Articolo 18: I «centristi» frenano sullo stralcio

18/02/2002



I �centristi� frenano sullo stralcio

L.Os.
ROMA – All’indomani dell’iniziativa del gruppo parlamentare dell’Udc della Camera, che ha proposto di stralciare dalla legge delega governativa sul lavoro la riforma dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, Ds e Margherita annunciano che voteranno l’emendamento dei centristi della maggioranza. Lo stralcio, del resto, era e resta l’obiettivo di Ulivo e sindacati. Per il Centro-sinistra, piuttosto, � significativo che a chiederlo sia ora anche una componente della maggioranza. A "stuccare" i muri della Casa delle libert�, per impedire l’incursione di Ds e Margherita lungo la crepa dell’articolo 18, ci ha pensato per� ieri il senatore dell’Udc Maurizio Ronconi. Per Ronconi, lo stralcio �appare difficilmente immaginabile�: Ccd e Cdu, spiega, sono chiaramente interessati a tenere aperto un dialogo con Cisl e Uil, ma, avverte, �sono altrettanto indisponibili a creare un contenzioso con gli alleati di governo�. Di fronte al valore attribuito alla richiesta dell’Udc, in particolare dai Ds, che insistono nel rimarcare le divisioni all’interno dell’Esecutivo, Ccd e Cdu appaiono cos� propensi a frenare e lasciare che la maggioranza approvi in tempi brevi al Senato la legge delega al Governo in materia di lavoro, senza stralci di sorta. In ogni caso, chiude il discorso Ronconi, il Governo �non potr� pi� essere considerato contro i lavoratori e i sindacati�, dopo l’intesa con il laburista Blair. Intesa giudicata ieri in modo positivo dall’Ad della Fiat Paolo Cantarella, per il quale �questo fatto dimostra che il valore della flessibilit� dell’articolazione del mercato del lavoro prescinde dalla coloritura dei Governi dei vari Paesi�. Intanto, mentre il capogruppo ds al Senato Gavino Angius assicura che �se non riusciremo a ottenere lo stralcio in Parlamento saremo nel Paese al fianco dei lavoratori per difendere un loro diritto sacrosanto�, l’iniziativa sindacale sull’articolo 18 riparte dalla Cisl, che ha messo in cantiere, dalla prossima settimana, una campagna di sensibilizzazione per sollecitare lo stralcio e la ripresa del confronto con il Governo su tutte le questioni aperte. �� una battaglia che il sindacato deve vincere con la testa, non con i muscoli�, ha sottolineato il segretario della Uil Luigi Angeletti.

Domenica 17 Febbraio 2002