APPRENDISTATO: I GIOVANI DELLA CGIL CHIEDONO UNA VERA RIFORMA

21/06/2011

21 giugno 2011

Apprendistato: i Giovani della Cgil chiedono una vera riforma

Giovani non + disposti a tutto, la testata online ‘Repubblica degli Stagisti’ e l’associazione ‘Praticanti VI° Piano’, temono che la proposta di riforma dell’apprendistato del ministro Sacconi sia un trucco : “Sono molti gli elementi che inducono a ritenerlo inefficace e contraddittorio” hanno dichiarato i giovani NON + disposti a tutto.
“Inefficace a causa dei concorrenti sleali: ovvero stage, praticantati, collaborazioni, contratti truffa che mascherano lavoro a costo zero. I dati parlano chiaro: nel 2009 il numero di contratti di apprendistato e’ calato del 8,4%, mentre gli stage sono aumentati del 5,4 % (oltre il 41% dal 2006). Se non si rendono meno accessibili e meno convenienti questi concorrenti, sarà ben difficile incentivare il ricorso all’apprendistato".

A partire da quelli relativi a stage e tirocini che dovranno definire, sempre secondo la Cgil, "esperienze formative, introducendo nella normativa il vincolo che siano attivati esclusivamente durante o a seguito di un ciclo di studi, al massimo nei sei mesi successivi". Occorrerebbe inoltre prevedere che "il praticantato possa essere svolto, almeno in parte, durante il corso di studi" e garantire la finalità formativa: "è del tutto eccessivo il limite massimo di durata di 6 anni", dicono ancora.
"Il problema della precarietà e dell’ingresso al lavoro dei giovani deve diventare la priorità dell’agenda politica del Paese.” (Adnkronos)