Apre es Hotel, l’albergo del futuro

23/10/2002

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
251, pag. 16 del 23/10/2002
di Andrea G. Lovelock


Nasce a Roma nel quartiere Esquilino. Il sindaco Veltroni: la città riscopre un’immagine dinamica.

Apre es Hotel, l’albergo del futuro

Sette piani di forte impatto visivo, 235 camere e 27 suite

L’hanno già ribattezzato il Transatlantico: è l’es Hotel, il nuovo, avveniristico albergo di Roma della famiglia Roscioli, quattro generazioni di albergatori e un amore per la capitale.

L’ultima leva dei Roscioli, guidata da Arianna e Dario, ha battezzato alla presenza del sindaco di Roma, Walter Veltroni e del vicesindaco, Enrico Gasbarra, quello che hanno definito ´l’albergo che non c’era’. Es Hotel, cinque stelle lusso, sorge nel cuore dell’Esquilino, uno dei quartieri che fino a cinque anni fa era tra i più degradati del centro di Roma. Oggi ospita due rinnovati e storici teatri, una piazza Vittorio tra le più belle della capitale e questo albergo di forte impatto visivo, frutto del coraggio di due architetti, l’americano Jeremy King e l’italiano Riccardo Roselli. Sette piani che accolgono 235 camere, 27 suite, tra cui una presidenziale, due ristoranti, due bar, un grande centro-benessere, due palestre, una piscina scoperta e tre sale congressi che unificate possono ospitare fino a 500 persone.

´Questo albergo’, ha detto Veltroni, ´adotta in pieno quella che è la nuova filosofia del comune di Roma per un turismo intelligente: far vivere al visitatore una città come Roma non solo per quello che è, ma per quello che si fa, ovvero con tutti gli eventi, le rassegne d’arte, le esposizioni, le feste che abbiamo organizzato fino a oggi. Per dare l’immagine di dinamicità: l’es Hotel è sicuramente un esempio di una capitale che è tornata ad aprirsi ai suoi cittadini e ai suoi ospiti, con tutta la sua storia, l’arte, ma anche con i volti nuovi, la modernità ben coniugata all’antichità’.

Ma es Hotel stupisce perché rappresenta una somma di soluzioni estreme, come l’immensa hall col banco-reception tubolare che si muove, la es.libris-biblioteca che si sviluppa lungo vetrate che danno sul cortile che la rende luminosa e rilassante e le camere, dalle diverse tipologie e un unico filo conduttore: dissolvere la separazione tra letto e bagno.

´Al di là degli aspetti architettonici’, ha sottolineato Arianna Roscioli, direttore marketing di es Hotel, ´vogliamo rilanciare un sistema di ospitalità che Roma non sempre riesce a esprimere: al centro di questo albergo così moderno c’è sempre e, comunque, l’ospite che può ritrovare la sua privacy, ma anche aprirsi agli altri in spazi luminosi, aperti, condivisibili. Tutto il nostro personale è under 30 e questo perché vogliamo dare un’immagine dinamica, fresca’.