.833, secondo le modalità stabilite, e anticipata dal datore di lavoro ai sensi dell’art. 1, Legge 29 febbraio 1980, n. 33. L’importo anticipato dal datore di lavoro è posto a conguaglio con i contributi dovuti all’INPS, secondo le modalità di cui agli artt. 1 e 2, Legge 29 febbraio 1980, n. 33;
    una integrazione dell’indennità a carico dell’INPS, a carico del datore di lavoro, in modo da raggiungere complessivamente le seguenti misure:

    1) 100% (cento per cento) per i primi tre giorni (periodo di carenza);

2-1) per malattie di durata complessiva non superiore a 20 giorni:

      per i giorni dal 4° al 6°: 75%
      per i giorni dal 7° in poi: 100%

2-2) per malattie di durata complessiva superiore a 20 giorni:

      per i giorni dal 4° in poi: 100%

Tutte le misure di cui sopra si intendono riferite alla retribuzione giornaliera netta cui il lavoratore avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto.
Resta fermo tutto il restante testo dell’art. 94, nonché tutta la normativa relativa alla malattia, contenuta negli artt. 90, 91, 92, 93 e 94 CCNL.

Si ribadiscono i termini della procedura informativa e documentale per il caso di malattia:

    il lavoratore ha l’obbligo di dare immediata notizia all’Azienda della propria malattia, e della conseguente impossibilità di prendere servizio;
    tale informativa sarà assolta mediante telefonata all’ufficio del Personale, in alternativa sarà ammesso qualunque altro mezzo atto a portare la circostanza in questione a conoscenza dell’ufficio del Personale ( e-mail, messaggio scritto recapitato, telegramma e simili), purché il lavoratore si accerti che il mezzo prescelto abbia effettivamente conseguito lo scopo, sia cioè realmente pervenuto all’ufficio suddetto;
    il lavoratore che non possa inoltrare tempestivamente la notizia, per giustificato e comprovato impedimento, lo farà non appena possibile: egli avrà però l’onere di indicare il motivo che gli ha reso impossibile il rispetto della prevista tempestività, comprovandone, preferibilmente in modo documentale, i motivi;
    analoghe procedure dovranno essere seguite in caso di prolungamenti della malattia;
    il lavoratore dovrà successivamente recapitare o trasmettere a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro due giorni dal rilascio da parte del medico curante, l’attestazione sull’inizio e la durata presunta della malattia, nonché i successivi certificati in caso di ricaduta o continuazione della malattia. La trasmissione delle certificazioni e/o attestazioni mediche di malattia dovrà essere eseguita, qualunque sia la durata della malattia, sia nei riguardi dell’INPS, sia in quelli dell’Azienda.

Questi ultimi adempimenti costituiscono condizione per la spettanza delle indennità a carico dell’INPS, e relative integrazioni a carico dell’Azienda, previste per il caso di malattia.
Qualsiasi irregolarità nelle suindicate procedure informative nonché nella trasmissione delle certificazioni e/o attestazioni mediche potrà costituire causa di
procedimenti disciplinari a carico degli inadempienti.
Il regolamento sopra esposto ha validità a decorrere dal 01 gennaio 2002.

- ALLEGATO N. 2 – ASSICURAZIONE AZIENDALE PER INFORTUNI
PROFESSIONALI ED EXTRAPROFESSIONALI

Oltre alle ipotesi previste obbligatoriamente per legge per gli infortuni sul lavoro, il personale dipendente è coperto da assicurazione aggiuntiva per i rischi relativi a infortuni professionali ed extraprofessionali 24 ore su 24.

La copertura assicurativa è prestata con i seguenti massimali:
in caso di morte: Lit. 250.000.000 ( Euro 129.114,22)
in caso di invalidità permanente: Lit. 250.000.000 ( Euro 129.114,22)

In caso di morte e in mancanza di diversa e preventiva indicazione scritta da parte del dipendente assicurato, i beneficiari saranno gli eredi legittimi.
Per la cognizione delle clausole contrattuali, l’Azienda metterà a disposizione del singolo richiedente copia delle condizioni di polizza.
Rimangono a carico del dipendente le ritenute previdenziali e fiscali gravanti sul benefit di cui sopra.
I dipendenti che non fossero interessati alla suddetta assicurazione devono manifestare la propria volontà, mediante la compilazione dell’apposito modulo (denominato allegato 1) messo a disposizione dall’Ufficio delle Risorse Umane.
Sarà cura della Direzione Risorse Umane (nella persona di Barbara Innocenti) gestire l’apertura dei sinistri.
Scandicci, 14.3.1996

