Arriva la polizza della Ca.di.prof.

11/10/2004







          Professioni
          Numero
          242, pag. 35
          del 9/10/2004
          Autore:
          di Ignazio Marino






                                  Elenco delle prestazioni entro ottobre.
                                  Arriva la polizza della Ca.di.prof.

                                  Entro fine mese saranno rese note le prestazioni che a partire dall’1/1/2005 erogherà la Ca.di.prof., la cassa di assistenza sanitaria supplementare per i dipendenti degli studi professionali. Il comitato esecutivo dell’ente sta concludendo le trattative con alcune compagnie assicurative per determinare il miglior pacchetto assistenziale da offrire ai dipendenti. Ad aggiornare lo stato dei lavori sono stati gli stessi vertici dell’ente in risposta ad alcune associazioni professionali (Adc-sindacato dottori commercialisti, Ungdc-giovani dottori commercialisti, Andi-dentisti italiani, Anf-avvocati) che avevano chiesto chiarimenti sulla destinazione dei fondi raccolti in questi mesi in attesa dello start operativo della cassa. Ma vediamo di ripercorrere le tappe più salienti della vicenda.

                                  I fatti. Il 28 luglio è stato firmato il verbale di accordo fra i datori di lavoro dei dipendenti degli studi professionali (rappresentati da Consilp, Confedertecnica e Cipa) e i sindacati dei lavoratori (Filcams-Cgil, Cisl-Fisascat, Uil-Tucs) per il rinnovo della parte economica del Ccnl del comparto. Con la firma del verbale sono partiti anche i lavori per rendere operativa la Ca.di.prof. Dottori commercialisti, avvocati e dentisti, però, non hanno aderito.

                                  Le posizioni di avvocati, dentisti e commercialisti. ´L’ipotesi di accordo raggiunto è inefficace per noi’, ha fatto sapere Vilma Iaria, presidente del sindacato unitario nazionale dei dottori commercialisti. Che aggiunge: ´Formuliamo l’invito a voler attribuire al personale di studio, unilateralmente e a titolo di acconto sui futuri accordi contrattuali che verranno sottoscritti dall’Adc, una retribuzione non inferiore ai minimi tabellari previsti dall’accordo’. La posizione critica dei commercialisti è condivisa anche dai più giovani della categoria che con un documento (pubblicato sul sito dell’Ungdc) danno il via all’adeguamento economico mentre esprimono perplessità su Ca.di.prof. E cioè: ´Che fine fanno i versamenti, che tipo di polizza e quali coperture assicurative sono garantite ai dipendenti a fronte dei versamenti che dovrebbero essere effettuati fino al 31/12/04′. La disciplina su Ca.di.prof. è poco chiara anche per gli avvocati che, per voce di Gianfranco Loi, presidente dell’Anf, hanno fatto sapere di aver bisogno di un confronto con la Consilp per chiarire il tutto. Polemici anche i dentisti. ´Consilp non aveva una delega piena a sottoscrivere il verbale per tutte le associazioni che ne fanno parte. Pertanto i nostri associati non sono tenuti ai versamenti’, ha aggiunto Gianfranco Prada, segretario dell’Andi.

                                  Le posizioni di Consilp e di Ca.di.prof. A chiarire quanto si sta facendo per rendere operativa la Ca.di.prof. dal 1° gennaio 2005 ci ha pensato Gaetano Stella, presidente della Consilp, il quale ha spiegato che ´è il verbale d’accordo sottoscritto a prevedere che le prestazioni della Cassa cominceranno a decorrere dopo sei mesi dall’adesione’. Non solo. Stella anticipa anche che entro la fine del mese saranno rese pubbliche quali e quante prestazioni saranno offerte ai dipendenti. Sulla stessa linea d’onda anche Mario Piovessan, delegato della Fisascat-Cisl e vicepresidente della Ca.di.prof., il quale argomenta: ´Le prestazioni che la Cassa dovrà erogare sono state al centro di una libera contrattazione tra le parti e dunque ai meccanismi di concorrenza per garantire un buon pacchetto assicurativo’. Presa di posizione ufficiale anche dal comitato esecutivo della Cassa di assistenza che ha diffuso un comunicato con il resoconto di quanto fatto e l’invito agli aderenti alla Consilp a versare le quote per ogni dipendente.