APPROVATE LE NORME SULLE REGOLE A TUTELA DEI LAVORATORI DEL SETTORE DEI SERVIZI DI PULIZIA

04/03/2008

FILCAMS-Cgil FISASCAT-Cisl UILTRASPORTI-UIL

29 febbraio 2008

APPROVATE LE NORME SULLE REGOLE A TUTELA DEI LAVORATORI DEL SETTORE DEI SERVIZI DI PULIZIA



Nella seduta di ieri 27 febbraio 2008, il Senato della Repubblica, ha approvato definitivamente (la Camera dei Deputati lo aveva già fatto il 20 febbraio scorso ), il decreto “ milleproroghe ”, all’interno del quale sussistono le norme inerenti i contenuti dell’avviso comune, già condiviso con i rappresentanti del Governo e le controparti all’atto della stipula del rinnovo contrattuale.

Per raggiungere tale obiettivo nella attuale fase di crisi governativa, i segretari generali di CGIL-CISL-UIL Epifani-Bonanni-Angeletti, avevano sollecitato con lettera scritta i Presidenti di Camera e Senato affinché si facessero carico di far approvare i provvedimenti predisposti dal Ministero del Lavoro in attuazione degli impegni contrattuali, altrettante sollecitazioni sono state fatte dalle associazioni datoriali.

Quei provvedimenti rappresentano l’avvio di un processo di regole necessarie per aiutare a combattere il lavoro irregolare nel settore rendendo più chiare e tutelanti le norme per le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti e soci che operano nello stesso, chiarendo inoltre e quindi consolidando le condizioni di garanzia per i lavoratori anche nei passaggi derivanti da cambio di appalto.

È bene rammentare il ruolo positivo e fondamentale del Ministero del Lavoro, prima per il contributo determinante nella costruzione di una sintesi condivisa dalle parti sociali dell’avviso comune e successivamente su proposta dello stesso Ministro Damiano e del Governo per aver consentito il superamento dell’iter parlamentare senza stravolgere e quindi compromettere le giuste finalità degli interventi richiesti dalle parti sociali stesse.

Le norme introdotte con il suddetto decreto, rappresentano un nuovo piccolo passo del cammino che dovremo fare in particolare in questo settore per aumentare le tutele dei lavoratori e rendere dignitose le loro condizioni economiche e di lavoro.

Roma, 29 febbraio 2008