RIMBORSO SPESE MEDICHE
In aggiunta alla copertura assicurativa di cui al punto precedente a decorrere dal
01.04.2002 tutti i dipendenti (Dirigenti esclusi) sono assicurati per il rimborso di spese mediche di cui all’ allegato A) facente parte del presente regolamento.
La garanzia è prestata dalla C.A.S.S.A. – Cassa Autonoma Servizi Sanitari ed Assistenziali – sede sociale Via Emilio dé Cavalieri, 11 – 00198 Roma.
La garanzia indicata potrà variare in relazione a successivi accordi con la Cassa suddetta.
Le condizioni di polizza regolanti la presente assicurazione sono indicate nei prospetti che verranno consegnati in copia a tutto il personale dipendente in forza. Per il personale di nuova assunzione gli stessi verranno consegnati all’atto dell’assunzione stessa.
Per le modalità pratiche di applicazione della polizza ed in particolar modo per la
procedura da seguire, da parte del dipendente, in caso di sinistro si fa espresso rinvio all’allegato “A”.
La Direzione Risorse Umane
ALLEGATO – A -
Rimborso Spese Mediche Dipendenti

A) Ospedaliere :
La Società, per le malattie e gli infortuni verificatesi nell’anno assicurativo, rimborsa le spese per :

A.1.) In caso di intervento chirurgico, parto cesareo, aborto terapeutico, in istituto di cura anche in caso di intervento ambulatoriale :

      -onorari del chirurgo, dell’aiuto, dell’assistente, dell’anestesista, ed di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, per i diritti di sala operatoria ed il materiale di intervento;
      - l’assistenza medica ed infermieristica, le cure, gli accertamenti diagnostici, i trattamenti fisioterapici e rieducativi, i medicinali e gli esami riguardanti il periodo di ricovero;
      - rette di degenza;
      - accertamenti diagnostici compreso gli onorari medici, effettuati anche al di fuori dell’istituto di cura nei 120 giorni precedenti e successivi al ricovero per esami, medicinali, prestazioni mediche ed infermieristiche;
      - trattamenti fisioterapici e rieducativi, cure termali (escluse le spese di natura alberghiera) effettuate nei 120 giorni successivi al ricovero;
      - cure chemioterapiche effettuate nei 720 giorni successivi al termine del ricovero;

A.2) In caso di ricovero in istituto di cura che non comporti intervento chirurgico:

      - rette di degenza, l’assistenza medica ed infermieristica, le cure, gli accertamenti diagnostici, i trattamenti fisioterapici e rieducativi, i medicinali e gli esami riguardanti il periodo di ricovero;
      - accertamenti diagnostici compreso gli onorari medici, effettuati anche al di fuori dell’istituto di cura nei 120 giorni precedenti e successivi al ricovero per esami, medicinali, prestazioni mediche ed infermieristiche;
      - trattamenti fisioterapici e rieducativi, cure termali (escluse le spese di natura alberghiera) effettuate nei 120 giorni successivi al ricovero;
      cure chemioterapiche effettuate nei 720 giorni successivi al termine del ricovero;

A.3) In caso di parto non cesareo :

      il rimborso delle spese per le rette di degenza, accertamenti diagnostici, assistenza medica, cure, medicinali, riguardanti il periodo di ricovero, fino ad un massimo di € 3.615,20 oppure la corresponsione di una retta di € 103,29 al giorno per un massimo di sette giorni senza l’applicazione di alcuna franchigia;

A.4) Relativamente ai ricoveri di cui ai punti A.2 (ricovero in istituto di cura che non comporti intervento chirurgico) e A.3 (parto non cesareo) il rimborso delle spese verrà effettuato previa detrazione di una franchigia fissa ed assoluta di €516,46 sulle spese effettivamente sostenute e documentate.
Detta franchigia non verrà applicata in caso di ricovero a seguito di infarto cardiaco o di malattia oncologica.

