Arval, Ipotesi Contratto Integrativo Aziendale 12/01/2007

IPOTESI DI CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE


Il giorno 12 gennaio 2007, presso la Sede ARVAL SERVICE LEASE ITALIA SPA di Scandicci, si sono incontrati:
- la Società ARVAL, rappresentata dai signori: Luca Forni, Barbara Innocenti e Michela Livini,
- le OO.SS FILCAMS-CGIL e FISASCAT-CISL, nelle persone: Marco Pesci, Gabriele Nencioni,
- il Coordinamento Nazionale delle RSU- rappresentata dai signori: Giacomo Ciampoli, Paola Magnelli, Stefano Starna.

NORMA TRANSITORIA

Al fine di rendere il Contratto Integrativo Aziendale uno strumento chiaro e correttamente interpretabile entro marzo 2007, le parti si incontreranno per definire e completare la stesura di un testo unico.

PREMESSA
Le parti

VISTI
Il C.C.N.L. in vigore, il precedente Integrativo Aziendale e la piattaforma presentata dalle OO.SS
IN CONFORMITA’
di quanto previsto dal protocollo del 23.07.1993 sulla politica dei redditi e dell’occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo

FERMO RESTANDO
QUANTO SOTTOSCRITTO DALLE PARTI NEL PRECEDENTE CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE DEL 11 DICEMBRE 2002, RELATIVAMENTE AI PUNTI 1) RELAZIONI SINDACALI; 2) IL CONFRONTO: PROCEDURE E TEMPISTICHE; 4) ORARIO DI LAVORO; 7) LIVELLI DI INQUADRAMENTO – CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE; 8) MODALITà DI PAGAMENTO – RETRIBUZIONE; CHE NON SUBIRANNO NESSUNA MODIFICA

DICHIARANO
di aver positivamente completato, con la stesura del presente accordo integrativo di secondo livello, un’importante fase di confronto che per l’intera durata del presente accordo dovrà svilupparsi con riferimento alle materie qui contenute e/o richiamate e a quelle previste dal C.C.N.L. di riferimento.
Le parti dichiarano, confermando quanto previsto dagli accordi sottoscritti in precedenza, che i futuri momenti di confronto saranno improntati ad un sistema reso ulteriormente solido ed efficace dalla comune volontà di incrementare i flussi informativi ed al fine di prevenire ogni possibile contenzioso.

Quanto sopra premesso e rilevato, le parti hanno convenuto quanto segue:

- 1 -
DIRITTI DI INFORMAZIONE
Con l’obiettivo comune dello sviluppo quantitativo e qualitativo dell’occupazione ed il rispetto delle professionalità e competenze attualmente presenti in Azienda, le parti si danno atto che la Direzione Aziendale si impegna a fornire alla R.S.U. / R.S.A. e alle OO.SS. una tempestiva informativa in caso di ristrutturazioni, riorganizzazioni e modifiche di orari di lavoro ed a confrontarsi preventivamente con la stessa per un approfondimento congiunto nell’intento di conseguire i citati obiettivi di sviluppo e di prevenire l’insorgenza di conflitti.

- 2 -
DIRITTI SINDACALI
Nell’ottica di un continuo miglioramento della comunicazione interna e a garanzia dei diritti sindacali dei lavoratori, le parti concordano che l’Azienda metterà a disposizione della R.S.U./R.S.A. per ogni filiale, nuove bacheche a muro con chiave di chiusura gestita direttamente dalla R.S.U. / R.S.A. locale e concorderà con la stessa eventuale nuova collocazione.
Rimangono confermati i seguenti punti già presenti nel precedente Integrativo Aziendale:
- L’Azienda metterà a disposizione, compatibilmente con le proprie disponibilità, un locale per le assemblee dei lavoratori. Qualora il locale dovesse essere scelto al di fuori delle proprie sedi, l’Azienda se ne accollerà la relativa spesa.
- L’Azienda consentirà l’uso della e-mail e del fax per le comunicazioni sindacali in uscita dall’Azienda, previa autorizzazione della Direzione Risorse Umane.
- l’Azienda rimborserà le spese di viaggio, ed, eventualmente, quando se ne presenta la necessità, anche quelle di pernottamento, al Coordinamento Nazionale che dovrà partecipare a trattative aventi natura di problematiche generali per l’Azienda.
- L’Azienda rimborserà le spese di viaggio alla R.S.U. / R.S.A. nel limite di due incontri medi l’anno per la durata dell’attuale contratto integrativo aziendale.

