“Apprendistato (2)” Cancellazione in vista per il limite differenziato di 26 anni

09/05/2005
    sabato 7 maggio 2005

    sezione: NORME E TRIBUTI – pagina 22

      DL COMPETITIVITÀ

      Cancellazione in vista per il limite differenziato di 26 anni

        E. D. F.

          Il limite di età per l’assunzione con contratto di apprendistato è elevato a 26 anni solo nei territori previsti agli obiettivi 1 e 2 del regolamento
          (Cee) 2081/ 93. L’indicazione arriva dal ministero del Lavoro con una risposta all’istanza d’interpello (protocollo 390 del 2005) formulata da un Ordine professionale che aveva sollevato dubbi sull’applicazione della normativa comunitaria.

          La questione trae origine dall’articolo 16 della legge 196/ 97 che ha elevato a 26 anni l’assunzione degli apprendisti per i datori di lavoro localizzati « nelle aree obiettivi n. 1 e 2 del regolamento (Cee) 2081/ 93 del Consiglio del 20 luglio 1993, e successive modificazioni» .

          L’articolo 1 del regolamento Cee 1260/ 99, al quale si deve fare riferimento in virtù dei chiarimenti forniti dal ministero del Lavoro con la circolare 64 del 21 giugno 2001, stabilisce quali sono in Italia le Regioni con ritardo nello sviluppo ( obiettivo 1), nonché le aree con difficoltà strutturali ( obiettivo 2).

          La nota spiega che l’individuazione di questi territori è rigorosa ed esclude, quindi, la parificazione delle aree a sostegno transitorio disciplinate all’articolo 6 del regolamento 1260/ 99 per le quali è possibile fruire di altri benefici.

          In ogni modo, questa previsione sarà, nei fatti, superata una volta convertito in legge il decreto 35/ 05 dal momento che il nuovo contratto di apprendistato professionalizzate estende a 29 anni il limite di età per tutti i settori economici e a prescindere dai territori.