B) Specialistiche extraospedaliere :
La Società rimborsa :

    Ecografia, TAC, Elettrocardiografia, Doppler, Radiologia, Elettroencefalogramma, Telecuore, Scintigrafia, Risonanza Magnetica, Dialisi, Ecocardiografia, Angiografia Digitale, MOC, Chemioterapia, Cobaltoterapia,
    Laserterapia.

La garanzia di cui al presente titolo viene accordata fino a concorrenza della somma di € 5.164,57 per anno assicurativo e per Assicurato con applicazione di uno scoperto per ogni malattia e/o infortunio a carico dell’Assicurato nella misura del 20% delle spese effettivamente sostenute e documentate con un minimo in ogni caso di € 61,97.

C) Medicine, Visite Mediche e Visite Specialistiche accertamenti diagnostici, protesi.
La Società rimborsa :

C.1) Le spese, sempre che pertinenti alla malattia e/o infortunio, denunciate e non rientranti fra quelle previste al punto B (Specialistiche extraospedaliere) per:

          - onorari medici per visite anche specialistiche;
          - analisi ed esami diagnostici o di laboratorio;
          - medicine (esclusi lassativi);
          - agopuntura, trattamenti fisioterapici;
          - medicina preventiva per:
              elettrocardiogramma, esame radiologico del torace, esami del sangue, mammografia, pap -test;

          - assistenza infermieristica;

la garanzia di cui al presente titolo viene accordata fino alla concorrenza della somma di € 1.549,37 (con sub limite di € 1032,91 per le spese relative allo stato di gravidanza) per anno assicurativo e per Assicurato con applicazione di uno scoperto per ogni malattia e/o infortunio nella misura del 20% delle spese effettivamente sostenute e documentate con un minimo in ogni caso di € 61,97.
Per quanto concerne il rimborso relativo alle medicine lo scoperto del 20% con il limite di € 61,97 è applicato per ricetta o confezione di medicinali di cui si richiede
il rimborso.

C.2) Le spese per la fornitura di lenti sempreché giustificate da prescrizione medica attestante la modifica del visus o prima prescrizione fino alla concorrenza della somma di € 258,23 per anno assicurativo e per Assicurato con applicazione di uno scoperto a carico dell’Assicurato per ogni singola prescrizione nella misura del 20% delle spese effettivamente sostenute e documentate con un minimo in ogni caso di € 61,97.

C.3) Le spese per protesi ortopediche ed acustiche fino a concorrenza dell’importo di € 1032,91 intendendosi tale somma quale disponibilità annua unica e per Assicurato.

C.4)Le spese per trattamenti fisioterapici e di rieducazione conseguenti ad infortuni fino alla concorrenza di € 258,23 per evento e per anno.

D) Accompagnatore, Trasporto, Rimpatrio della Salma.
La Società nell’ambito delle spese di cui alla lettera A (Ospedaliere) punti A.1 e A.2 nonché del massimale e scoperti ivi previsti rimborsa :

    - vitto e pernottamento in istituto di cura o struttura alberghiera ove non sussista la disponibilità ospedaliera per un accompagnatore dell’Assicurato con il limite giornaliero di lire € 51,65 e con un massimo di 30 giorni;
    - le spese di trasporto con ogni mezzo sostenute da un accompagnatore se il ricovero interessa bambini di età inferiore ai 10 anni ( per detta prestazione non operano alcune franchigie;
    - le spese per il trasporto dell’Assicurato con ogni mezzo, esclusa l’auto privata, all’istituto di cura con un massimo di € 1.549,37 per anno assicurativo e per Assicurato ; nel limite di cui sopra per i ricoveri all’estero sono comprese le spese di trasporto per l’accompagnatore;
    - in caso di decesso a seguito di ricovero avvenuto fuori provincia di residenza dell’Assicurato le spese per il rimpatrio della salma fino al massimo di € 1.549,37;