- 3 -

PART-TIME
Al fine di consentire ai genitori, assunti a tempo pieno indeterminato, l’assistenza al bambino fino al compimento del terzo anno di età, l’Azienda accoglierà favorevolmente, nell’ambito del 3 per cento della forza occupata nell’unità produttiva, le richieste di trasformazione temporanea del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale con le seguenti modalità:

    • per i/le lavoratori/ici che ricoprono ruoli di responsabilità (responsabili di reparto e/o di funzione), detentrici di competenze specifiche: riduzione di orario di 2 ore giornaliere con possibilità di uscita alle ore 16:00;
    • per tutte gli altri/e lavoratori/ici: sarà concesso il part-time a 4 ore giornaliere consecutive (20 settimanali), da svolgersi con turno mattutino o pomeridiano (facoltà di scelta del lavoratore). Il part-time sarà concesso non appena la Direzione Risorse Umane avrà provveduto a reperire la sostituzione per le restanti 4 ore giornaliere e comunque al massimo entro 90 giorni dalla richiesta.

Nelle unità produttive che occupano meno di 20 dipendenti, la riduzione dell’orario di lavoro sarà accolta per un solo lavoratore con modalità da concordare.
Le richieste di part-time (non post-maternità) per comprovate, particolari e gravi situazioni familiari, saranno valutate caso per caso.

- 4 -
ASILI NIDO
Premesso che
In relazione alle mutate caratteristiche dell’organizzazione del lavoro ed alle nuove esigenze professionali e familiari dei genitori lavoratori, le parti convengono di intraprendere sin da ora percorsi tendenti all’individuazione di progetti finalizzati a sviluppare il sistema dei servizi per la prima infanzia; si ritiene infatti che tale strumento possa dare una risposta funzionale alle esigenze sopra menzionate, fornendo contemporaneamente un idoneo percorso pedagogico per la formazione del bambino ed agevolando il rientro al lavoro dalla maternità, con una conseguente ricaduta positiva sui costi aziendali e sociali del congedo. Le parti, pertanto, ritengono debbano essere ricercate intese privilegiate e preferenziali, coinvolgenti gli enti locali in merito alla gestione delle strutture e del piano educativo e che dette strutture debbano essere aperte al territorio così da ottimizzarne l’utilizzo; ad oggi peraltro tali strutture non sono state ancora individuate con certezza nelle varie zone ove sono dislocate le unità produttive dell’Azienda.
tutto ciò premesso;

    1.in merito alle strutture da realizzare, a livello nazionale e locale, sia per la realizzazione e la sponsorizzazione, sia per la gestione, saranno ricercate le possibili aggregazioni fra le imprese interessate e saranno attuate da subito le verifiche volte ad individuare con completezza tutti i soggetti da coinvolgere quali ad esempio: Regione, Provincia, Comuni;
    2.solo dopo aver sviluppato in modo infruttuoso tali procedure, si potrà anche a livello locale giungere ad intese per la realizzazione di asili aziendali, purché con adeguate caratteristiche pedagogiche e di servizio al bambino ed in attesa di poter ricondurre il tutto negli ambiti sopra descritti.

L’attivazione di asili nido aziendali presso strutture private sarà operativa non prima di aver eseguito sopralluoghi di verifica da parte della R.S.U. / R.S.A., o in assenza dal Coordinamento Nazionale, e dell’Azienda al fine di garantire l’idoneità della struttura e di quanto previsto al punto 10) del presente Integrativo Aziendale, in materia di Appalti, a salvaguardia dei termini di Legge.

- 5 -
CONTRATTI A TERMINE
Le parti concordano di istituire un diritto di precedenza su future assunzioni a tempo determinato a favore di quei lavoratori che ne facciano esplicita richiesta.
Il diritto di precedenza su future assunzioni a tempo determinato scatterà alla conclusione del secondo periodo a termine, in base alle attitudini dimostrate dal lavoratore e non prevederà periodo di prova se le mansioni da espletare saranno le stesse dei precedenti contratti.

- 6 -
APPRENDISTATO
L’Azienda dichiara che attualmente non viene utilizzata questa tipologia contrattuale per nessun lavoratore; qualora si verifichi la necessità di attivare l’apprendistato per rispondere a nuove o mutate esigenze organizzative, le parti si incontreranno per esaminare la richiesta di elevare la percentuale minima di conferma prevista dal CCNL di riferimento

- 7 -
FERIE / PERMESSI
Ferie
Confermando il periodo di maturazione delle ferie dal 1° agosto di ogni anno al 31 luglio dell’anno seguente ed in ottemperanza a quanto previsto dal D. Lgs n. 66/2003 e successive modifiche in materia di ferie, si ribadisce la modalità di fruizione delle ferie:

    1.un primo periodo di almeno due settimane da fruirsi in modo continuativo nel corso dell’anno di maturazione ;
    2.un secondo periodo da fruirsi anche in modo frazionato entro i 18 mesi dal termine dell’anno di maturazione se preventivamente programmato.

