Articolo 18: centristi favorevoli allo stralcio

18/02/2002


I centristi per� sono favorevoli allo stralcio
ROMA – Si agitano le acque nella maggioranza e rompono gli argini fin qui invalicati della richiesta di stralcio delle nuove norme sull’articolo 18. � il capogruppo Ccd-Cdu alla Camera, Luca Volont�, che annuncia una richiesta di �stralcio alla delega sul lavoro che riguarda le modifiche sull’articolo 18 e sull’arbitrato�. Volont� nella giornata di ieri aveva incontrato sia il leader della Cisl, Savino Pezzotta, che il collega della Uil, Luigi Angeletti. Incontri che hanno portato Volont� a "strappare" con il Governo. �Dall’incontro con Angeletti e Pezzotta – ha detto – sono emerse le disponibilit� conosciute da tutti e che nessuno ha pienamente valorizzato fino ad ora. L’iniziativa dello stralcio toglie il Governo dall’impasse, consente a tutti di riprendere il dialogo. Per questo chiediamo a Maroni di convocare le parti�. Si tratta per� di un’iniziativa, fin qui, solitaria che ha gi� avuto la bocciatura del premier (�sull’articolo 18 manteniamo le nostre posizioni�, si veda l’articolo a fianco) ma anche di altre componenti della maggioranza. �Lo stralcio sarebbe una prova di debolezza, non di saggezza�, ha detto ieri il capogruppo di An alla Camera, Ignazio La Russa. Una precisazione non irrilevante viste le pressioni per una mediazione che arrivano anche da Alleanza nazionale. �Noi siamo impegnati a cercare il dialogo – ha detto La Russa – e non auspichiamo certo conflitti sociali, come ha dimostrato il ruolo giocato dal vicepremier Fini nella vicenda dei contratti pubblici�. La bocciatura di An si � sommata ieri alla freddezza dei gruppi parlamentari di maggioranza al Senato. �Su uno stralcio sic et simpliciter dell’articolo 18, non sono d’accordo�, ha risposto il presidente della commissione Lavoro del Senato, Tomaso Zanoletti (Ccd) mentre il relatore del provvedimento, Oreste Tofani di An punta ancora su una mediazione senza stralcio. �Chiedere una cancellazione tout court, no. Equivarrebbe – ha detto Tofani – a escludere una sperimentazione su lavoratori che oggi non hanno diritti�. Punta al merito delle questioni il capogruppo del Ccd-Cdu al Senato, Francesco D’Onofrio: �Il nostro obiettivo � lo Statuto dei lavori. Se l’articolo 18 � un ostacolo si pu� stralciare, congelare o sospendere�. Commenta, invece, con ironia la proposta di stralcio il sottosegretario al Welfare, Maurizio Sacconi: �Richiama un sapore antico�, ha detto confermando che il Governo va avanti. �Stiamo cercando di evitare lo sciopero generale, ma non lo temiamo. Non per arroganza ma perch� � una fisiologia della democrazia�. Ma Sacconi conferma che il Governo sta ancora cercando una soluzione �nel rispetto delle posizioni di tutte le parti�. Soddisfatti dai primi, e finora isolati, segnali di cedimento della maggioranza i sindacati. I leader di Cgil, Cisl e Uil si incontreranno marted� ma intanto plaudono a Volont�. �La richiesta di stralcio – ha detto il numero due della Cgil, Guglielmo Epifani – dimostra la fondatezza della nostra posizione e mostra che lo sciopero generale � in condizione di determinare un cambiamento di opinione del Governo�. Il leader della Cisl, Savino Pezzotta continua, invece, a giudicare inopportuno lo sciopero generale ma intanto apprezza l’iniziativa di Volont�, �speriamo che il Governo la recepisca�, ha detto. Soddisfatto anche il numero uno della Uil, Luigi Angeletti che insieme a Pezzotta aveva incontrato Volont�: �Mi sembra stia cominciando a prevalere o emergere il buon senso�.

Sabato 16 Febbraio 2002