Arrivi dall’estero, il Veneto è leader

01/12/2003



      Domenica 30 Novembre 2003

      Turismo


      Arrivi dall’estero, il Veneto è leader

      Analisi su spesa e pernottamenti nei primi 8 mesi


      MILANO – Il business turistico al Sud è in netta crescita se si guarda alla spesa effettuata dagli stranieri nei primi otto mesi di quest’anno e al relativo numero dei pernottamenti. Una analisi dell’Enit (sui dati Uic) ha rilevato incrementi annui del 6,9% per la spesa e del 2,1% per i pernottamenti nelle strutture ricettive del Mezzogiorno a fronte di flessioni rispettivamente dell’1,2% e del 3,2% registrate a livello generale. In particolare il Nord-Ovest accusa una flessione della spesa degli stranieri del 2,8% (-7,8% i pernottamenti) a fronte di una crescita del Nord-Est (+4,1% la spesa e – 0,9% i pernottamenti. Nette le flessioni nel centro Italia: -9,3% la spesa dei turisti dall’estero e -5,9% i pernottamenti. In Molise è stato rilevato, tra gennaio e agosto 2003, il maggior incremento della spesa turistica dall’estero con un aumento del 112,5% (seguono Sardegna, Puglia, Abruzzo e Trentino-Alto Adige) mentre la flessione più marcata è stata rilevata in Basilicata (-46,5%) seguita dalla Toscana (-14,3%). Il Veneto si conferma leader per quanto riguarda la quota sul totale dei pernottamenti degli stranieri, con un 18,6% in crescita peraltro rispetto alla quota del 17,4% rilevata nel corso del 2002. In calo invece la Lombardia che vede scendere la proprio quota al 10,4% rispetto al 14,1% del 2002. Anche in termini di apporto valutario – rileva l’analisi dell’Enit – il Veneto resta la prima regione nel periodo gennaio-agosto 2003, con una quota del 17,3 per cento. Seguono la Lombardia (che ha un’alta incidenza del turismo d’affari) con il 14%, il Lazio con il 12,9% e la Toscana con l’11,6 per cento.
      Per quanto riguarda le macroaree la quota più elevata della spesa dei turisti d’Oltralpe spetta al Nord-Est con un 35,1% del totale, seguono il Centro con il 26,7%, il Nord-Ovest con il 23,3% e infine chiude il quadro il Mezzogiorno con il 14 per cento.
      Pertanto, nonostante le buone performance del 2003 la quota di mercato del Sud è ancora bassa.
      Il Nord-Est è leader anche nei pernottamenti (34,5% del totale).

      VINCENZO CHIERCHIA