Per quanto concerne la programmazione annuale dei periodi di godimento delle ferie, l’Azienda richiederà la presentazione del piano ferie da parte dei Responsabili entro il 1 aprile per il periodo estivo e il 1 ottobre per i periodo invernale.
Al fine di predisporre la programmazione di cui sopra, i dipendenti manifesteranno le loro preferenze, non vincolanti per l’Azienda, presentando al proprio Responsabile di reparto/funzione un piano semestrale di godimento individuale delle ferie, sulla base dell’intero periodo spettante. Il piano ferie sarà elaborato da parte dei Responsabili tenendo conto delle esigenze del lavoratore e delle specifiche esigenze aziendali e dei singoli reparti. Ogni eventuale diniego del periodo di ferie richiesto dovrà essere motivato da parte del diretto Responsabile.
Le parti concordano inoltre di istituire un nuovo criterio di computo del periodo di ferie che consentirà di non conteggiare il sabato come giorno di ferie qualora i giorni richiesti cadano di giovedì e venerdì o per intere settimane; pertanto con decorrenza dal 01 agosto 2007, il personale dipendente di Arval avrà diritto ad un periodo di ferie annuali nella misura di ventidue giorni lavorativi, fermo restando che la settimana lavorativa – quale che sia la distribuzione dell’orario di lavoro settimane – è comunque considerata in cinque giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì agli effetti del computo delle ferie.
Rimane invariato il periodo di maturazione delle ferie e cioè dal 1° agosto di ogni anno al 31 luglio dell’anno seguente.
Permessi
Compatibilmente con le esigenze di lavoro è consentito al dipendente che ne faccia richiesta con un anticipo di almeno 24 ore, di assentarsi dal lavoro.
La richiesta di permesso (retribuito o non retribuito) deve essere avanzata dal dipendente tramite il modulo prestabilito ed inoltrata nei tempi sopra indicati al proprio Responsabile di reparto/funzione, che dovrà esprimere in proposito il proprio parere tecnico; al Responsabile di reparto/funzione è demandato il compito di autorizzare o meno l’assenza del dipendente dal lavoro. Ogni eventuale diniego del periodo di permesso richiesto dovrà essere motivato da parte del diretto Responsabile.
Ogni richiesta di permesso, sia autorizzata che non, dovrà essere successivamente trasmessa all’Amministrazione del Personale per le dovute elaborazioni..
La maturazione dei permessi si intende stabilita nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno (annualmente maturano 104 ore di permesso). Tali permessi dovranno essere fruiti entro lo stesso 31 dicembre, ovvero essi potranno, in accordo con il proprio Responsabile di reparto/funzione, essere fruiti entro il 30 giugno dell’anno successivo alla maturazione. I permessi non fruiti entro il 31.12, ovvero entro il 30.6, in caso di spostamento concordato con il proprio Responsabile di reparto/funzione, decadranno e verranno saldati con le competenze del mese di luglio.
Il permesso autorizzato dovrà essere obbligatoriamente ed interamente usufruito. Se si verificassero rientri anticipati o spostamenti del giorno o delle ore richieste, tali variazioni dovranno essere comunicate tempestivamente alla Direzione Risorse Umane.
L’assenza non autorizzata sarà considerata ingiustificata, salvo cause di forza maggiore da documentare nel modo più appropriato.

- 8 -

CERTIFICAZIONI MEDICHE.
Fermo restando quanto previsto dal punto 5) del precedente Contratto Integrativo Aziendale e dalla Legge prevista in materia, si concorda che, a titolo sperimentale per un periodo di mesi 6 decorrenti dal 01 gennaio 2007, ed allo scopo di agevolare i lavoratori, il dipendente potrà anticipare il certificato medico tramite fax all’Amministrazione del Personale di Firenze (al numero 0557370330) entro due giorni dalla data del rilascio della certificazione stessa, accertandosi che il fax sia stato trasmesso in maniera chiara e leggibile. Sarà poi unica responsabilità del lavoratore farsi carico della successiva consegna dell’originale del certificato medico all’Amministrazione del Personale di Firenze, secondo modalità a lui più congeniali curandosi di verificare la ricezione dello stesso da parte dell’Amministrazione del Personale.
Si ribadisce che rimane obbligo del lavoratore attenersi alle regole del CCNL di riferimento comunicando tempestivamente all’Azienda la propria assenza per malattia specificando il domicilio durante tale assenza e della successiva presentazione del certificato medico in originale all’Amministrazione del Personale.
Allo scadere del suddetto periodo di sperimentazione l’Azienda, informata la controparte, si riserverà di riesaminare la proposta ed approvarla in via definitiva.

