Art. 8 L.R. 12 aprile 1967, n. 46 “Provvedimenti per lo sviluppo dell’economia turistica della Regione siciliana”

L.R. 12-4-1967 n. 46
Provvedimenti per lo sviluppo dell’economia turistica della Regione siciliana .
Pubblicata sulla Gazz. Uff. Reg. sic. 15 aprile 1967, n. 17.

Art. 8
Nella concessione dei finanziamenti previsti dall’art. 1 è accordata preferenza
alle iniziative rientranti fra quelle elencate in detto articolo che siano
ammesse a finanziamenti in base a leggi nazionali.
In tal caso il finanziamento complessivo non potrà superare del 5 per cento i
limiti fissati dal precedente art. 6.
L’Assessore regionale per il turismo, le comunicazioni e i trasporti, con
proprio decreto, previo parere del Comitato previsto all’art. 2 del regolamento
regionale 9 aprile 1956, n. 1, può tuttavia concedere agli istituti di credito
previsti al primo comma dell’art. 18 della legge 26 giugno 1965, n. 717, un
contributo annuo posticipato, in relazione alla differenza fra la rata prevista
dal piano di ammortamento calcolata al tasso indicato al secondo comma del
suindicato art. 18 e la rata prevista dal piano di ammortamento calcolata al
tasso dell’1,50 per cento, previsto al primo comma del precedente art. 4.
Tale contributo decorre dalla data di stipula del contratto di mutuo.
In caso di estinzione anticipata del mutuo, ovvero di fallimento dell’impresa
mutuataria, l’erogazione del contributo cessa rispettivamente a partire dalla
data di estinzione o dalla data della sentenza dichiarativa di fallimento.
Il criterio di calcolo sopra indicato si applica anche per i contributi agli
interessi previsti al terzo comma dell’art. 4.
Il contributo è posto a carico del fondo previsto al precedente art. 2, nei
limiti dell’assegnazione della lett. d) dell’articolo stesso.
Le presenti norme si applicano anche agli impianti finanziati dalla Cassa per il
Mezzogiorno purché essi non siano entrati in funzione alla data di pubblicazione
della presente legge (22).
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(22) Ai sensi dell’art. 85, comma 1, L.R. 23 dicembre 2000, n. 32, la normativa
di cui al titolo IX della predetta legge sostituisce, per quanto attiene al
settore ricettivo, le disposizioni di cui alla presente legge che rimangono in
vigore solo per quanto sono con essa compatibili e per gli interventi già
ammessi a finanziamento.