Art.18, ripartono gli scioperi per i trasporti rischio-paralisi

08/07/2002


LUNEDÌ, 08 LUGLIO 2002
 
Pagina 4 – Economia
 
Settimana pesante per chi viaggia. Possibili adesioni spontanee della base alle agitazioni programmate
 
Art.18, ripartono gli scioperi per i trasporti rischio-paralisi
 
Oggi fermi i marittimi, domani i ferrovieri della Cgil
 
 
 
Continuano anche le proteste regionali: l´11 luglio blocco in Emilia Romagna
 

ROMA – Scioperi, referendum abrogativi, progetti di legge d´iniziativa popolare. Sono questi gli «spazi di democrazia» che la Cgil tenta di ritagliarsi dopo aver detto di «no» alle modifiche dell´articolo 18, alla riforma fiscale, alle nuove flessibilità contrattuali contenute anch´esse nel «Patto per l´Italia» firmato venerdì da governo, imprese, Cisl, Uil, Cisal e Ugl. Lo sciopero generale, che Cofferati prevede «molto consistente», è in programma per l´autunno, ma la protesta della sola Cgil si fa sentire con gli scioperi articolati a livello regionale, che si concluderanno l´11 luglio con il blocco dell´Emilia-Romagna e con quelli di categoria.
Il primo «no» al Patto per l´Italia, fresco di firma, è venuto ieri dai poligrafici della Cgil, che con il loro sciopero di sei ore, sabato, hanno bloccato l´uscita, ieri, di tre grandi quotidiani nazionali: La Repubblica, Il Corriere della Sera e il Messaggero. Lo sciopero ha impedito l´uscita anche dei quotidiani sportivi e di giornali come L´Unità, Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Tirreno, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Manifesto, Liberazione. «Alcuni editori – denuncia Fulvio Fammoni, segretario della Slc-Cgil – hanno provato ad uscire, ma senza successo o con edizioni che sono risultate ridotte e palesemente inadeguate alla completezza dell´informazione».
Questa sarà una settimana pesante per chi viaggia. Oggi la Filt-Cgil ritarderà di quattro ore le partenze delle navi e dei traghetti. E dopo i marittimi, domani toccherà ai ferrovieri Fs. Gli iscritti alla Cgil si fermeranno per quattro ore domani, dalle 9 alle 13. I treni sono a rischio, anche per la possibile adesione allo sciopero di iscritti ad altri sindacati, a partire da quelli di base. Trenitalia (Fs) ricorda che possono subire variazioni anche i treni che partono prima dello sciopero e invita i passeggeri a verificare la partenza del treno prescelto prima di recarsi in stazione.
Giovedì 11 è in programma il blocco dei trasporti pubblici locali. Lo sciopero degli autoferrotranvieri della Cgil è di quattro ore: le modalità variano da regione a regione. Nella stessa giornata saranno chiusi per 24 ore gli impianti di distribuzione dei carburanti della rete autostradale: la protesta nazionale dei gestori interesserà tutti gli impianti della rete dalle 6 di mattina dell´11 fino alle 6 di mattina del giorno dopo. L´11 è sciopero generale nelle fabbriche e negli altri luoghi di lavoro dell´Emilia Romagna: lo sciopero chiude la serie delle proteste articolate per regione decisa dalla Cgil a difesa dell´articolo 18.
Il giorno dopo, venerdì 12, si verificheranno problemi grossi per chi si sposta in aereo. La Filt-Cgil ha proclamato lo sciopero di quattro ore, dalle 12,30 alle 16,30, del personale di tutti i segmenti del trasporto aereo contro le modifiche all´articolo 18 e il Patto per l´Italia. Nella stessa giornata, con altre motivazioni, scioperano anche i piloti di Alitalia Volare group aderenti al sindacato Up, nonché gli assistenti di volo di Alitalia team anche di Fit-Cisl e Uiltrasporti. In sciopero anche gli assistenti di volo della compagnia Airone. Il venerdì successivo, il 19, si fermeranno i dipendenti Enav del Crav di Roma (dalle ore 10 alle ore 18). Il 24 luglio scioperano nuovamente i marittimi, questa volta delle tre confederazioni: i traghetti per le isole rimarranno fermi per tutta la giornata.
(r.d.g.)