- 9 -
POLIZZA SANITARIA E INFORTUNI
Le parti concordano che l’utilizzo della polizza sanitaria sia oggetto di informazione annuale da parte dell’Azienda alla R.S.U. / R.S.A. e che sarà istituito annualmente un tavolo tecnico per l’aggiornamento, in funzione anche di quanto sarà previsto dalla polizza integrativa attivata dal CCNL di riferimento

- 10 -
APPALTI

Le parti, al fine di valorizzare ed estendere l’opera di allargamento della sfera dei diritti e delle tutele dei lavoratori che ne sono oggi esclusi, ritengono sia necessario inserire, in sede di definizione dei capitolati, la previsione delle tipologie di rapporto di lavoro da instaurare da parte delle imprese esecutrici.
A tal fine l’Azienda si impegna ad indicare, laddove le mansioni previste lo giustifichino, il rapporto di lavoro subordinato quale unica forma di rapporto instaurabile ed a richiedere la completa applicazione dei CCNL sottoscritti dalle OO.SS. maggiormente rappresentative sul territorio nazionale.
Le parti convengono sulla necessità di prevedere azioni positive al fine di consolidare la consapevolezza sull’obbligo, da parte del committente, di effettuare costantemente tutte le attività di vigilanza e controllo, circa il rispetto delle condizioni contenute nei capitolati e relativi contratti di appalto, al fine di combattere eventuali fenomeni di lavoro nero o eventuali soprusi nei confronti dei lavoratori interessati.
A tal fine l’Azienda si impegna a prevedere in tutti i capitolati particolari azioni e penali nei confronti delle società esecutrici, che non rispettino il vincolo sulla tipologia di rapporto da instaurare, nonché le condizioni economiche, di sicurezza e di diritti sindacali che derivano dai c A tal fine l’Azienda si impegna a prevedere in tutti i capitolati particolari azioni e penali nei confronti delle società esecutrici, che non rispettino il vincolo sulla tipologia di rapporto da instaurare, nonché le condizioni economiche, di sicurezza e di diritti sindacali che derivano dai contratti di lavoro indicati nei capitolati medesimi; tali azioni, sulla base della gravità, potranno anche consistere nella rescissione dell’appalto.
Consapevoli della necessità di promuovere un’azione congiunta di tutte le parti cointeressate a garanzia dell’esigibilità di quanto sopra indicato e nell’ottica di determinare un percorso virtuoso di rientro nei parametri definiti dai capitolati riducendo l’alea di possibili vertenzialità, si prevedono le seguenti ulteriori procedure:
le Organizzazioni Sindacali e le R.S.U. / R.S.A., nell’ambito del loro normale operato, al verificarsi di situazioni incoerenti o contrastanti rispetto all’esatto adempimento degli obblighi normativi e contrattuali di cui sopra, richiederanno un incontro nel corso del quale saranno ricercate le possibili soluzioni rispetto alle divergenze rilevate; tale incontro dovrebbe avere preferibilmente un ambito trilaterale:
– azienda committente/ azienda appaltatrice/ sindacato –
L’azienda si impegna ad una verifica dei contratti di appalto in essere anche in ottemperanza a quanto previsto dal Codice Etico Aziendale – capitolo 3) punto 4 -paragrafi “a’ e “b’ – capitolo 5) punto 3 – .

- 11 -
PREMIO DI RISULTATO
Le parti si danno atto che il premio di risultato ha garantito in questi anni un equa e sostanziale condivisione dei risultati aziendali e decidono di mantenere anche per il 2007 la struttura per il calcolo dello stesso basata su Formazione, Qualità, Produttività, Produzione, Risultato da cessioni, Redditività.
Peraltro le Parti concordando sulla necessità di rendere tale premio più aderente possibile allo spirito del protocollo del 23 luglio 1993, convengono di introdurre un nuovo criterio di erogazione a valere dal 2007.
Pertanto, ad integrazione di quanto già definito a questo titolo nel CIA del 11.12.2002, si specificano i seguenti punti:

    1.le quote del premio individualmente spettanti verranno pagate anche a quei lavoratori a tempo indeterminato che, prima della sua erogazione nell’anno seguente, abbiano cessato il proprio rapporto di lavoro per pensionamenti o per cause indipendenti dalla propria volontà, esclusa la giusta causa;
    2.il Premio calcolato sugli elementi di cui sopra verrà erogato sulla base della tabella di seguito rappresentata in modo da tener conto delle effettive giornate di presenza:



