Polizia di Stato, Helyos, Turbina, circolare cambio appalto pulizie 28/03/2012

TESTO UNITARIO

Care/i Compagne/i,

il 28 u. s. si è svolto il previsto incontro con Helyos SpA per il cambio di appalto di cui all’oggetto. Dalle informazioni fornite da Helyos SpA l’appalto è stato vinto in ATI unitamente a Turbina Srl e hanno proceduto alla suddivisione dei cantieri, dove Turbina Srl gestirà i plessi delle provincie di Belluno, Rovigo, Padova, Treviso, Gorizia, Pordenone e Udine.

Nell’incontro sono stati affrontati due punti sostanziali: il primo relativo alle difficoltà da parte di Helyos SpA di reperire tutte le informazioni necessarie per il cambio di appalto dalle imprese uscenti, visto l’attuale frazionamento del lotto Triveneto-Emilia Romagna e di conseguenza le difficoltà dichiarate ad effettuare le assunzioni; il secondo aspetto critico affrontato riguarda la drastica riduzione del capitolato di appalto con le conseguenze che tale condizione determina nei rapporti di lavoro.

In merito al primo punto Helyos SpA ha dichiarato che ad oggi non ha ricevuto gli elenchi da parte di alcune imprese, nello specifico Eco Service Srl, La Suprema Srl che operano rispettivamente sui territori di Reggio Emilia, Ravenna, Rimini e Trento.

Ci hanno fatto altresì presente che, anche per le altre imprese uscenti, i dati ricevuti non hanno avuto tempo e modo di verificarli completamente determinando diverse difficoltà ad avere un quadro preciso delle condizioni dei diversi cantieri.

Mentre sul punto relativo alla riduzione del capitolato di servizi, Helyos SpA, ci ha dichiarato che il taglio si aggirerebbe intorno al 30% rispetto alle attuali condizioni esistenti sui cantieri e in modo diversificato sui diversi plessi. Ciò in funzione anche dei tagli già intervenuti durante i periodi di proroga o assegnazione temporanea che hanno anticipato la nuova assegnazione.

A fronte della situazione sopra illustrata, abbiamo dato atto ad Helyos SpA della rispondenza alla realtà dell’appalto, soprattutto relativamente alla riduzione di capitolato, per cui abbiamo riconosciuto l’applicazione della lettera b. dell’art. 4.

Però è stato proposto all’impresa di procedere ad un cambio di appalto in prima istanza con l’assunzione di tutto il personale alle condizioni orarie preesistenti e di rivedersi a livello nazionale il 02.05.2012 per affrontare i problemi che si evidenzieranno in termini di ore di esubero e decidere con quali strumenti affrontarli: ricorso ad ammortizzatori sociali in deroga, riduzione di orario sui cantieri della Polizia ed impiego in altri cantieri di loro gestione sul territorio interessato, o altre e diverse soluzioni.

Nel frattempo, durante il mese di aprile, verranno effettuati incontri a livello regionale per entrare nel dettaglio delle singole realtà e verificare dove e quante ore di esubero vi sono e le possibili soluzioni.

Al momento è stato fissato l’incontro il giorno 11.03.2012 alle ore 11.00 per Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia a Mestre, presso la Cgil Regionale – Via Peschiera, 5, mentre rimane da fissare l’incontro a Bologna per l’Emilia Romagna. Per l’organizzazione dei suddetti incontri i riferimenti dovranno essere le strutture regionali.

Saluti

p. La Segreteria CGIL Nazionale
Elisa Camellini