APPROVATO AL SENATO IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA SUL LAVORO

04/03/2010

4 marzo 2010

Approvato al Senato il disegno di legge delega sul lavoro

Il disegno di legge sul lavoro è stato approvato al Senato a larga maggioranza.
Il ddl delega al governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi all’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro.
Inoltre con questa nuova normativa, le controversie tra lavoratore e azienda saranno sottratte alla magistratura e affidate ad arbitrati, “un modo per aggirare l’articolo 18” è la denuncia dei sindacati.
“Ricorreremo alla Corte Costituzionale” è quanto dichiara Guglielmo Epifani segretario generale della Cgil in un’intervista al quotidiano la Repubblica, “nel momento dell´assunzione il datore di lavoro può chiedere a un lavoratore di rinunciare alla via giudiziale per la tutela dei propri diritti. E, in quel particolare momento, il lavoratore è più debole e più "ricattabile". Per questo potrebbe accettare la proposta precludendosi per tutta la durata del rapporto di lavoro di ricorrere al giudice”.
Raffaele Bonanni leader della Cisl dichiara, invece, che la scelta resta ai lavoratori: “Noi abbiamo ottenuto che tutto debba sarà rinviato alla contrattazione e faremo in modo che il ricorso all’arbitro sia sempre un atto volontario del lavoratore.”
“Con questo disegno di legge, l’articolo 18 che prevede il licenziamento ma solo con giusta causa, viene di fatto aggirato” a parlare è Susanna Camusso della Cgil “Ora licenziare sarà più facile, ma noi faremo ricorso a tutte le vie legali, compresa la Corte Costituzionale”.