Giorni di assenza
% di erogazione
del premio
Zero
110 %
da 1 a 3
da 1 a 4 con evento unico
100%
100%
da 4 a 6
97%
da 7 a 10
94%
da 11 a 15
91%
da 16 a 20
87%
da 21 a 30
80%
da 31 a 50
70%
da 51 a 80
52%


Saranno considerate ininfluenti al computo di cui alla tabella sopra esposta le sotto elencate voci:

    • ferie
    • permessi di Legge e di Contratto
    • maternità obbligatoria
    • infortunio sul lavoro non in itinere
    • casi di cui art. 88 CCNL vigente

Eventuali differenze positive a favore dell’Azienda, su un’ipotetica erogazione al 100%, verranno utilizzate per iniziative benefiche/donazioni ad Enti benefici nazionali istituzionalmente riconosciuti che saranno individuati congiuntamente.
I beneficiari del presente premio di risultato dovranno intendersi tutti i lavoratori assunti da Arval ancora in forza alla data del 31.12. dell’anno di riferimento e che abbiano maturato almeno 6 (sei) mesi di anzianità di servizio nell’anno di riferimento (frazione = / >15gg).
Il premio, che verrà erogato unitamente alla retribuzione del mese di gennaio successivo dell’anno di riferimento, maturerà in ratei mensili, intendendosi come tali le frazioni di mesi di calendario, maggiori o uguali a 15 giorni.
I lavoratori part-time beneficeranno del premio di risultato in misura proporzionale all’orario ordinario effettivamente svolto.
Il premio non sarà erogato al personale assente per aspettativa non retribuita o maternità facoltativa.
Per quanto riguarda l’importo lordo del premio di risultato si ribadisce che sarà annualmente calcolato nella misura del 60% di una mensilità lorda media per singolo livello contrattuale. Nella mensilità lorda media non si terrà conto della retribuzione per prestazioni straordinarie.
A partire dal premio di risultato relativo all’anno 2007 (erogazione gennaio 2008), tale premio sarà erogato anche a tutti i lavoratori in somministrazione a tempo determinato (ex-interinali) presenti in azienda che abbiamo comunque maturato almeno 6 (sei) mesi di anzianità e che siano ancora in forza alla data del 31.12 dell’anno di riferimento. Anche in questo caso il premio maturerà in ratei mensili, intendendosi come tali le frazioni di mesi di calendario, maggiori o uguali a 15 giorni.
Le parti convengono e concordano che gli importi sopraindicati, da ritenersi al lordo delle trattenute di legge, sono esclusi dal calcolo del T.F.R. ai sensi dell’art. 2120 del Cod. Civ., come modificato dalla Legge 297/82; non rientrano, inoltre, nel computo delle retribuzioni di fatto, né delle mensilità aggiuntive; sono infine esclusi da ogni ricalcolo retributivo e non concorrono agli effetti di alcun istituto contrattuale.
Le parti si danno altresì atto che gli importi corrisposti sulla base del presente accordo, per il loro carattere di variabilità ed indeterminabilità, rientrano nella fattispecie di cui all’art. 2 del D.L. 25.03.1997, così come convertito nella Legge n. 135 del 23.05.1997 ed eventuali successive modificazioni, e come tali godranno dei benefici di “decontribuzione” previsti.
-12 -

Il presente accordo è depositato – entro 30 giorni dalla firma dello stesso – presso le Direzioni Provinciali del Lavoro, dell’I.N.P.S. e dell’I.N.A.I.L. e ciò a norma dell’art. 3, D.L. 318/96, convertito nella Legge 29.07.1996 n. 402, affinché abbia piena efficacia anche agli effetti previdenziali così come previsto dalla citata Legge.
Il presente accordo ha durata fino al 31.12.2009.
La parte economica sarà oggetto di verifica annualmente. Il presente accordo potrà essere disdettato da ciascuna delle parte con almeno 60 giorni di preavviso da comunicarsi La parte economica sarà oggetto di verifica annualmente. Il presente accordo potrà essere disdettato da ciascuna delle parte con almeno 60 giorni di preavviso da comunicarsi tramite lettera di raccomandata A.R., fermo restando la validità del presente accordo fino al successivo rinnovo.



L’AZIENDA LA RSU
Luca Forni Giacomo Ciampoli
Michela Livini Paola Magnelli
Barbara Innocenti Stefano Starna

LE OO. SS.
Marco Pesci
Gabriele Nencioni