Apre l’outlet rinascimentale

10/03/2006
    venerd� 10 marzo 2006

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      Apre l’outlet rinascimentale

        Il centro commerciale della moda low cost a Barberino (Toscana) � costato 77 mln. Mazzei (Fingen): ora investiamo al Sud e in Asia

          di Simonetta Scarane

            Domenica il taglio del nastro per il pi� bell’outlet delle grandi firme a prezzi low cost. � in Toscana, a Barberino del Mugello, ed � il terzo, per grandezza, dopo quelli di Serravalle Scrivia , in Piemonte, e di Castel Romano, nel Lazio. L’insediamento commerciale di Barberino del Mugello � in perfetto stile rinascimentale, con ponti sulla Sieve, con tanto di testimonianze di mura delle fortezze medicee. � opera dello studio Hydea, presieduto da Guido Spadolini, su progetto di Paolo Giustiniani (amministratore delegato) e dell’architetto russo Andrei Perekhodstev.

            L’operazione, da 77 milioni di investimento, � firmata dal duo collaudato Fingen (promotore sviluppatore immobiliare) e McArthurglen, leader nel management retail, con il socio inglese Richarson, uniti nella societ� di scopo Bmg Barberino srl proprietaria dei terreni sui quali � stato edificato l’outlet. L’apertura, molto attesa anche per l’incentivo che offre all’occupazione locale, arriva in ritardo di un paio d’anni rispetto alla data annunciata all’avvio dei lavori. Il progetto parte da lontano, dal ’99, dalla crisi dei jeans e dalla necessit� di ridurre la Rifle di Barberino del Mugello della famiglia Fratini, oggi azionista di Fingen insieme all’a.d. Jacopo Mazzei. E di insediare su quei terreni, in sostituzione, una nuova attivit� produttiva. La costruzione del factory outlet centre a Barberino, in Toscana, a un tiro di schioppo dal casello dell’Autosole da potenziare a tre corsie, � rimasto impigliato nelle lungaggini legate alla vicenda della variante di valico dell’A1 tra Bologna e Firenze. In particolare, a ritardare il calendario dei lavori dell’outlet costruito dalla Baldassini e Tognozzi e dalla Mugello lavori della famiglia Cianti, e a far aumentare i costi, sono stati anche i ritardi legati ai risvolti legali che hanno visti coinvolti la Societ� Autostrade, l’Anas e la ditta Ferrari appaltatrice dei lavori relativi al lotto dell’A1 che interessa il raccordo con la viabilit� d’accesso a quello che da oggi � il nuovo paradiso della moda a basso prezzo in Toscana. L’Anas ha riappaltato i lavori del lotto ex Ferrari e alcune opere di viabilit� arriveranno in ritardo rispetto all’inaugurazione dell’outlet che comunque ha garantita la viabilit� d’accesso e i parcheggi, il cui costo, circa 12 milioni di euro, � stato preso in carico dalla societ� che l’ha realizzato. �Questo progetto aveva oneri rilevantissimi’, ha specificato l’a.d. e partner di Fingen, Jacopo Mazzei, �per alcune opere infrastrutturali a nostro carico, la risistemazione del fiume, il verde. Il progetto definitivo prevede una viabilit� dedicata che dovr� essere realizzata. Al momento c’� una viabilit� allargata che garantisce l’accesso al centro e il controllo del traffico. Inoltre, abbiamo realizzato anche i parcheggi accessori’. Ora, l’interesse della partnership Fingen e McArthurglen, si sposta nel Sud d’Italia, dove, ha fatto sapere Mazzei, sono in trattative molto avanzate per un outlet in Campania nella zona di Marcianise (investimento di 90 milioni) i cui lavori potrebbero partire entro l’estate. �Stiamo guardando anche in Sicilia’, ha concluso Mazzei, �ma stiamo attenti anche all’Asia, in particolare a Cina e Corea. Inoltre, stiamo gi� operando in Ungheria e in Romania. A Firenze stiamo concludendo l’estensione del Four Season, albergo di cinque stelle superior nella sede dell’ex Smi, che sar� pronto a maggio 2007 (90 milioni di investimento) come anticipato da ItaliaOggi, e un insediamento misto di logistica, uffici, e centro commerciale di terza generazione per il tempo libero nell’area di Sesto Fiorentino’. (riproduzione riservata)