Apple Retail Italia, esito incontro 17/04/2014

Roma, 30 aprile 2014

Testo Unitario

in data 17 aprile scorso si è svolto l’incontro annuale per effettuare una verifica sull’andamento generale della Apple Retail S.r.l. e la prima verifica sull’applicazione del Contratto Integrativo Aziendale sottoscritto il 29 ottobre scorso.
Il periodo di riferimento su cui si è effettuata l’analisi dell’andamento generale aziendale è compreso tra ottobre 2012 fino a tutto settembre 2013
Rispetto a tale periodo, l’azienda ci ha informati che attualmente in Italia l’organico complessivo ammonta a 1228 dipendenti tutti a tempo indeterminato (656 Full Time e 572 Part Time), pari a 1001.25 FTE, di cui 263 donne, con un’età media di 30 anni, registrando, pertanto, un incremento rispetto all’anno 2012 di 45 unità e un aumento di circa 300 Full Time, a fronte dell’apertura di due nuovi store, Rimini e EUR Roma 2.
Per quanto riguarda l’andamento economico della rete degli store in Italia, Apple ci ha riportato che, nonostante l’incremento del 13% in termini di volumi, si è registrato un -10% nel traffico di affluenza di clienti/visitatori, determinando di fatto un -5% rispetto alle previsioni relativo all’anno appena trascorso.
Per quanto riguarda l’applicazione del Contratto Integrativo Aziendale l’azienda ha dichiarato subito che si sono verificati alcuni problemi organizzativi e di gestione di taluni strumenti previsti nell’accordo derivati dal ritardato adeguamento del loro sistema informatico interno.
Come OO.SS. oltre a riconoscere quanto dichiarato dalla Apple stessa, abbiamo evidenziato che complessivamente ci vedeva soddisfatti per la gestione del Contratto Integrativo Aziendale, anche se nei singoli store avevamo ravvisato alcune problematiche, in merito alla flessibilità sia dei Full Time che dei Part Time, per quest’ultimi espresso la necessità di chiarire meglio l’interpretazione del concetto di “Evento”, e infine il non rispetto della visibilità dei turni di lavoro (tre settimane).
A fronte di quanto emerso abbiamo condiviso che, per quanto riguarda i Part Time, si intenderà “evento” ogni settimana che avrà un orario diverso da quello previsto nel contratto di lavoro di ogni dipendente.
Per tutte le altre problematiche l’azienda ha preso l’impegno di chiarire meglio tutti i punti contenuti nel CIA a tutti i responsabili dei singoli store al fine di arrivare ad un’interpretazione omogenea.
Infine abbiamo concordato che nel prossimo futuro si effettueranno incontri territoriali al fine di gestire problematiche specifiche dei singoli store.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria