Art. 18, alte adesioni agli scioperi

07/12/2001
La Stampa web







(Del 7/12/2001 Sezione: Economia Pag. 19)
Art. 18, alte adesioni agli scioperi
Pezzotta al governo: niente scherzi sulle pensioni

ROMA Diverse migliaia di persone ieri in piazza a Bologna; sciopero doppio ai cantieri navali di Palermo che si sono fermati per 4 ore; grande adesione allo sciopero del commercio e turismo a Imperia; alte percentuali di adesione e assemblee molto partecipate in Lombardia; adesione alta anche in Piemonte (80%) dove ieri si è fermata per la prima volta nella sua storia anche la Martini & Rossi e dove oggi incroceranno le braccia i metalmeccanici delle fabbriche Fiat di Mirafiori e di Rivalta. Brevi flash da ogni parte d´Italia, che segnalano come la protesta contro la modifica dell´articolo 18 dello Statuto dei lavoratori (due ore di sciopero articolate su tre giorni, da mercoledì ad oggi) stia riuscendo. Per Sergio Cofferati la mobilitazione sta andando «benissimo». Il leader della Cgil ieri ha iniziato la sua giornata alla Zanussi di Pordenone e quindi ha preso parte ad un´assemblea al Petrolchimico di Marghera. «Decideremo il da farsi sulla base della decisione del governo – ha dichiarato – se insisterà insisteremo anche noi, fino a quando non lo avremo convinto o costretto». Mentre il leader Cisl, Savino Pezzotta, lancia un altro avvertimento: il governo non segua le indicazioni di Confindustria sulle pensioni, o lo scontro sociale non potrà che estendersi. L’art. 18, ha spiegato Cofferati durante il suo intervento a Marghera, «è un diritto di civiltà per milioni di persone deboli, dunque va difeso in quanto tale. Se si cancellasse l’art. 18, le aziende potrebbero licenziare delle persone senza che ci sia una ragione – ha ripetuto Cofferati – si metterebbe in moto un processo discriminatorio verso i più deboli, pericolosissimo, che coinvolgerebbe tantissime persone». Singolare il caso della Martini e Rossi di Pessione (To) dove ieri, per la prima volta, la protesta è stata promossa assieme dai sindacati confederali e dal Simpa leghista. E sempre per la prima volta nella storia dell´azienda la produzione di spumante – 15mila bottiglie all´ora – si è fermata. Secondo i sindacati, l’adesione superiore al 60%, non era mai stata così alta in passato. «Si è rotto un tabù – osserva Fedele Mandarano della Flai-Cgil -. Ciò dimostra che di fronte all’aggressione all’articolo 18 anche i più moderati si svegliano».

r. e. s.




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