Appalti Storici, Risultato manifestazione 28/04/2010

In data 28.04.2010 si e’ svolto lo sciopero nazionale e la manifestazione dei lavoratori degli appalti storici nelle scuole.

L’adesione e la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori alle iniziative e’ stato altissimo.

Le organizzazioni sindacali hanno ribadito le esigenze imprescindibili gia’ elencate nel documento unitario di proclamazione delle iniziative e che consistono:

Quantità di risorse da destinare a coprire i costi dei servizi in appalto tramite appalti storici, in grado di assicurare la garanzia della totale occupazione esistente ed il reddito di tutti i lavoratori interessati;

    Vincolare le direzioni didattiche a spendere tali risorse esclusivamente per i servizi in appalto di cui sopra;

      Garantire che le gare di appalto siano effettuate a livello regionale, come era definito nella precedente direttiva appositamente emanata, oltre a prevedere l’esplicita clausola sociale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati nei servizi oggetto di gara.

        Certezza della proroga degli appalti scadenti già il 30.04.2010 e nei mesi successivi, con garanzia riguardo la continuità occupazionale e di reddito dei lavoratori ivi occupati.

        Una delegazione di Filcams-CGIL Fisascat-CISL e Uiltrasporti-UIL e’ stata ricevuta dalla dirigenza del MIUR ma le risposte ricevute dalla stessa ancora non soddisfano le esigenze minime manifestate dalle organizzazioni sindacali.

        Durante l’incontro il MIUR ci ha comunicato la conferma delle proroghe sia per gli appalti scadenti nell’immediato (Puglia) e ci ha assicurato analogo comportamento per quelli che andranno a scadenza in corso d’anno.

        A fronte di ciò, le organizzazioni sindacali hanno ribadito, rivendicato e ottenuto la programmazione di un incontro con la rappresentanza politica del MIUR finalizzata a risposte positive e concrete sulla vertenza in atto.

        Il MIUR ha fissato detto incontro per l’11 maggio 2010.

        Pertanto, non essendo ancora soddisfatti dalle risposte del ministero le scriventi organizzazioni Filcams-CGIL Fisascat-CISL e Uiltrasporti-UIL confermano lo stato di agitazione del settore “appalti storici” e laddove sia già avvenuto un taglio delle ore di lavoro la prestazione e la quantità dei servizi da svolgere, dovranno essere proporzionalmente ridotte.

        Vi terremo informati nei prossimi giorni dell’evoluzione della vertenza.

        FILCAMS CGIL
        FISASCAT CISL
        UILTRASPORTI UIL