E) Anticipo
Nei casi di ricovero per il quale l’Istituto di cura richiede il pagamento di un anticipo la Società corrisponde, su richiesta dell’Assicurato, l’importo versato a tale titolo entro il 60% della somma garantita salvo conguaglio a cure ultimate.
F) Assistenza Sanitaria Sociale
La presente assicurazione si intende prestata indipendentemente o ad integrazione dall’Assistenza Sanitaria Nazionale. Se tutte le spese sono a carico dall’Assistenza Sanitaria Nazionale, la Società corrisponderà un indennità per ogni giorno di ricovero di € 103,29 per Assicurato e per un massimo per ciascun Assicurato di n.100 giorni per anno.
G) Malattie mentali ed alcolismo
Qualora nel corso dell’assicurazione una persona assicurata venga colpita da malattia mentale o disturbi psichici in genere o risulti affetta da alcolismo e sempre che tali patologie si siano manifestate dopo 300 giorni dalla data di effetto del contratto la Società si obbliga a sostenere le spese di ricovero nel limite di €1.549,37.
La prestazione è limitata alla prima manifestazione della malattia che comporti ricovero. Sono escluse le malattie mentali ed altre analoghe patologie se soggette al trattamento sanitario obbligatorio così come previsto dalla legge 23.12.78 n.833 artt.34/35.
H) Recupero tossicodipendenti
Qualora nel corso dell’assicurazione stipulata a favore del nucleo familiare, uno o più componenti della famiglia del Contraente, di età inferiore ai quattordici anni al momento della stipulazione del contratto ed immuni da tossicodipendenza a tale data, venissero colpiti da intossicazione da stupefacenti, la Società rimborsa sino alla concorrenza di € 12.911,42 per nucleo ed anno assicurativo, le spese per la disassuefazione dalla tossicodipendenza sostenute e documentate per prestazioni sanitarie durante il ricovero e prestazioni sanitarie fuori ricovero.
I) Perdita anno scolastico
Qualora un figlio del contraente, di età inferiore a 18 anni, non fosse ammesso alla classe superiore a seguito di assenze dalle lezioni in conseguenza esclusiva di malattia o infortunio che abbiano comportato un ricovero in istituto di cura, la Società corrisponderà una indennità di €1032,91 in eccedenza a quanto eventualmente dovuto a norma di polizza.

Tale indennità spetta a condizione che:

    - il figlio del Contraente sia compreso tra le persone assicurate ;
    - i giorni di assenza dalle lezioni siano successivi all’entrata in vigore della polizza, non siano inferiori a 60 consecutivi o a 75 in più soluzioni e siano registrati nel corso dello stesso anno scolastico;
    - la mancata ammissione alla classe superiore riguardi la frequenza di scuole elementari, medie inferiori e medie superiori.

Per le prestazioni di cui al punto G e H il rimborso verrà effettuato con l’applicazione della franchigia prevista dall’ Art. A4.

Denuncie e obblighi dell’Assicurato in caso di sinistro:
L’Assicurato deve presentare denuncia alla Direzione delle Risorse Umane della Arval Service Lease Italia S.p.A. (nella persona di Barbara Innocenti) al momento che ne abbia avuta possibilità (ex art. 1913 C.C.) e comunque entro 30 gg dalla prestazione o dalla dimissione dall’Istituto di cura.
La denuncia deve avvenire tramite la compilazione dell’apposito modulo messo a
disposizione dall’Ufficio delle Risorse Umane.
Tutta la documentazione che sarà richiesta da parte della CASSA al fine dell’eventuale rimborso, dovrà essere consegnata in busta chiusa all’attenzione di Barbara Innocenti. Si fa presente che l’ufficio Risorse Umane, della Arval Service Lease Italia S.p.A., non conserverà nessuna copia della documentazione medica presentata alla CASSA, è quindi consigliabile, da parte vostra, effettuare una copia di tutta la documentazione prima di consegnarla all’Ufficio Risorse Umane.
ALLEGATO 1
Io sottoscritto (nome e cognome)
………………………….……………………………….
Dipendente della Arval Service Lease Italia S.p.A. dal
…………………………….………
Con la presente esprimo la mia volontà :

      ? Di iscrivermi all’assicurazione aziendale per infortuni professionali ed extraprofessionali;
      ? Di NON iscrivermi all’assicurazione aziendale per infortuni professionali ed extraprofessionali;

      ? Di rescindere l’iscrizione dall’assicurazione aziendale per infortuni professionali ed extraprofessionali con decorrenza …………………..

In fede
Data e firma ____________________________________