Artigianato: Firma al buio

05/03/2001


Firma al buio
ARTIGIANATO

Agostinelli: l’accordo è sbagliato

M. CA. – MILANO

"E’ sempre bene, nelle questioni complesse, partire dalla verità", esordisce Mario Agostinelli, segretario della Cgil lombarda. La questione complessa è la firma apposta e poi ritirata dalla sua organizzazione al contratto per l’artigianato. Sul ritiro della firma all’intesa, negativa per molti aspetti, si sono costruiti castelli in aria. Cisl e Uil sostengono che il niet è stato imposto da Cofferati, per ribadire la primazia della Cgil anche a costo della disunità. E’ vero che l’accordo non è piaciuto a Cofferati e neppure alla sinistra Cgil, la prima a criticarlo e a chiedere la revoca della firma. Non per fare un dispetto a Cisl e Uil, ma per il banale motivo che l’accordo non è buono e si discosta dalla linea della Cgil (in particolare, per il trasferimento alla contrattazione territoriale di secondo livello di materie di competenza del contratto nazionale, per l’attribuzione agli Enti bilaterali della riforma degli ammortizzatori sociali e per lo spostamento di provvidenze dal fondo destinato a servizi per i lavoratori a quello destinato alle imprese).
Domanda: ma se l’accordo è così brutto, perché Agostinelli l’ha firmato? Per una svista, per troppa fretta, aveva ammesso nei giorni scorsi. Non essendo bastato, ieri l’ha ripetuto ancor più chiaramente: "Ho assunto di fronte a Cisl e Uil e all’intera Cgil della Lombardia una doppia responsabilità. Quella riprovevole d’aver firmato al buio (un errore per un segretario generale) un accordo da me né conosciuto, né preparato e nemmeno frutto di una lunga trattativa. E quella positiva di riaprire una verifica democratica sui contenuti negativi dell’accordo, togliendo la firma della mia organizzazione". Confessare in pubblico d’aver firmato un accordo senza (quasi) averlo letto, fidandosi di informazioni di seconda mano, è il massimo della pena per un contrattualista come Agostinelli. E’ andata proprio così, questa è la "verità". Ribadita ieri per troncare sul nascere insinuazioni malevole sull’utilizzo "anomalo" delle risorse destinate ai lavoratori. Avventato sì (la firma al buio è un postumo dello stress per l’assedio dei mesi scorsi), colluso coi padroni no di certo.